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Pensioni ultime notizie quali novità dopo incontro forze sociali-Governo Renzi, numeri,cifre DEF per novità mini pensioni,quota 41

Le uniche novità per le pensioni certe di aumenti dei trattamenti inferiori e le più importanti ancora rimandate: numeri, cifre disponibili e misure da attuare




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:33): L'incontro  tra la maggioranza e le forze sociali ha concluso la lunga fase di confronto sul tema delle novità per le pensioni, ma le ultime e ultimissime notizie evidenziano anche come resti molto da fare in termini di efficacia dei provvedimenti a lungo termine oltre che di sistemazioni di tanti dettagli, anche e soprattutto in riferimento alle mini pensioni.

Piano Industria 4.0, proroga ecoincentivi per opere di riqualificazione energetica, sblocco dei contratti del pubblico impiego, blocco dell’aumento dell’Iva, ulteriori misure a sostegno delle fasce più deboli della popolazione e novità per le pensioni con mini pensione nuovamente limitata e aumenti delle pensioni inferiori: sono queste le ultime notizie sulle misure certe che dovrebbero essere approvate entro la fine dell’anno. Sono poche, infatti, le disponibilità economiche su cui poter contare soprattutto all’indomani delle ultime notizie su conti e cifre riportate nell’aggiornamento dello strumento di programmazione che ha iniziato il suo iter e che potrebbe essere rivisto, nella migliore delle ipotesi, entro la metà del prossimo mese di ottobre, solo se la Comunità dovesse decidere di concedere al nostro Paese l’extra budget richiesto. In quel caso ai 7 miliardi oggi disponibili per rendere concreti i provvedimenti in discussione, potrebbero aggiungersi ulteriori miliardi che permetterebbero ulteriori margini di intervento. Al momento, però, è necessario pianificare le misure certe sulla base del reale budget disponibile.

Con risorse pari a 7 miliardi e gli interventi da attuare sopra riportati, si ridurrebbe il budget dei due miliardi di euro che erano stati stanziati per l’introduzione di novità per le pensioni e a risentirne particolarmente sarebbe ancora una volta la mini pensione. Già tanto criticata, la mini pensione avrebbe potuto essere estesa anche a determinate categorie di lavoratori, come chi è entrato giovanissimo nel mondo occupazionale e chi è impiegato in occupazioni faticose, attraverso regole ad hoc, come una sorta di quota 41 da inserire nella stessa mini pensione. Questa novità avrebbe permesso a chi ha iniziato a lavorare a 14 o 15 anni il riconoscimento di contributi figurativi di 3 o 4 mesi per ogni anno di attività effettiva svolta e fino ai 18 anni, per permettere il raggiungimento di 41 anni di contributi entro il 2017.

Si tratta di una ipotesi che avrebbe dovuto interessare tra i 25mila e i 30mila lavoratori ma che probabilmente salterà a causa della riduzione di budget per le novità per le pensioni, mentre resta ancora da stabilire la soglia di reddito sotto il quale la mini pensione non dovrebbe prevedere oneri per le categorie di persone più svantaggiate, come chi è rimasto senza occupazione o disabili. La soglia ipotizzata finora sarebbe quella dei 1.500 euro lordi al mese, suscettibile però di modifica. Ma novità pensioni per quota 41 e per chi è impiegato in occupazioni faticose ad oggi sono piuttosto incerte. Novità per le pensioni positive dovrebbero invece riguardare gli aumenti delle pensioni inferiori che, contrariamente alle aspettative, stando alle ultime notizie dello stesso premier, dovrebbero vedere un raddoppio rispetto all’iniziale cifra di aumento annunciato.

Le ultime notizie parlavano, infatti, di un aumento di qualche decina di euro, tra i 40 e i 50 al massimo, ma lo stesso ha annunciato che l’aumento delle pensioni inferiori sarà di 80 euro per chi percepisce trattamenti mensili fino a mille euro. Secondo le stime, questa novità dovrebbe riguardare una platea di circa 1,1 milioni di pensionati, che per lo stesso premier potrebbe rappresentare un numero di importanti nuovi consensi in vista del prossimo voto costituzionale che si terrà il 4 dicembre. A parte questa novità per le pensioni positiva per alcuni, tutte le altre novità per le pensioni positive per tutti saranno, però, ancora una volta rimandate: quota 100 e quota 42, infatti, che avrebbero rappresentato soluzioni pensionistiche decisamente migliori rispetto all’attuale mini pensione che si sta portando avanti, e ancora limitata, saranno rinviate ancora e chissà a quando perché troppo costose. E ancora una volta l’anno si chiuderà con un nulla di fatto particolare e importante per le pensioni, con la previsione che le novità per le pensioni slittino fino al 2018, anno in cui si terranno le prossime elezioni che potrebbero giocarsi proprio sulle novità per le pensioni tanto care ai cittadini.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il