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Pensioni ultime notizie mini pensioni Ape, quota 41, quota 100 la lista degli usuranti per quota 41 e come funziona meccanismo usc

Resta ancora molto da decidere sulle novità per le pensioni, perfino gli stanziamenti di budget per il primo anno.




Adesso è il momento di fare chiarezza sulle novità per le pensioni su cui forze sociali e maggioranza hanno raggiunto l'intesa. Perché ci sono ancora tanti punti interrogativi intorno ai singoli provvedimenti, senza considerare che anche il budget non è definitivo e da qui alle prossime settimane molto potrebbe ancora cambiare. L'accordo, precisiamolo subito, non modifica l'attuale legge sulla previdenza ma prevede la sperimentazione delle mini pensioni, l'aumento dei trattamenti pensionistici bassi, l'equiparazione della fascia di esenzione fiscale tra dipendenti e pensionati e l'uscita con 41 anni di contributi per alcune categorie di lavoratori giovani ovvero coloro che hanno iniziato l'attività in giovane età.

La principale novità per le pensioni è rappresentata dalla possibilità per chi compie 63 anni e quindi è distante meno di 3 anni e sette mesi dall'età di vecchiaia di ritirarsi purché l'assegno maturato non sia inferiore a un certo limite. Questo è già il primo nodo da sciogliere perché i numeri esatti non sono stati definiti. In ogni caso, il meccanismo prevede che le mini pensioni siano esenti da imposte ed erogate mensilmente per 12 mensilità. Ci sarà poi una forma facilitata per alcune categorie, come disoccupati senza ammortizzatori sociali, coloro che hanno esigenze di cura familiare o che hanno svolto lavori faticosi. Ma non c'è ancora una lista definitiva.

La novità dell'ultima ora passa dalla concessione dell'opportunità di uscire con 41 anni di contributi ai lavoratori che hanno 12 mesi di contributi versati prima dei 19 anni nel caso abbiano svolto attività faticose, siano disoccupati senza ammortizzatori sociali o siano in condizioni di disabilità. Sono inoltre eliminate le prossime penalizzazioni sul trattamento pensionistico per coloro che escono prima dei 62 anni. Confermata anche l'intenzione di rendere più semplice il congedo per chi è stato impegnato a lungo in attività particolarmente faticose ovvero almeno la metà della vita lavorativa, allargando le maglie delle attività considerate.

Stando a quanto spiegato nel corso della riunione tra forze sociali e maggioranza, basterà aver svolto l'attività faticosa per sette anni negli ultimi 10 di attività senza il vincolo che questa sia fatta nell'ultimo anno di lavoro. Nel pacchetto delle novità per le pensioni, come anticipato, si prevede l'aumento della detrazione di imposta, riconosciuta fino a 55.000 euro, per tutti i pensionati al fine di uniformare la loro no tax area a quella dei lavoratori dipendenti, pari a 8.125 euro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il