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Pensioni ultime notizie venerdì 30 settembre per tutti, precoci, usuranti rabbia cittadini, gioia forze sociali,esponenti politici

Commenti e giudizi di tutti sulle ultimissime novità per le pensioni rese note: cosa è previsto, misure reali e le voci discordanti




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:33): Molto probabilmente è esagerato parlare di gioia ma di una certa soddisfazione da parta edegli esponenti politici della maggioranza e delle forze sociali per le novità per le pensioni c'è. Il problema vero è che tutto questo "cozza" fortemene, molto fortemente contro la rabbia dei cittadini al momento più attenti e consapevoli degli argomenti sulle novità epr le pensioni che accusano senza mezzi termini di aver fatto uscire ultime notizie e ultimissime fasulle, del dire abbiamo fatto tutto, ma non si è fatto davvero niente o anzi si sono fatte cose contro l'interesse.

La maggioranza ha deciso di stanziare sei miliardi in tre anni per realizzare novità per le pensioni per precoci, usuranti e per tutti in generale, ma solo 1,5 miliardi di euro per il 2017. Tra le novità annunciate, che poi ad un attento esame non corrispondono proprio a quanto effettivamente dovrebbe o si potrebbe fare, la mini pensione, anche se mancano diversi dettagli ancora da chiarire come entità degli interessi che saranno dovuti, soglie di reddito al di sotto delle quali non saranno previsti oneri, chi e quanto pagherà l’assicurazione; la quota 41 per i precoci anche se molto limitata e con diverse condizioni necessarie da soddisfare e non per tutti; novità per lavoratori usuranti ma solo se collegati alla quota 41; cumulo gratis di tutti i contributi previdenziali; e aumenti delle pensioni base che saranno nell’ordine di qualche decina di euro, 40 secondo le ultime notizie, cifra che non sarà raddoppiata come sembrava dovesse accadere dalle ultime notizie rese note dallo stesso responsabile della maggioranza nei giorni scorsi.
 
In una seconda fase di lavoro, invece, stando alle ultime e ultimissime notizie, saranno rivisti anche alcuni punti del sistema contributivo per in più giovani così come dovrebbero essere riviste le età pensionabili in base alla tipologia di occupazione che si svolge. La conclusione è che le novità per le pensioni annunciate ieri non sono poi così complete ed esaustive come si sarebbe voluto e che effettivamente ci sarà una seconda fase di lavoro che dovrebbe prevedere, esattamente come aveva dichiarato qualche settimana fa già il consigliere economico di Palazzo Chigi, novità per le pensioni più profonde al momento impossibili per scarsa disponibilità di budget. Nonostante l’impegno di maggioranza e forze sociali per la definizione di novità per le pensioni per tutti, le misure rese note non soddisfano chiaramente le richieste dei cittadini e dei pensionandi stessi e questo ha contribuito a creare ulteriore rabbia.

Basta leggere ad oggi, venerdì 30 settembre, i diversi commenti che si susseguono sui social network per capire la delusione e la rabbia dei cittadini nei confronti di novità per le pensioni che assolutamente non soddisfano e non offrono nulla di buono di concreto. Per Anna Maria Furlan della Cisl, nonostante il buon risultato raggiunto ieri, il lavoro per la definizione di novità per le pensioni deve continuare in modo da dare risposte soddisfacenti a tutti; per la leader della Cgil Camusso, si è trattato di un lavoro ben fatto, anche se si resta in attesa di ulteriori dettagli, ma sono state dimostrate aperture a tutti, anche con l’annuncio che si andrà avanti in una seconda fase di lavoro per definire una differenziazione di lavoratori, perché finalmente ci si è resi conto del fatto che l'età pensionabile non può essere uguale per tutti.

Il presidente del Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio spera che la soluzione finale per i quota 41 non sia solo simbolica ma si arrivi a novità per le pensioni concrete, sottolineando di essere già impegnato alla ricerca di una soluzione per cui possano essere impiegati anche ulteriori soldi del fondo dedicato che sembra essere stato dimenticato. Dal canto suo, il consigliere economico di Palazzo Chigi ci ha tenuto innanzitutto a rassicurare sul fatto che le decurtazioni per chi sceglierà la mini pensione per lasciare anzitempo la propria attività, seppur ancora non ben definite, non dovrebbero essere superiori al 6% e che la certezza di numeri e cifre su questo meccanismo saranno resi noti solo quando sarà definita la nuova manovra. E' intervenuto sulle ultime novità per le pensioni annunciate anche il responsabile della maggioranza che ha parlato di misure non certo miliardarie come quelle che erano state richieste per modificare in maniera strutturale le attuali norme previdenziali, ma di nuovi piccoli passi compiuti con logica, spiegando che la mini pensione offre la possibilità di lasciare anzitempo la propria attività, con decurtazioni e senza stravolgere del tutto, come del resto nelle sue iniziali intenzioni, le attuali norme pensionistiche.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il