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Il problema fondamentale e maggiormente nel pacchetto delle novità per le pensioni contestato sono i costi.




L'intesa sulle novità per le pensioni è stata raggiunta e prevede lo stanziamento di sei miliardi di euro nei prossimi tre anni per interventi in materia previdenziale. Ma la mancata chiarezza su alcuni punti fondamentali rende di fatto incerte parte delle simulazioni per capire a quanto ammonterebbe la decurtazione dell'assegno previdenziale per chi vuole smettere anzitempo. Si resta ad esempio di capire le platee dei lavoratori che hanno iniziato l'attività da giovanissimi, che avranno lo scivolo per congedarsi a vita privata. L'accordo sui provvedimenti non modifica l'attuale legge previdenziale, ma prevede le mini pensioni, su base volontaria o facilitata.

Il problema fondamentale e maggiormente contestato sono i costi. Tra i tanti c'è quello relativo alla somma che si riceve per la quale si può ipotizzare un tasso annuo nominale del 3%. Poi c'è da mettere in conto il premio assicurativo da stipulare a copertura del rischio di premorienza del lavoratore pensionato. Anche in questo caso si va avanti per ipotesi: potrebbe essere pari al 30% del valore delle mini pensioni. Ecco quindo il costo previdenziale determinato dal fatto che si rinuncia a versare l'ultimo periodo di contributi. Si tratta di una voce da non trascurare perché determina una riduzione permanente dell'importo della pensione rispetto a quello a cui si avrebbe diritto se si continuasse a versare i contributi fino al raggiungimento dei requisiti di vecchiaia attualmente richiesti.

Per facilitare la vita, abbiamo sviluppato e messo a disposizione un simulatore online per il calcolo della pensione che, appunto, è ancora soggetto a cambiamenti. Nel pacchetto delle novità per le pensioni e in attesa che tutti i dettagli siano definitivamente concordati e approvati, fanno parte anche l'aumento dei trattamenti pensionistici bassi, l'equiparazione della fascia di esenzione fiscale tra dipendenti e pensionati e l'uscita con 41 anni di contributi per alcune categorie di lavoratori che hanno iniziato l'attività da giovani.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il