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Pensioni ultime notizie lunedì per tutti, precoci, usuranti eventi settimana importanti da Draghi, Renzi, Corapi

Posizioni di Corapi e Draghi su necessità di avvio di novità per le pensioni concrete per tutti e soprattutto precoci e usuranti: ultime notizie e situazione




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:02) E tra le novità delle pensioni che arrivano proprio dalle ultime notizie e ultimissime vi sono quelle legate al budget con Renzi stesso che spiega come sia davvero alzare le pensioni inferiori base (a lui interessa soprattutto questo come abbiamo spiegato) e richiede il taglio delle pensioni più ricche, almeno chi ne prende 2 o tre dei varie esponenti pubblici. Spiega che sarebbe un getso di buona volotà. Ma non si può come richiesto anche dai suoi stessi collaboratori, tagliare direttamente almeno una tantum quella davvero non maturata e fare una operazione di giustizia e riequilibrio? Bisogna chiedere per favore? E' sbagliata e lo dicono anche le potenziali norme che si potrebbero utilizzare

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:43): I primi miglioramenti potrebbero riguardare il budget, senza nessun dubbio, perchè con questi numeri per le novità per le pensioni non si va da nessuna parte. Se rimanesse così 400 milioni sarebbero da dividere per quota 41 e mini pensioni a cui ci andrebbe anche il cumulo senza oneri. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:01):  E poi, una serie di confronti sia tecnici che all'interno delle varie Commissioni già ufficializzati. I primi per decidere tutti i dettagli mancanti che sono davvero tanti e fondamentali, i secondi, formati da esponenti delle varie forze sia di maggioranza che di opposizione. E da questi sedi passano le speranze di un miglioramento delle novità per le pensioni come vedremo,non uno stravolgimento, ma un miglioramento sia per quota 41 che per le mini pensioni. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:21):  A livello di confronti questa settimana ve ne saranno diversi a livello interno e altri a livello estern come da ultime notizie e ultimissime, ovvero all'estero sempre comunitari, per cercare di avere la sicurezza del budget e almeno qualche decimale in più che metterebbe in sicurezza anche le novità per le pensioni il cui stesso budget non è ancora definito come la maggior parte del resto e potrebbero esserci sorprese anche negative in questo senso. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:32):  E lo stesso Draghi che richiama come fa Corapi sulle novità per le pensioni, la necessità di una azione nel lungo termine per cambiamenti duraturi e profondi, radicali non solo per il consenso fatti una tantum per il breve-brevissimo termine. E nei discorsi di Draghi delle ultime notizie e ultimissime questo è un concetto fondamentale che si ripete da sempre e non è rivolto solo a noi ma a tutti i massimi esponenti comunitari di andare oltre alla ricerca esasperata del voto. E ancora una volta questo avviene, invece, con le novità per le pensioni con si vuole sbandierare come fatte per rispondere alle necessità di tutti e che probabilmente, invece, l'unica che funzionerà, ma sarà inutile e dannosa sotto molto aspetti, sarà quello dell'aumento delle pensioni inferiori, realizzata per avere un consenso come confermano ora anche gli esperti. Sulle altre pur annunciate manca tutto. E non a caso nella settimana in arrivo ci saranno confronti tecnici per decidere dettagli fondamentali e non solo. Tanti confronti sono già stati ufficilizzati e altri ci saranno su diversi livello per l'inizio dell'iter vero e proprio isitituzionale che porterà alle decisioni finali delle novità per le pensioni che potranno avere dei miglioramenti ma anche dei peggioramenti, difficilmente, però, degli stravolgimenti che sarebbe quello che sia Drachi che Corapi auspicano. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10: 22):  Dai principali mass media sembra tutto fatto che si sia data una risposta a tutte le forti richieste di novità per le pensioni, ma chiaramente come da analisi di esperti e non solo, ma anche dei "semplici" cittadini è chiaro che non torna nulla o quasi. L'unica novità per le pensioni che appare chiare per le cifre a chi andrà e il funzionamento è quelle per le pensioni inferiori con la relativa piccola crescita. E guarda caso, come detto nelle ultime notizie e ultimissime, risponde alla strategia di una una tantum, della ricerca esasperata del consenso del brevissimo periodo. Ed è su questa farsa e la capacità comunicativa che si ribella l'esperto Corapi e non solo, sottolineando come sia l'unica novità per le pensioni che al momento non serve a nulla. E il pensiero di Draghi è proprio contro queste decisioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:28): Una persone molto conosciuta, un esponente a livello mondiale, Draghi, e dall'altra una persone con una lunghissima carriera alle spalle in una importante aziende nonchè universitaria, Corapi. Entrambi chiedono di evitare "finte" ma di agire che questo è il momento più giusto secondo il primo con la stabilità che lui stesso sta cercando di creare e che può aiutare anche le novità per le pensioni come le tante cose urgenti che ci sono da fare, mentre Corapi denuncia la farsa delle ultime notizie e ultimissime su quanto appare fatto per tutti, quota 41, usuranti, precoci e che in fin dei conti non è nulla di concreto realmente. Ma che nei titoli dei giornali e nelle comunicazioni della maggioranza si vuol far credere. Una farsa al momento, una finta per cercare di sembra di essere andati oltre l'immobilisimo e di dare risposte ai bisogni dei cittadini. Ecco la convergenza tra i due pensieri e non solo scritto come nll'articolo sotto.

Nonostante l’annuncio di qualche giorno fa delle novità per le pensioni di mini pensione, quota 41, novità pensioni per chi è impiegato in occupazioni faticose, aumenti delle pensioni base ed estensione della detassazione fino a 8mila euro per i pensionati, ad oggi, sabato primo ottobre, la strada per l’attuazione reale di novità per le pensioni per tutti sembra ancora bella lunga. Le novità per le pensioni annunciate, infatti, non sono poi così positive come sembrerebbe perché in realtà non rappresentano nulla di concreto: mancano i dettagli relativi al preciso funzionamento della mini pensione, troppi i limiti stabiliti per l’accesso alla quota 41 per i precoci, nessuna novità reale per gli usuranti se non per coloro che sono collegati alla quota 41, mentre gli aumenti previsti per le pensioni inferiori sono decisamente irrisori e potrebbero rivelarsi inutili sia per un miglioramento delle condizioni di vita dei pensionati stessi più indigenti, sia per un eventuale rilancio dei consumi. E’ chiaro, dunque, come in vista del prossimo voto costituzionale in programma il 4 dicembre, queste novità per le pensioni annunciate rientrino in una chiara strategia del consenso che, però, potrebbe rappresentare anche un’arma a doppio taglio per la stessa maggioranza.

E’ vero che gli annunci, in questa logica, dovrebbero suscitare entusiasmi, cosa che in realtà non è proprio avvenuta perché ci si è resi conto del fatto che gli annunci fatti sono ben diversi dalla realtà delle stesse novità per le pensioni rese note, incomplete, non per tutti, e molto limitate, per consentire alla maggioranza di recuperare consensi e voti in vista del voto di dicembre e vincere dimostrando di aver fatto concretamente qualcosa per le pensioni, ma è anche vero che se queste novità non dovessero trovare compimento per tutti ed essere approvate realmente il rischio per la stessa maggioranza sarebbe la totale perdita di credibilità e, di conseguenza, di elettori. A prescindere dalle ultime notizie che confermano la strategia politica in vista del voto costituzionale e che punta solo a far contenti tutti per voti necessari, strategia che rappresenta una sonora presa in giro sottolineata anche da diversi esperti, sarebbe bene considerare anche il fatto che probabilmente siamo arrivati al momento giusto per l’attuazione di novità per le pensioni che potrebbero diventare un traino per la stessa ripresa economica che si insegue da tempo.

Attraverso novità per le pensioni ben fatte, si potrebbe, infatti, avere il duplice vantaggio di rilanciare l’occupazione giovanile, e quindi produttività ed economia in generale, cosa che la Comunità stessa ci chiede anche da tempo, e di recuperare ulteriori risparmi che deriverebbero, seppur nel lungo periodo, dagli oneri che ogni sistema di prepensionamento che la maggioranza sta vagliando da tempo prevede a carico dello stesso lavoratore che su base volontaria decide di lasciare anzitempo la propria attività. Le ultime notizie confermano una posizione in tal senso anche del presidente della Bce, Mario Draghi: anche lui ha affermato, come riportato dalle ultime e ultimissime notizie, che è arrivato il momento di agire e che non è più possibile aspettare tempi migliori.

Secondo Draghi, per spingere nuovamente l’economia in maniera crescente e costante, è necessario rinnovare gli sforzi e solo così si potrà superare quell’incertezza politica e globale che blocca la ripresa economica. Questa spinta al continuare ad agire, per il nostro Paese, potrebbe essere vista proprio nell’ottica della realizzazione ormai sempre più necessaria di novità per le pensioni per tutti e soprattutto per quei lavoratori precoci e usuranti che stanno fortemente pagando il prezzo delle attuali norme previdenziali. Per farlo, però, sarà necessario concentrarsi su novità per le pensioni davvero efficaci e non teoriche e aleatorie come quelle annunciate qualche giorno fa.

Per Raffaele Corapi, esperto di pensioni, si tratta, infatti, solo di una nuova ‘truffa’ pensata dalla maggioranza e che sarebbe stata impossibile da immaginare. Peggio anche, secondo Corapi delle attuali regole pensionistiche. Attraverso un’attenta analisi condotta su budget impiegati, disponibilità economiche attuali e anche studio dell’aspettativa di vita in base ai decessi di questi ultimi anni, alla luce del fatto che le attuali regole pensionistiche legano l’età pensionabile alla speranza di vita, per cui al crescere di quest’ultima si allunga anche il periodo in cui bisogna rimanere a lavoro, Corapi ha concluso non soltanto che la speranza di vita negli ultimi due anni si è abbassata motivo per il quale sarebbe da rivedere il meccanismo di adeguamento dell’età pensionabile all’aspettativa di vita che dovrebbe portare dal primo gennaio 2019 ad un ulteriore rialzo dell’età per lasciare la propria attività ma che dovrebbe essere rivisto al ribasso, ma anche che l’Istituto di Previdenza avrebbe le disponibilità economiche per una revisione delle attuali pensioni.

Si tratta di una disponibilità ben nota anche a quelle forze sociali che in questi ultimi periodi hanno fatto credere di procedere con il lavoro sulle pensioni a piccoli passi proprio perché necessario rimanere entro quel budget ristretto che la maggioranza ha messo a disposizione per la realizzazione di novità per le pensioni, ma che viene nascosta in maniera da poter far vedere che i sindacati si sono impegnati con la maggioranza per trovare accordi sulle novità per le pensioni e, d’altro canto, per far credere che la stessa maggioranza si sia mossa concretamente per novità per le pensioni. Ma nulla è reale e la strada per realizzarle davvero, per i cittadini, è ancora molto lunga.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il