BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie apparenti novità perfette celebrano vittoria Governo Renzi con novità quota 100, mini pensioni, quota 41

Le apparenti novità per le pensioni per tutti annunciate dal governo pensate solo per vincere al prossimo voto istituzionale: cosa celano davvero le nuove misure pensionistiche




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:33): Tante sono le variabili da decidere per le novità per le pensioni come quota 41 e mini pensioni, ma è chiaro che vi saranno tanti paletti peggiorativi (e già non è che siano novità per le pensioni così positive) se non dovesse alzarsi il budget dato. Questo è un dato di fatto oggettivo che fa il paio con la volontà di farlo, perchè, ad esempio, la revisione delle spesa, ma anche delle esenzioni dette nelle ultime notizie e ultimissime da importanti responsabili dei dicasteri appaiono già tutti nel dimenticatoio

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:07): Un successo celebrato dal Governo Renzi e dai principali mass-media che, però, ora incominciano finalmente a porsi qualche domanda grazie agli esperti delle novità per le pensioni, ma anche ai semplici cittadini nelle ultime notizie e ultimissime. L'unica vero successo, chiaramente in ottica per le urne, è quello dell'aumento delle crescita delle pensioni inferiori che guarda caso è l'unico davvero completo e ben spiegato tanto è vero che potrebbe portare 2-3 milioni di voti in più. Ma sul resto si capisce che al momento è un nulla di fatto sia per i metodi utilizzati, sia per i budget ridicoli, sia perchè c'è troppo da decidere ancora tanto è vero che è coem se queste novità per le pensioni enunciate di fatto siano realmente ancora da fare.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:55): Tutto sembra perfettamente rispondere, nel marketing per le urne fatto, con il Governo Renzi che sembra aver risposto a tutte le necessità per le novità per le pensioni sia di tutti per lasciare anzitempo l'occupazione, sia per quota 41 e in qualche modo connesso gli usuranti e soprattutto la crescita delle pensioni inferiori. Ma come vedremo, in realtà, non è stato fatto nulla e quello che è stato fatto è come, putroppo, accade, ormai spesso un errore e neppure poco grave che sottrae budget a quelle ben più importanti, ma meno nell'ottica del Governo Renzi per la "sua" vittoria.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:20): Se ci sono eventi da seguire con attenzione in ottica novità per le pensioni sono quelli per il voto istitutzionale. E forse, raccontano le ultime e ultimissime notizie, non è proprio un caso che non sia stata definita l'esatta platea dei destinatari dei le novità per le pensioni per consentire di smettere anzitempo senza oneri a carico del pensionando. Si parla di stato di disoccupazionee  assenza di reddito, ma non è chiaro se conterà anche il patrimonio e non solo

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:17): Sembra una importante vittoria per il Governo Renzi le novità per le pensioni raggiunte e acclamate dalle ultime notizie e ultimissime. Ma se si analizzano bene, e si sta iniziando a farlo, sembra che ci sia in perfetto stile Renzi un risulato positivo per tutti, quando in realtà nemmeno per la crescita delle pensioni inferiori si può considerare tale.ì

Sei miliardi in tre anni per l’introduzione delle novità per le pensioni annunciate qualche giorno fa dall’intesa tra maggioranza e forze sociali: un pacchetto di misure previdenziali che se all’apparenza sembrano positive e soddisfare tutti, in realtà celano un concreto nulla di fatto. Cosa significa? Dalle ultime notizie è emerso che maggioranza e forze sociali avrebbero, in un certo senso, dato il via a mini pensioni per tutti, novità per le pensioni di quota 41, novità per le pensioni per chi svolge occupazioni faticose, novità pensioni con aumento dei trattamenti mensili base, cumulo gratuito di tutti i propri contributi previdenziali, estensione della detassazione fino a 8mila euro per i pensionati. Una serie di novità per le pensioni che, come facilmente immaginabile, ad una prima lettura hanno quasi entusiasmato. Ma si tratta di un entusiasmo che in moltissimi casi è durato davvero poco: da un’approfondita lettura delle novità per le pensioni annunciate, infatti, si evince chiaramente come si tratti di apparenti novità per le pensioni, annunciate nell’ottica di una strategia del consenso, ormai tanto cara al premier, in vista del prossimo voto di dicembre.

Servono nuovi consensi ed elettori e annunciare novità per le pensioni come quelle inserite nell’accordo tra maggioranza e forze sociali, e considerando che il tema pensionistico è tanto caro ai cittadini, fa parte di una mossa elettorale strategica da parte del governo Renzi. E’ vero, infatti, che si è dato il via libera alla mini pensione, ma mancano ancora dettagli fondamentali del suo funzionamento, da entità degli interessi che dovranno essere corrisposti per la mini pensione, a dubbi da sciogliere sul pagamento dell’assicurazione, alla definizione delle soglie di reddito al di sotto delle quali la mini pensione non prevederà alcun onere per determinati lavoratori. Mini pensione sì, dunque, ma ancora incompleta. Così come incompleta sarebbe la quota 41: nessuna possibilità, infatti, per tutti coloro che hanno iniziato a lavorare giovanissimi di lasciare anzitempo la propria attività con 41 anni di contributi e senza oneri, ma si tratta di una possibilità valida solo per coloro che hanno effettivamente versato un anno di contributi entro i 19 anni di età e si trovano in condizioni particolari, cioè senza occupazione, o sono impiegati in un’attività faticosa, o sono disabili. Una quota 41, dunque, con numerosi paletti.

E poi c’è il capitolo occupazioni faticose: per questa specifica categoria di lavoratori non è stato fatto realmente nulla in generale, l’annuncio della possibilità di prepensionamento varrebbe solo per chi svolge occupazioni faticose ma collegato alla quota 41 e restano ancora, tra l’altro, da definire chi siano i lavoratori impiegati in attività faticose. Sembra, infatti, che lo stesso governo sia a lavoro per definire una lista di tali occupazioni per poter inquadrare di conseguenza i relativi lavoratori. L’unica novità per le pensioni reale riportata dalle ultime notizie potrebbe essere l’aumento delle pensioni inferiori al di sotto dei mille euro che subiranno un rialzo di 40 euro. Certo, non si tratta di una cifra elevata, ma rappresenta una sorta di contentino da parte del governo per poter far dire che qualcosa di concreto sulle pensioni è stato effettivamente fatto. Ma, come ben immaginabile, un aumento tanto irrisorio non servirebbe né per rendere più dignitose le condizioni di vita di un pensione più indigente né per rilanciare i consumi, dando eventuale ed ipotetica nuova spinta alla crescita dell’economia, per cui non sarebbe una misura realmente utile né da un punto di vista morale né da un punto di vista puramente economico.

Eppure la situazione ad oggi sembra piuttosto chiaro: già prima dell’estate il premier, parlando del voto istituzionale che è stato fissato per il prossimo 4 dicembre, aveva chiaramente spiegato che non ci sarebbe stata una vera e propria campagna elettorale per spiegare ai cittadini i motivi per cui votare sì, cosa che in realtà sta anche facendo in questi ultimissimi giorni, ma che avrebbe cercato di riconquistare fiducia, consensi ed elettori dimostrando di essere intenzionato a portare avanti misure sociali e per soddisfare i bisogni dei cittadini, e chiaramente quale miglior tema per dimostrarlo se non puntare sulle novità per le pensioni. Le ultime notizie sembrerebbero, infatti, confermare che le apparenti novità per le pensioni annunciate siano state messe a punto proprio ora per fare vedere ai cittadini che il governo si sta muovendo nella direzione del cambiamento delle attuali norme pensionistiche anche se, dietro l’apparenza, queste novità sono ancora una tantum, solo per pochi e non rappresentano novità per le pensioni universali per tutti e strutturali. Manca, inoltre, anche la certezza della loro effettiva approvazione entro l’anno, derivante non solo dalla mancanza di dettagli, come sopra spiegato, ma anche da una incerta definizione di impiego di budget per la loro stessa realizzazione.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il