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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 ancora si potrebbe cambiare se ci fosse reale volontà

Ulteriori modifiche novità per le pensioni ancora possibili dopo intesa tra forze sociali e maggioranza: tempi, eventuali cambiamenti e cosa aspettarsi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:47): È chiaro come il progetto sulle novità per le pensioni potrebbe migliorare se ci fosse una reale volontà tra le varie forze,, al di là delle questioni di budget. Ma occorre anche molta attenzione perché secondo le ultime e ultimissime notizie, i cambiamenti potrebbero anche essere di segno negativo. Ad esempio, è probabile che si cerchi di limitare le attività gravose per evitare che la lista si allunghi troppo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:42): Nulla è definito, anzi tanti sono gli elementi da decidere per le novità per le pensioni nonostante le ultime notizie e ultimissime che da una parte sembrano enfatizzarle, ma dall'altra iniziano a sottolineare come tanto è ancora da decidere. Così tanto che, seppur non potendosi aspettare novità per le pensioni totalmente rivoluzionate, come potrebbe essere una quota 100, si possono, comunque, avere significativi miglioramenti. Ci vuole, però, sarà pure ovvio dirlo, la volontà

La firma del documento messo a punto qualche giorno fa tra maggioranza e forze sociali non rappresenta un atto ufficiale vincolante per qualcuno, il che significa che se ci fosse una reale volontà da parte dell’opposizione interna e delle diverse forze politiche di attuare ulteriori modifiche o relativi cambiamenti delle novità per le pensioni in esso riportate,  si potrebbero riportare senza alcun problema e soprattutto di tempo, considerando che vi sono anche due mesi disponibili per apportare eventuali revisioni, fino mese di dicembre entro il quale saranno definitivamente approvate i nuovi provvedimenti che entreranno in vigore dal prossimo 2017, anche se i margini continuano ad essere piuttosto stretti. Una soluzione di cambiamento, per, potrebbe essere quella di ridurre il budget da impiegare per l’aumento delle pensioni inferiori in modo da aumentare quello a disposizione per la mini pensione e migliorare il testo. Ma andiamo con ordine: la maggioranza, all’indomani delle ultime notizie sull’intesa firmata con le forze sociali, ha deciso di destinare alle novità per le pensioni 6 miliardi di euro, un budget che però non è stato chiarito come sarà diviso per ogni anno.

Per quest’anno, secondo le ultime notizie, potrebbe essere stanziato un miliardo di euro ma a conti fatti non basterebbe per la realizzazione di mini pensioni così come definite anche per parte dei quota 41 e per aumentare i trattamenti pensionistici base. Solo, infatti, per quest’ultima novità per le pensioni era già stata preventivata una cifra proprio di 1,5 miliardi di euro e se così fosse nulla o una cifra minima rimarrebbe per la mini pensione. La stima per la sua attuazione, compresa la platea dei quota 41 che dovrebbero rientrarvi, sarebbe di 500 milioni di euro, che qualche settimana fa si era ipotizzato di portare a 600 milioni, per un totale di due miliardi di euro che comunque verrebbero investiti per un’ennesima strategia, secondo molti, sbagliata, perché ancora una volta si tratterebbe di una strategia dell’una tantum che finora non hanno avuto particolari risultati positivi. Le novità per le pensioni di cui infatti si sta parlando, tra mini pensione, quota 41, anche se non per tutti, novità pensioni per chi svolge occupazioni faticose, anche se queste ultime devono ancora essere definite, non sono infatti novità per le pensioni strutturali e universali per tutti, così come non lo è l’aumento delle pensioni inferiori.

Si tratta di ennesime soluzioni sperimentali, destinate ancora a pochi e non a tutti, che comunque richiedono un impiego di denaro, pur potendosi rivelare investimenti sbagliati, ma che servono nell’ottica di un lavoro da inserire in una strategia del consenso. Alla maggioranza serve, infatti, recuperare voti ed elettori in vista del voto costituzionale, che come riportato dalle ultime e ultimissime notizie si terrà il prossimo 4 dicembre, e quale miglior modo di riconquistarli se non attraverso l’annuncio di novità per le pensioni con mini pensione per tutti (anche se ancora da definire nel funzionamento) e dell’aumento delle pensioni inferiori? Solo quest’ultima misura dovrebbe interessare circa 1,2 milioni di pensionati che potrebbero rappresentare oltre un milioni di voti in più a favore.  

Nonostante questa strategia, però, le ultime notizie confermano come le novità per le pensioni recentemente annunciate non siano proprio positive per tutti e ben pensate, motivo per il quale se davvero si volesse si potrebbero attuare cambiamenti volti a rendere queste stesse novità per le pensioni più vantaggiose per tutti, in modo da non rischiare di impiegare in maniera errata i pochi soldi disponibili. Certamente i cambiamenti non potrebbero essere radicali, proprio a causa del budget ristretto, ma qualche miglioramento certamente, come sopra accennato, potrebbe esserci, come ad esempio un aumento dl budget della mini pensione a dispetto dell’aumento delle pensioni base. E queste ipotesi di cambiamento potrebbero essere sostenute anche dal fatto che nelle prossime settimane sono state programmate nuove riunioni con le forze sociali per definire ulteriori informazioni sul funzionamento della mini pensione, sui quota 41 da coinvolgere, e sulla definizione della lista di occupazioni faticose. E, dunque, non resta che attendere lo sviluppo delle situazioni nelle prossime settimane per capire i reali orientamenti della maggioranza sulle novità per le pensioni concrete da attuare, al di là di ogni annuncio ancora teorico.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il