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Pensioni ultime notizie martedì 3 Ottobre per tutti, usuranti, precoci alternative inedite e confronti al via da Speranza, Simoni

Cosa è necessario fare ancora per definire meglio le novità per le pensioni per tutti, precoci e usuranti e posizioni di Simoni e Speranza




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:06: E arriva come ci aspettavamo anche tra le ultime notizie e ultimissime, davvero una ultima news, l'impegno del Comitato Ristretto di rivedere le novità per le pensioni in modo più drastico possibile in tutti gli aspetti sia per quota 41, mini pensioni e occupazioni faticose per cui non è fatto nulla. La speranza è che si porti anche avanti come avevamo già detto e come ra stato promesso anche quota 100 e soprattutto il documento dove si mostrava il grande risparmio nel medio-lungo termnine e i fondi che già erano disponibili volendo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:18): Orfini è uno dei rappresentati dell'opposizione e già il fatto che dopo le ultime notizie e ultimissime si presenti con una novità per le pensioni si può dire meglio tardi che mai e sperare che sia un segnale in qualche modo che tutta la corrente sta organizzando sia dentro ma soprattutto all'interno delle aule dove inizierà davvero l'iter che conta.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:07): Orfini nella sua novità per le pensione finora inedita rimane sempre nella ricerca di un aiuto e sostegno per chi ha perso occupazione, ma anche per ha avuto buchi nella sua carriera e punta, comunque, a dare quello che si potrebbe definire un assegno universale, che ricordiamo siamo gli unici nella Comunità a non avere. Ma è interessante come nelle ultime notizie e ultimissime lui stesso afferma l'importanza di migliorare le novità per le pensioni sia rendendo libera per tutti quota 41, sia chiedendo una completa revisione delle mini pensioni che così non funzioneranno mai secondo lui e molti altri.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:20): Orfini, rappresenta una parte di quella opposizione interna, che ora è il momento che si deve far sentire se non con quota 100 come avevano anche ridetto nelle ultime notizie e ultimisisme, almeno con miglioramenti incrementali che permettano di poter realizzare concretamente e non solo teoricamente sulla carta le novità per le pensioni dette finora. E si può iniziare con quota 41, dove occorre stendere l'elenco di chi potrà entrare, ma si potrebbe anche cercare di far entrare tutti con una mediazione a 42 anni come si pensava. E ritornare a fare una norma solo per gli usuranti, non dire abbiamo dato una risposta quando in realtà si usa la parola usuranti per mettere un ulteriore paletto alle novità per le pensioni con quota 41.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:37): Non è finita, è giusto sottolinearlo e continuarlo a ripeterlo. Non è finita per molti motivi in primis in quanto le novità per le pensioni sono tutt'altro che definite confermato dalla lettura un pò più approfondita (ma neanche tanto) delle ultime notizie e ultimissime. E si apre ora un periodo davvero caldo con i confronto già organizzati e dunque ufficiali sia all'interno che all'esterno di Montecitorio, nelle commissioni e nei dicasteri dove le squadre per le novità per le pensioni tra cui è presente anche l'economista Simoni devono ancora decidere se non tutti moltissimi dettagli e meccanismi per le novità per le pensioni che certamente non le possono stravolgere ma migliorarle certamente. Ma bisogna tenere alta l'attenzioone e sperare soprattutto nelle opposizioni sia dissidente della maggioranza che classica che finora hanno fatto ben poco. Ora, queste possono davvero cambiare tutto, perchè non è stato firmato nessun documento vincolante. Attenzione, può anche come vedremo, peggiorare tutto. Ma già Orfini e non solo lui si stanno muovendo anche con ulteriori novità per le pensioni inedite. La strada è in salita, NON bisogna farsi illusioni. Ma anche il malcontento è molto alto.

Le ultime novità per le pensioni rese note, per tutti, per usuranti e precoci meritano, in realtà, di essere approfondite e meglio definite: le ultime notizie in merito, ad oggi 2 ottobre, sono infatti ancora piuttosto confuse. Mancano i dettagli fondamentali per capire il funzionamento della mini pensione, la quota 41 per i precoci sarebbe troppo limitata, le novità per le pensioni per gli usuranti sono di fatto quasi nulle a parte quelle previste per gli usuranti collegati alla quota 41 e gli aumenti delle pensioni base sono decisamente irrisori, senza considerare che resta ancora da comunicare l’effettivo budget che per il prossimo anno sarà impiegato per le novità per le pensioni. Si sa, infatti, che per le novità per le pensioni sono stati stanziati 6 miliardi di euro, che dovrebbero essere crescenti in questi tre anni, partendo da una somma di 1,5 miliardi di euro, come riportato dalle ultime e ultimissime notizie. Ma si tratta di una somma che va necessariamente rivista entro i prossimi mesi, perché, stando alle ultime notizie, 1,5 miliardi di euro erano stati stimati solo per aumentare le pensioni inferiori.

Resta quindi da capire quali e quanti saranno i soldi da impiegare per la mini pensione? Proprio per lavorare su questa strada, Simoni, tra coloro che stanno portando avanti i confronti con le forze sociali, preme perché vengano ufficializzate le date delle prossime riunioni, per definire il prima possibile tutti i dettagli necessari e importanti per capire come funzioneranno concretamente le novità per le pensioni da approvare entro la fine dell’anno, soprattutto in relazione alla mini pensione e alle informazioni mancanti su interessi previsti, oneri, soglie di reddito al di sotto delle quali la mini pensione sarebbe a costo zero, e su chi dovrà pagare l’assicurazione prevista.

Nulla, infatti, è stato deciso sia da un punto di vista tecnico, visto che sono in programma, anche se ancora senza date ufficiali, nuove riunioni tra maggioranza e forze sociali, sia da un punto di vista formale, visto che per ogni novità per le pensioni inserita nell’intesa tra la stessa maggioranza e le forze sociali mancano dettagli sul preciso funzionamento ma soprattutto sono previsti troppi limiti che bisognerebbe rivedere. E probabilmente nelle prossime settimane e nei prossimi due mesi qualcosa potrebbe effettivamente cambiate, visto il lungo iter che attende ancora la definizione di tutti i provvedimenti ufficiali da approvare entro la fine dell’anno.  Il prossimo 15 ottobre la maggioranza dovrà presentare alla Comunità e al Parlamento il nuovo aggiornamento dello strumento di programmazione, mentre il 20 ottobre in Parlamento deve essere presentato il disegno di legge di bilancio, che poi dovrà essere approvato ufficialmente entro il 31 dicembre e se opposizione interna e altre forze politiche, spinte soprattutto da rabbia e malcontento dei cittadini, volessero davvero, per allora qualcosa sulle pensioni potrebbe cambiare ancora.

E questo cambiamento potrebbe essere ancor più possibile in caso di esito positivo della conclusione delle trattative comunitarie: se, infatti, la Comunità dovesse decidere davvero di concedere al nostro Paese l’extra budget richiesto, allora si potrebbero avere ulteriori margini di intervento che consentirebbero di agire in maniera un po’ più larga su diverse misure, novità per le pensioni comprese probabilmente, anche se secondo i tecnici dell’Economia le novità per le pensioni non rappresentano una priorità per il rilancio della crescita economica italiana. Tra coloro che chiedono cambiamenti e miglioramenti delle novità per le pensioni presentate anche Roberto Speranza che vorrebbe avviare, come sarebbe del resto possibile, un nuovo percorso di modifiche in Parlamento.

Le sue intenzioni sulle novità per le pensioni sarebbero diverse, non soltanto relative a mini pensione per chi è già impiegato e vuole lasciare anzitempo la propria attività o per precoci e usuranti, e aumenti dei trattamenti pensionistici inferiori, ma anche in relazione a cambiamenti previdenziali oggi necessari per riuscire ad assicurare un futuro pensionistico certo e dignitoso ai giovani di oggi. La pensione futura dei giovani di oggi, come spiegato da Speranza stesso, dipenderà dai contributi effettivi che verseranno nel corso della loro vita lavorativa che, come confermano le ultime notizie, non è al momento così rosea, visto che si parla nella maggior parte dei giovani di carriere discontinue e altalenanti e retribuzioni spesso minime che non permetteranno, dunque, stando così le cose, si riuscire a mettere da parte contributi tali da guadagnarsi una pensione dignitosa. Ciò che serve, quindi, è mettere a punto novità che riescano a garantire trattamenti pensionistici adeguati ai giovani di oggi futuri pensionati di domani, non solo da punto di vista di politiche lavorative ma anche attraverso il riconoscimento dei sussidi di disoccupazione, opportunamente certificati, per il calcolo della contribuzione finale. Probabilmente, però, visto che si ratta di un tema non rientrante nelle ultime notizie, seppur importante, potrebbe essere affrontato in un secondo momento, quando magari si parlerà di novità per le pensioni più profonde, come annunciato, tra quota 100 e quota 41 per tutti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il