BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni Gabutti, Coletta, Brunetta

Le ultime posizioni e affermazioni di Coletta, Brunetta, Gabutti sulle recenti novità per le pensioni, apparenti, annunciate dalla maggioranza d’intesa con le forze sociali




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44): Molto importanti per le novità per le pressioni anche le richiste di Maria Colletta, responsabile del Comitato Publicia dei cittadini pro quota 41 (e anche quota 100) che nonostate le ultime notizie e ultimissime che non mettono certo speranza continua nel confermare l'importanza di fare pressione e di migliorare le novità per le pensioni finora presentate eliminando i tanti paletti

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:47):le critiche non arrivano solo sulle novità per le pensioni ma sull'intero impianto e struttura di cosa si vorrebeb fare per rilanciare un quadro a dir poco desolante. Ed è quello che accusa Brunetta che spiega che tutto è demagogico per l'ennesima volta  come da sempre ha sottolineato nelle ultime notizie e ultimissime e sulle novità per le pensioni si raggiunge il massimo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Il confronto sulle novità per le pensioni continua a mantenersi su livelli molto accesi e adesso sono in tanti a chiedere un miglioramento della piattaforma su cui maggioranza e forze sociali hanno raggiunto un'intesa. Stando alle ultime e ultimissime notizie, le richieste sono ora indirizzate all'aumento dalla possibilità di chiedere le mini pensioni a costo zero per la presenza di parenti di primo grado conviventi con disabilità grave.

Continuano a susseguirsi commenti e giudizi negativi sulle ultime novità per le pensioni risultate dalla recente intesa firmata tra maggioranza e forze sociali. Grande malcontento e delusione sono stati espressi da Maria Coletta, Coordinatrice del Comitato Puglia lavoratori Precoci nei confronti di quanto deciso sulle pensioni da una maggioranza che ancora una volta si è dimostrata incapace di agire per il bene dei cittadini soddisfacendo i bisogni della gente, soprattutto in relazione alle novità per le pensioni per i cosiddetti quota 41, coloro che cioè sono entrati nel mondo occupazionale da giovanissimi, cioè ad un’età inferiore ai 16 anni. Secondo la Coletta, sono infatti pochi coloro che entro i 19 anni hanno maturato 12 mesi di contributi, perché, ha spiegato, non tutti coloro che hanno iniziato a lavorare da giovanissimi hanno versato contributi in quanto il bisogno primario era quello di avere un’occupazione retribuita per poter vivere; in relazione alle donne non inserite tra le occupate in attività faticose, che oltre alle loro occupazioni si prendono, e si sono sempre prese, cura della famiglia; e in riferimento a tutti coloro che hanno magari versato 39 o 40 anni di contributi ma hanno perso la proprio occupazione prima di raggiungere i 41 anni.

Ha, quindi, annunciato un nuovo presidio a Roma per far capire alla maggioranza le varie ingiustizie perpetrate nella definizione delle ultime novità per le pensioni.  Critico ancora una volta nei confronti delle ultime notizie della maggioranza il capogruppo di Forza Italia a Montecitorio, Renato Brunetta, secondo cui si dovrebbe fare molto di più e molto più concretamente per rilanciare la crescita economica dell'Italia e dare nuovo slancio ad una occupazione giovanile ancora in stallo, come dimostrato dalle ultime notizie sull'andamento dell'occupazione in Italia. Ciò significa che le novità per le pensioni annunciate solo qualche giorno fa non sono affatto piaciute, ma c'era da aspettarselo.

Lo stesso Brunetta, infatti, già qualche settimana fa, aveva definito il nuovo prospetto strategico un ‘imborglio’ della maggioranza, ed era chiaro che le misure in esso contenute non sarebbero piaciute, soprattutto considerando che si tratta di novità per le pensioni apparenti, visto che di reale non sembra sia stato fatto ad eccezione dell’aumento delle pensioni inferiori, anche se molto irrisorio, per cui anch’esso inutile ai fini di vantaggi per pensionati stessi e rilancio dei consumi. Ha invece rilanciato sulla necessità di avere risposte chiare sull’eventuale proroga del contributivo donna Francesca Gabutti, con le annesse  norme che dovrebbero riguardare l’estensione di questo meccanismo che permetterebbe ancora alle donne di lasciare anzitempo la propria attività, seppur a fronte di importanti decurtazioni sulla loro pensione finale, fino ad esaurimento del budget disponibile.

Stando alle ultime notizie, a giorni dovrebbe essere resa nota l’entità dei soldi che possono ancora essere utilizzati per un’ulteriore proroga del contributivo donna, che dovrebbe prolungarsi fino al 2018, e in base ad essi bisognerà capire se sarà possibile solo per le nate nell’ultimo trimestre del 1957 e del 1958 o anche per coloro che raggiungono i requisiti necessari entro il 31 dicembre 2018.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il