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Pensioni ultime notizie quali novità migliorative da chi e come possono essere avanzate per novità mini pensioni, quota 41

Nonostante l’annuncio delle ultime novità per le pensioni, nulla di concreto è stato realmente fatto e si attendono nuovi passi nei prossimi due mesi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): C'è un altro piccolo passaggio a favore di chi esercita attività prevalentemente faticose. Nel pacchetto delle novità per le pensioni è prevista la semplificazione della documentazione necessaria per la certificazione del diritto per accedere al beneficio. E stando alle ultime e ultimissime notizie, l'iter semplificando sta riscontrando alcuni apprezzamenti. Si spera che sia solo l'inizio di un miglioramento reale anche per le novità per le pensioni come mini pensioni e quota 41.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Per le categorie in situazione di maggior bisogno, in attesa che maturi il diritto alla pensione natuarlamente, si prevede una sorta di sostegno il cui ammontare non è ancora definito. Si tratta di uno snodo importante nel percorso delle novità per le pensioni, rispetto a cui, la maggioranza vorrebbe usare il criterio della Naspi come ribadito dalle ultime e ultimissime notizie.

Una mini pensione ancora indefinita e priva di dettagli importanti, una novità per le pensioni di quota 41 ancora con troppi paletti e limitata, novità per le pensioni per chi è impegnato in occupazioni faticose ma solo se collegata alla quota 41 e priva di definizioni precise e puntuali, aumenti delle pensioni base davvero irrisori: sono queste le novità per le pensioni rese note qualche giorno fa che tra mini pensione, quota 41, aumenti dei trattamenti pensionistici inferiori potrebbero far pensare finalmente a cambiamenti reali delle attuali norme pensionistiche ma che in realtà mostrano un reale nulla di fatto. Annunci di novità per le pensioni sì ma privi di ogni dettagli e modalità di funzionamento: nulla, dunque, realmente è stato deciso tanto che, si spera, qualcosa possa ancora cambiare nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Le ulteriori necessità di cambiamento risultano abbastanza chiare soprattutto leggendo i commenti online da parte dei cittadini stessi che da qualche giorno non fanno che esprimere rabbia, delusione e malcontento per quella che è stata definita un’ennesima presa in giro dal parte della maggioranza, con forti critiche anche nei confronti di quei sindacati che ormai non sembrano più lavorare per il bene degli stessi lavoratori.

Da molti le ultime novità per le pensioni sono state additate come l’ennesimo gioco della maggioranza organizzato in vista del prossimo voto istituzionale: la maggioranza ha infatti bisogno di riconquistare nuovi elettori e voti e quale miglior modo di farlo se non puntando su un tema tanto caro ai cittadini come quello delle novità per le pensioni? Ma in tanti hanno capito questo ‘giochetto’ che non sta piacendo affatto e se entro i prossimi mesi, prima dell’appuntamento con il voto di dicembre, la maggioranza stessa non dovesse dimostrare che ogni novità per le pensioni annunciata si prepara ad essere approvate ben chiara in ogni suo dettaglio, il rischio è la totale perdita di credibilità e la sconfitta al voto istituzionale. Questi annunci di novità per le pensioni potrebbero, dunque, rivelarsi un’arma a doppio taglio e permettere alla maggioranza e al premier sia di vincere che di perdere al voto. Tutto dipende da ciò che realmente, e non solo a parole, si riuscirà a fare. Servono ulteriori dettagli relativi al funzionamento della mini pensione, l’allargamento della platea di coloro che potranno rientrare nella quota 41 annunciata, la definizione delle occupazioni faticose e soluzioni pensionistiche per questi lavoratori in generale e non solo collegati alla quota 41, e serve una definizione precisa del budget che sarà impiegato il prossimo anno per la realizzazione di queste novità per le pensioni.

Il budget complessivo annunciato dalla maggioranza è di 6 miliardi di euro per tre anni e le ultime e ultimissime notizie parlavano di 1,5 miliardi di euro per il primo anno. Ma si tratta di una cifra che deve essere rivista perché, stando sempre alle ultime notizie rese note qualche settimana fa, 1,5 miliardi di euro sarebbero stati stimati solo per gli aumenti delle pensioni inferiori. Restano, però, da coprire le spese della mini pensione. E questo è un altro nodo che nelle prossime settimane dovrà essere sciolto. Proprio per fugare dubbi e perplessità inerenti le novità per le pensioni annunciate da maggioranza e forze sociali, sono state già organizzate nuove riunioni tra esponenti della stessa maggioranza e forze sociali. Ma non solo: se ci fosse effettivamente la volontà di opposizione interna e altre forze politiche, spinte dalle sempre più pressanti richieste di aggiustamenti da parte degli stessi cittadini sempre più delusi, tutto potrebbe ancora cambiare in Parlamento, giacchè dalla metà di ottobre inizieranno le riunioni per la definizione di tutti i provvedimenti che entro la fine dell’anno dovranno essere approvati.

Il 15 ottobre, infatti, la maggioranza dovrà presentare alla Comunità e al Parlamento lo strumento programmatico rivisto ed entro il 20 ottobre dovrà essere presentato al Parlamento il disegno di legge di bilancio da approvare entro la fine dell’anno. Due mesi di tempo, ancora, per continuare a lavorare sul capitolo pensioni. Per la metà di ottobre, qualcosa potrebbe ancora cambiare anche in relazione alle trattative comunitarie per la concessione dell’extra budget richiesto dall’Italia: se,infatti, la risposta dovesse essere positiva, con ulteriori margini di intervento, diverse misure potrebbero essere riviste e lo strumento di programmazione potrebbe subire un ulteriore aggiornamento.  

Ciò che, infatti, finora ha ostacolato la messa a punto di novità per le pensioni profonde e importanti è stata proprio la mancanza di budget, motivo per cui è stata rimandata la novità pensioni di quota 100, da tanti considerata la migliore soluzione pensionistica per tutti, così come la quota 41 per tutti come inizialmente proposta. Ma probabilmente l’impegno a chiudere la partita sulle pensioni in maniera positiva entro l’anno c’è considerando che, pur mancando le date ufficiali, sono stati già annunciati nuovi confronto tra maggioranza e forze sociali, con la speranza che si vada davvero incontro ai bisogni della gente più che continuare a perseguire esclusivamente una strategia del consenso che, però, una tantum, rischierebbe di rivelarsi comunque fallimentare.


 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il