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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 verità e decisioni completamente distaccate da realtà effettiva

Annunci di recenti novità per le pensioni decisamente lontani dalla realtà di quanto detto: misura discordanti e strada ancora lunga da fare per modifiche effettive




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:52): Arrivati a questo punto, la maggioranza è alle prese con la definizione delle novità per le pensioni finalida concludere e presentare alle Camere. Non c'è dubbio che le ultime e ultimissime notizie passino dalle affermazioni della conferma che sul capitolo previdenza saranno investiti poco meno di due miliardi di euro, se non forse 1,5 miliardi più probabilmente di cui circa la metà per sostenere i redditi dei più bisognosi. E questo è un ulteiore dato oggettivo che fa capre davvero come stanno le cose

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): A distanza di alcuni giorni dall'approvazione del pacchetto sulle novità per le pensioni, resta forte l'impressione che molti aspetti sono stati lasciati nell'indeterminatezza per mancanza di tempo. Il rischio, testimoniato dalle ultime e ultimissime notizie, è di creare scontentezza. Anche sulle mini pensioni facilitate che dovrebbero prevedere per alcune categorie un reddito ponte interamente a carico dello Stato.

La verità su quanto annunciato per le novità per le pensioni all’indomani dell’ultima riunione tra forze sociali e maggioranza non rispecchia la realtà delle decisioni effettivamente prese:  più che mettere a punto novità per le pensioni universali e strutturali essenzialmente per mancanza di budget necessario, la maggioranza ha preferito muoversi in direzione di una nuova strategia del consenso in vista del prossimo voto costituzionale del 4 dicembre dimostrando, a suo modo, di aver fatto qualcosa di concreto per cambiare le attuali pensioni, o meglio, facendo pensare che qualcosa di concreto sia stato fatto, come dimostrano del resto titoli di giornale e diffusione delle informazioni attraverso altri mezzi di comunicazione. Ciò che, infatti, si evince dalle ultime e ultimissime notizie è che tutto quanto richiesto sia stato effettivamente fatto, dalla mini pensione per tutti coloro che decidono di lasciare anzitempo la propria attività, a novità per le pensioni di quota 41,novità pensioni per chi ha svolto occupazioni faticose, all’aumento delle pensioni inferiori.

La realtà, però, è ben diversa e basta leggere attentamente le condizioni previste per capire che di tutte le novità per le pensioni annunciate, l’unica reale è quella che interessa le pensioni base che hanno ottenuto aumento (che potremmo definire però un contentino, di circa 40 euro, mentre per tutti gli altri non è stato realmente nulla di concreto. Partendo, infatti, dalla mini pensione, mancano gli stessi dettagli che si attendevano per definirne il funzionamento, vale a dire soglie di reddito sotto le quali la mini pensione non dovrebbe prevedere oneri e che ancora non si sa se saranno di 1.200 o di 1.500 euro, entità degli interessi che dovranno essere corrisposti sulla mini pensione a carico sia dello Stato che del pensionato stesso, chi e quanto pagherà l'assicurazione, riduzione effettiva della pensione finale per chi sceglie volontariamente di lasciare anzitempo la propria attività, che presumibilmente potrebbe oscillare tra il 6 e il 9% del trattamento pensionistico per ogni anno di anticipo in cui si decide di andare in pensione.  

Per quanto riguarda le novità pensioni per i quota 41, sarebbero previsti troppi paletti: innanzitutto per rientrare in questa platea bisognerebbe aver maturato 12 mesi di contributi entro i 19 anni ed essere in particolari condizioni, vale a dire essere rimasti senza occupazioni, essere invalidi o esserlo diventati durante lo svolgimento della propria attività lavorativa, o aver svolto un’occupazione faticosa. In quest’ultimo caso, però, potrebbero godere di benefici solo coloro rientranti nella quota 41 e non tutti i lavoratori impiegati in attività faticose a causa della mancanza di una precisa definizione di questa categoria di lavoratori. E, infatti, la maggioranza sarebbe a lavoro per definire una lista di occupazioni faticose in modo da inquadrarvi in maniera precisa i relativi lavoratori. Specificatamente per tutti i lavoratori impiegati in attività faticose e pesanti, però, nulla è stato fatto.

E’ chiaro, dunque, come la situazione annunciata dalle ultime notizie non sia poi quella effettivamente reale sul cammino delle novità per le pensioni che potrebbero essere approvate entro la fine dell’anno e molto c’è ancora da fare sia da un punto di vista tecnico, e infatti sono già state annunciate nuove riunioni tra forze sociali ed esponenti della maggioranza per decidere ancora i dettagli mancanti per la mini pensione ma anche per la quota 41, sia da un punto di vista economico, perché i sei miliardi di euro che sono stati stimati per le novità per le pensioni in tre anni non si sa ancora come saranno ripartiti nei vari anni, ma di certo si sa che l’ipotesi di partenza per il primo anno di 1,5 miliardi di euro non basterebbe, visto che tale cifra è stata stimata come necessaria solo per poter aumentare le pensioni base. Quanto, dunque, resterà da investire per la mini pensione e per comprendere in essa anche i quota 41? Sono ancora diversi, come ben si evince dalle ultime notizie, gli interrogativi che meritano risposte necessarie per poter capire davvero come andranno le cose e quali saranno le reali decisioni finali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il