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Pensioni ultime notizie mercoledì 4 Ottobre su tutti, usuranti, precoci pensioni inferiori a chi non serve e nuovi raduni da Rizzo

La verità sulle novità per le pensioni annunciate qualche giorno fa per mini pensioni, usuranti e precoci, analisi di Ferrera e contrarietà di Rizzo




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:33): Tornando ai nuovi raduni di Piazza molti si intrecciano con il voto costituzionale, in quanto in tanti nei Gruppi su Internet pensano che non si possano avere reali miglioramenti con questa maggioranza e auspicano di votare conto, per cmabiare e andare al voto antitempo, dove sicuramente uno dei temi centrali sarà sicuramente quello delle novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:16): E, dunque, nel cercare o, come direbbero i più maligni, nel far finta di cercare di migliorare le le novità per le pensioni, non solo nella realtà tutto rimane fermo, ma anzi si fanno ulteriori errori e si creano problemi come nelle ultime notizie e ultimissime è già avvenuto spesso, tanto che poi sono dovuti intervenire i tribunali a ridare ragione ai cittadini italiani. Gia come avevamo detto era ed è assolutamente inutile l'aumento delle pensioni basse e propagandistico, ora fatto così è ancora peggio.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:38): Ed è da soottolineare che il quoziente familiare anche per il riordino delle esenzioni che doveva avvenire proprio in questo iter ed era stato messo nero su bianco era la parte del leone dopo che diversi dati avevano indicato come oltre 200mila famiglia ricevevano esenzioni seppur benestanti senza verne bisogno. Ora nulla per il riordino le esenzioni che avrebbe permesso risparmi importanti e nulla di questi meccanismi seri di verifica per le novità per le pensioni. Certo che se l'obiettivo è dare a più possibile per ricevere un riscontro positivo in termini elettorali chiaramente non servono, anzi sono nocivi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:37): E poi c'è l'altro problema che abbiamo segnalato che è stato evidenziato tra le novità per le pensioni dallespero del Corsera Ferrera dove spiega che la crescita delle pensioni più basse non sarà solo per chi ne ha veramente bisogno ma avendo fatto crescere chi lo potrà avere, per aggiungiamo noi ragioni elettorali, potrà arrivare anche a famiglie benestanti o che, comunque, non ne hanno bisogno assolutamente in quanto con un reddito complessivo assai superiore a quello delle pensioni base. Questo, perchè, non si voloti introdurre paletto relativi a quozioneti familiari e controlli come, invece, le ultime notizie e ultimissime confermano per tuttue le atre novità per le pensioni come mini pensioni o quota 41

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Non ci sarà solo il raduno del Gruppo di Franco Rizzo a Bologna, ma anche quello del Gruppo per le novità per le pensioni di Occhiodoro che è l'unico al momento a continuare a tener viva un dialogo con la maggioranza, mentre gli altri gruppi online al momento hanno preferito schierarsi con l'opposizione sentendosi in buon parte traditi e le ultime notizie e ultimissime non hanno che peggiorato la situazione. Ma certo anche il Gruppo di Occhiodoro ha subito la delusione e ora andranno il 18 a Roma sotto Montecitorio ha protestare in maniera particolare per i quota 41 due giorni prima che inizi il lungo iter per le novità per le pensioni e tutti gli altri argomenti previsti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:03): Iniziamo o meglio ricominciano che non hanno mai smesso le azioni per le novità per le pensioni dei cittadini che partendo dall'Internet si radunano in piazza e stanno facendo come le ultime notizie e ultimissime dimostrano una pressione molto importante. Tra questi vi è la manifestazione di Franco Rizzo, di uno dei gruppi del 22 ottobre, cui prima ci sarà una manifestazione il 18 Ottobre dell'altro Gruppo di Occhiodoro a due giorni dall'inizio dell'iter legislativo ufficiale. Intervistato da noi, Franco Rizzo ha spiegato che:

Che dire, dal governo non traspare nessuna volontà di portare avanti provvedimenti strutturali.                  
Gli unici provvedimenti che avrebbero un senso logico per noi e per il paese sono quota 100 o quota 41 ed un segnale che andrebbe dato subito, se ci fosse un minimo di volontà nell’affrontare seriamente la questione, sarebbe togliere da subito l’aspettativa di vita,  rivelatosi falso ed infondato l’aumento della vita media calcolato su tabelle obsolete di più di 100 anni fa.
Per quanto riguarda la situazione di questo paese, la drammaticità esplode in tutto e per tutto, cifre indicative:
-     due milioni di persone anziane bloccate sul lavoro, gli stessi imprenditori vogliono il ricambio generazionale ed hanno dichiarato che posto il pensionamento degli anziani, il tasso di sostituzione potrebbe attestarsi al 30-40% , un minimo di 600.000 giovani al lavoro e non più disoccupati
-    Un aumento impressionante degli  incidenti sul lavoro
-    Le stesse famiglie con anziani al lavoro hanno figli disoccupati
-    Centinaia di migliaia di famiglie hanno grandi problemi economici e/o di salute, esempio marito che non può badare alla moglie invalida poiché ancora al lavoro, teniamo conto che molte malattie non vengono considerate ai fini dell’invalidità retribuita e/o come L.104 permessi sul lavoro
(non più tardi di due giorni fa mi ha telefonato un’iscritta , 60 anni di età, con un problema di ernia iatale grave debilitante ma non riconosciuta dall’Inps come causa d’invalidità e figlia disoccupata).
-    I giovani non hanno più alcuna fiducia nello Stato , nella politica, non seguono i consigli degli anziani colpevoli secondo loro della situazione del paese,ed ancora di più non si organizzano per ribellarsi alla schiavitù loro imposta a livello di libertà di espressione da questa dittatura, ed alla schiavitù sul luogo di lavoro da una classe di imprenditori solo in parte scusati dallo strozzinaggio imposto da una tassazione esorbitante e da una burocrazia che rende quasi impossibile nuove iniziative imprenditoriali.
Chi può emigra, e non tornerà più, aggiungendo dramma al dramma nelle famiglie.
Non sono consapevoli che solo loro possono dare una svolta a questo paese.
-    Un governo totalmente incapace di qualsiasi capacità manageriale ed imprenditoriale, ne è esempio palese il Fertility Day, ma come si può pensare che le donne italiane facciano più figli se non hanno lavoro e poche certezze economiche? Ma la Lorenzin sa di essere in Italia?
Nostre iniziative:
-    Attualmente siamo impegnati nel coinvolgimento dei gruppi che si occupano di previdenza e non solo per la manifestazione/presidio che faremo il 22 ottobre a Bologna a cui seguirà una conferenza/dibattito sulla previdenza con ospiti ancora da definirsi.
Ricordiamo che a fine giugno la ragioneria dello stato, probabilmente stanca di essere sempre colpevolizzata sull’argomento previdenza, ha detto che il problema non sono le risorse, lasciando chiaramente intendere che il problema è la “DESTINAZIONE DELLE RISORSE” che vengono dirottate ad altre misure inutili e dispendiose esempio armamenti , aerei F35 tra l’altro difettosi, etcc……
-    Rifiutiamo perentoriamente qualsiasi accordo che NON preveda misure strutturali  tipo quota 100 o quota 41 e già arrivare a questi parametri costa veramente tanta sofferenza, considerando il tradimento dei precedenti governi nei nostri confronti, partivamo dai 35 anni poi i 40, e considerando che bisogna mettere un tetto dignitoso all’età pensionabile per tutelare le generazioni future.
E’ inoltre palese il tentativo di questo governo di rimandare sempre oltre la questione, sino a che saremo tutti  , quelli ancora vivi, in pensione con la legge Fornero.
Concludo con un motto molto usato ma non scontato   “NOI NON MOLLIAMO

All’apparenza chiare e semplici ma decisamente confuse le novità per le pensioni, con mini pensione, per precoci, usuranti, aumenti delle pensioni inferiori, cumulo gratuito, estensione della detassazione per i pensionati a 8mila euro. Le ultime notizie rivelano infatti novità per le pensioni annunciate decisamente lontane dalla realtà concreta, ancora una volta misura una tantum, ancora una volta incomplete, prive di dettagli importanti, ancora una volta limitate e non per tutti, meccanismo che, ormai ben sappiamo, non va bene perché tendere ad agevolare qualcuno e continuare a penalizzare altri. E ad oggi, lunedì 3 ottobre, sono ancora molti i punti da chiarire: stando alle ultime notizie, le novità per le pensioni annunciate dall’intesa raggiunta tra maggioranza e forze sociali rientrerebbero in una chiara strategia del consenso pensata in vista del prossimo voto costituzionale del 4 dicembre, occasione per la quale la maggioranza ha necessità di recuperare elettori e voti e non ci sarebbe stato metodo migliore per farlo se non quello di puntare su novità per le pensioni che potessero portare i cittadini a dire che qualcosa di reale sulle pensioni è stato finalmente fatto. Questo per lo meno è quanto emerge dagli ultimi titoli di giornali e dalla diffusione di ultime notizie da parte di altri mezzi di comunicazione.

Diffusioni, però, distorte, perché la verità è, al contrario, che nulla di reale sulle pensioni è stato fatto: la mini pensione è stata annunciata per tutti ma è incompleta e sarebbe ancora troppo penalizzante, la quota 41 per i precoci presenta troppi limiti e troppe condizioni, e le novità pensioni per gli usuranti in realtà non sono state per nulla citate se non collegate alla quota 41. L’unica novità per le pensioni che potremmo definire reale è l’aumento delle pensioni base, anche se pur in questo caso ci sarebbe parecchio da ridire. E’ vero, infatti, che l’aumento è stato approvato per pensioni fino a mille euro mensili, ma sarà di appena 40 euro il che lascia chiaramente intendere come a poco possano servire queste poche decine di euro sia per rendere più dignitose le condizioni di vita dei pensionati che vivono in situazioni di difficoltà sia in termini economici per rilanciare i consumi. Il problema è che nessuno ha il coraggio di dire la verità delle cose come stanno, per evitare di scatenare rabbia e reazioni negative che, però, girando in rete già si leggono.

Forte delusione e malcontento si registrano, infatti, tra i cittadini che riempiono di commenti i social network sulle ultime novità per le pensioni, definendole l’ennesimo imbroglio della maggioranza, una vergogna assoluta, una truffa di tutti coloro che hanno lavorato onestamente per un’intera vita. L’unico tra tanti che ha avuto il coraggio di esprimere la propria posizione di contrarietà, ‘raccontando’ la verità sulle novità per le pensioni rese note è stato il giornalista Maurizio Ferrera esperto di pensioni del CorSera che ha innanzitutto sottolineato come una spesa di sei miliardi di euro per novità pensioni non efficaci per il rilancio dell'occupazione giovanile che, invece, dovrebbe essere il primo obiettivo delle novità per le pensioni di prepensionamento. Per quanto riguarda poi gli aumenti delle pensioni inferiori, per cui dovrebbe essere utilizzato il budget maggiore, Ferrera ha riportato che secondo le stime dovrebbero beneficiare di questa misura tutti coloro che già percepiscono aumenti una tantum e che secondo l'Istituto di Previdenza non sarebbero tutti in condizioni di indigenza, visto che gli aumenti annunciati sononstati riferiti a chi si ritrova in gravi difficoltà economiche.

E secondo Ferrera alcuni vivono anche da benestanti, dati che fanno facilmente capire come quell'equità che tanto si vuole perseguire in realtà sarebbe finta, perchè altrimenti si sarebbero messi a punto meccanismi di valutazione di quozienti familiari e dell'Isee in modo da decidere la platea effettiva di beneficiari degli aumenti sulla base delle necessità reali. Ciò significa che i sei miliardi di euro che saranno investiti per le novità per le pensioni potrebbero rivelarsi uno spreco, sia in un'ottica di mancato rilancio occupazionale, sia in un'ottica di mancato risultato di equità sociale. Ma questa misura in un’ottica di strategia del consenso sarebbe positiva considerando che interesserebbe circa 1,2 milioni di pensionati che aggiunti ai 2 milioni già beneficiari di tali aumenti si traducono i 3 milioni di voti in più per il voto costituzionale.

Decisamente critica e molto contraria la posizione di Franco Rizzo, coordinatore gruppo Giovani, Lavoro, Pensione ex Lavoratori, precoci ed esodati, che ha chiaramente incitato a scendere in piazza perché è necessario aprire la strada a novità per le pensioni serie e profonde per tutti oggi e per le generazioni future. Secondo Rizzo bisogna scendere in piazza perché ormai non ci si può più affidare ad una rappresentanza che sappia davvero lavorare e impegnarsi per il bene dei cittadini, cosa che è stata dimostrata in questi giorni anche dalla posizione dei sindacati, troppo accondiscendenti, come si evince dalle ultime notizie, con le posizioni incerte e confuse della maggioranza. E invita, ancora, a scendere in piazza perché è necessario che tutti, ma soprattutto precoci e usuranti, abbiano chiare risposte alle loro situazioni con novità per le pensioni reali non come quelle annunciate che non servono a nulla e non sostengono nemmeno quel necessario ricambio generazionale a lavoro che rappresenterebbe un passo importante per rilancio di occupazione giovanile ed economia nel nostro Paese. Ha pertanto invitato tutti ad unirsi alla manifestazione organizzata il prossimo 22 ottobre a Bologna.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il