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Delusione, rabbia e malcontento da parte degli esponenti dei gruppi online dopo l’annuncio delle ultimissime novità per le pensioni. Monta la protesta




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:22): e l'invito di manifestaizoni in modo aprticolare quella del 22 di Bologna arriva anche da Claudio Balzanelli altro coorinatore di uno dei Gruppi come abbiamo visto sotto che spiega la sua visione"Scendere in piazza più di ieri. Il governo sapeva bene di non poter fare più di tanto. Nel partito in cui milito lo avevamo già capito da oltre sei mesi. Il problema resta, perché se non si danno strutture certe, i nostri giovani non vedranno mai un assegno pensionistico. Alla luce delle poche concessioni, devono per forza passare dalla BCE dopo rideremo per non piangere."

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:42): La delusione è ancora molto forte, ma i Gruppi su Internet Online si sono subito prontamente riorganizzati e hanno da subito organizzato due raduni uno il 18 e uno il 22 Ottobre, mentre riunionie convegni li sta facendo anche il Gruppo di Balzanelli. Su Internet si esprime al meglio il Gruppo di Carasi con un npressing molto fore sul no al voto istituzionale per andrae subito alle urne per cercare novità per le pensioni reali

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:15): Per il pensionamento con 41 anni di contributi arrivano conferme dalle ultime e ultimissime notizie come siano state individuate le stesse categorie di chi svolge attività particolarmente gravose, fatta eccezione per i disabili, per i quali si presume che, con tale livello di contribuzione, siano già usciti con altri strumenti. Nessun cambiamento all'orizzonte per le novità per le pensioni.

Le recenti notizie sulle novità per le pensioni annunciate e che dovrebbero essere approvate entro l’anno, che vorrebbero portare la maggioranza a far dire che finalmente qualcosa di concreto per modificare le attuali norme previdenziali è stato fatto, quando in realtà non è assolutamente così, hanno suscitato commenti negativi e critiche soprattutto da parte dei cittadini e degli esponenti dei gruppi online che, come abbiamo già visto, stanno diventando sempre più protagonisti delle discussioni previdenziali e sulle novità per le pensioni necessarie. O quanto meno che sarebbero state necessarie anche se, come confermano le ultime notizie, c’è ancora tempo per cambiare qualcosa. Le critiche sono nate dopo un’attenta lettura delle novità per le pensioni annunciate, quattro in particolare, aumenti delle pensioni base, pensione anticipata su base volontaria con mini pensione gratuita fino ad una certa soglia di reddito, quota 41 e sostegni per chi ha svolto o svolge occupazioni faticose, che però non si configurano esattamente come annunciate. La mini pensione infatti non sarebbe per tutti indistintamente ma privilegerebbe coloro che si ritrovano in condizioni svantaggiate, non si conoscono le soglie di reddito al di sotto delle quali la mini pensione non prevederà alcun costo e mancano dettagli su entità degli interessi da corrispondere sulla mini pensione percepita per lasciare anzitempo la propria occupazione e su chi pagherà l’assicurazione di copertura per ogni pensionato.

La quota 41 sarebbe comunque limitata a chi entro i 19 anni abbia maturato almeno un anno di contributi e si ritrova in particolari condizioni, cioè senza occupazione, disabile, o impegnato in un’attività faticose. Per quest’ultima categoria di lavoratori, però, mancano novità pensioni per tutti perché i benefici previsti varrebbero solo per coloro collegati alla quota 41 e si attende ancora la lista ufficiale delle stesse attività da considerare faticose. Infine, gli aumenti per le pensioni inferiori sono stati sì definiti ma molto irrisori, per un valore di appena 40 euro mensili. E’ chiaro, dunque, come si tratti di novità per le pensioni in realtà nulle perché ancora incomplete e limitate, ma che rappresentano da parte della maggioranza un contentino per tutti, soprattutto per cercare di conquistare nuovi consensi ed elettori in vista del voto istituzionale del prossimo dicembre.

In realtà, questo giochetto, come dimostrano le ultime notizie su commenti e giudizi dei cittadini, è venuto fuori e non si sono fatte attendere le dure reazioni. Paolo Carasi, responsabile Diritti Negati Lavoratori Precoci Esodati, è partito all’attacco di maggioranza ma anche delle forze sociali che stanno dimostrando di non tutelare pensionati e lavoratori; per Claudio Balzanelli, coordinatore lavoratori precoci lavoro giovani, è necessario scendere in piazza per rivendicare i propri diritti sulle pensioni e rilanciare ancora su novità pensioni convenienti e per tutti, anche per permettere ai giovani di oggi di crearsi un futuro pensionistico roseo, cosa che attualmente sembra un miraggio.

Anche Franco Rizzo, coordinatore gruppo Giovani, Lavoro, Pensione ex Lavoratori, precoci ed esodati, ricordando anche la manifestazione già in programma il prossimo 22 ottobre a Bologna, ha nuovamente invitato cittadini, lavoratori e pensionati a scendere in piazza per protestare contro la presa in giro delle ultime notizie sulle banali novità per le pensioni annunciate e rilanciare su novità per le pensioni più serie sia per i lavoratori di oggi sia per i giovani, sia per quelle categorie di persone come chi ha iniziato a lavorare prestissimo, a 14, 15 anni, o chi svolge un’occupazione faticosa, ancora fortemente penalizzate dalle attuali regole pensionistiche. Grande delusione è stata espressa anche da Maria Coletta, Coordinatrice del Comitato Puglia lavoratori Precoci, che è tornata a ribadire, come riportano le ultime e ultimissime notizie, l’incapacità della maggioranza di gestire situazioni sociali importanti ma anche dello stesso popolo italiano di ribellarsi a questi giochetti politici. E ha già annunciato l’organizzazione di un ennesimo presidio a Roma, che non si sa però ancora quando si terrà ufficialmente, occasione in cui sarà manifestata tutta la rabbia e tutto il malcontento per il ‘cattivo lavoro’ della maggioranza sulle novità per le pensioni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il