BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie fattibili novità inedite Governo Renzi questo mese per sistemare novità mini pensioni, quota 41

Prospettive e aspettative di novità per le pensioni per questo mese di ottobre 2016: si preannunciano settimane importanti per il governo




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:33): E poi ci sono le varie forze parlamentari e qui fonndametale lo giocheranno le opposizioni interne ed esterne a partire dal Comito Ristretto delle novità per le pensioni e non solo. E inziano ad essere presentate delle novità per le pensioni nuove, inedite anche per sostituire quelle finora presentate e tanto criticate come conferma ultime notizie e ultimissime. Ci sarà ancora tempo, ma soprattutto la volontà?

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:10):  Lo stesso che vogliono, dopo prime affermazioni soddisfacenti, le forze sociali che si sono rese conto, probabilmente vendedo le reazioni degli iscritti del grave malcontento e che sicuamente punteranno a dei miglioramenti di MAGGIORE INCLUSIONE più posisbile di tutti. E 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:33):  Tra le tante cose da affrontare è giusto dire che ci potrebbero essere delle novità per le pensioni positive accanto anche, comunque, ad una ulteriore negatività per alcuni dati oggettivi che spiegheremo dopo. Ma i miglioramenti sono ancora fattibili e non sono i soliti anche qui partendo da dati ogggettivi e poi rifacendo alle ultime notizie e ultimissime date dai vari esponenti. Il pimo dato oggettivo è la critiche ormai tutti fanno alle mini pensioni così concepite anche dal mondo produttivo e del credit, oltre che dalla varie forze. Si chiede di cambiare in meglio.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:33): Ma sarà anche un periodo di importanti riunioni sia all'esterno come detto, ma anche all'estero dove per cifre e numeri fondamentali, la partita non è data assolutamente per chiusa, anche se la Comunità proprio nelle ultime ntoizie e ultimissime, ci ha chiusto un ulteriore sforzo, mentre dall'altra nostre autorità molto importanti aprono per la prima volta la porta a superare i limiti imposti dai patti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:55): E poi nell'arco delle prossima quindicina-ventina si dovranno decidere tutte le novità per le pensioni con precisione ovvero con tutti i dettagli che mancano al momento e che sono davvero tanti sia per le mini pensioni che per quota 41. Alcuni dicono che entro già venerdì vi sarà una decisione ma dalle ultime notizie e ultimissime con lo scontro sul prospetto strategico in primis tutto appare più complesso

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:17) A testimonianza di come questo sia un mese importante per le novità per le pensioni, nei prissimi 290 giorni sono in programma l'invio alla Comunità del Prospetto strategico e la trasmissione alle Camere del testo unico con tutte le decisioni prese nei vari argomenti che, sulla base delle ultime e ultimissime notizie, conterrà più spazio per le novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Sarà un mese ricco e intenso di novità per le pensioni perchè ora si entra davvero nella fase calda e ufficiale dentro e fuori le sedi istituzionali e come dalle ultime notizie e ultimissime lo sarà ancora di più rispetto agli scorsi anni in quanto nulla o quasi è stato davvero ben defiito.

Si preannuncia un mese decisamente importante, questo di ottobre 2016, per il governo Renzi e per il cammino non soltanto delle novità per le pensioni che dovranno essere approvate entro la fine dell’anno ma anche di altri provvedimenti fondamentali per il rilancio della crescita economica italiana. Divergenti sono, infatti, ancora le posizioni sulle priorità da approvare per una nuova crescita di Italia e mentre i tecnici del Tesoro continuano a sostenere che non siano le novità per le pensioni le misure prioritari per dare nuova spinta all’economia del nostro Paese, ma provvedimenti a sostegno di imprese e investimenti, c’è, d’altra parte, chi ritiene che le novità per le pensioni siano invece prioritarie perché rappresentano proprio quell’occasione di rilancio dell’occupazione giovanile, che a sua volta potrebbe spingere anche produttività e, quindi, economia in generale. Mentre continua il dibattito sulle novità per le pensioni da approvare entro la fine dell’anno, tra mini pensione, ancora incompleta, novità per le pensioni di quota 41, ancora troppo limitata, e novità quasi inesistenti per chi svolge e ha svolto occupazioni faticose e pesanti, e aumenti delle pensioni inferiori davvero irrisori e quasi inutili, le prossime settimane saranno decisive per capire cosa e quando si riuscirà davvero a fare.

Innanzitutto, a giorni sono attese ultime notizie in merito alle risorse avanzanti da quei 2,5 miliardi di euro stanziati l’anno scorso per la proroga del contributivo donna a tutto quest’anno che dovrebbero essere reimpiegate per un’ulteriore proroga del meccanismo che permette alle donne di andare in pensione anzicchè a 66 anni e sette mesi a 57 anni per le lavoratrici statali e a 58 a private e autonome, accettando la pensione finale ridotta interamente calcolata con sistema, appunto, contribuivo, ma questo mese sarà anche quello decisivo per l’esito delle trattative comunitarie. L’Italia, infatti, attende la risposta dalla Comunità sulla concessione dell’extra budget richiesto (dovrebbero essere circa 10 miliardi di euro) che potrebbero permettere ulteriori margini di intervento anche se, stando alle ultime notizie, potrebbero non essere usati per le novità per le pensioni. Ma con più soldi a disposizione quanto meno non si correrebbe il rischio di ulteriori peggioramenti per le pensioni, che in realtà sono anche stati ipotizzati in questi ultimissimi giorni a causa dell’inefficacia delle novità annunciate dall’intesa tra maggioranza e forze sociali.

Secondo le ultime e ultimissime notizie, il responsabile del Dicastero del Tesoro avrebbe spiegato che le trattative con la Comunità sono ancora del tutto aperte e che la disposizione al dialogo è da considerarsi positiva, anche se l'intera Comunità è piuttosto divisa su questa concessione di soldi da dare. Secondo il responsabile, molto della decisione finale da parte della Comunità dipenderà dall'efficacia dei provvedimenti che saranno inseriti nella prossima manovra. E ha anticipato che se ci saranno davvero soldi sarà valutata anche l'ipotesi di un taglio Irpef già nel 2017, misura che attualmente è in programma per il 2018. Proprio nelle prossime settimane continueranno i confronti tecnici dei vari Dicasteri e forze sociali, soprattutto per la definizione di novità per le pensioni per i quota 41 e per coloro che sono impiegati, o hanno svolto, occupazioni faticose.

Si tratta di categorie di lavoratori che meritano tutele che non sono state ancora definite, nonostante leggermente sfiorate con le ultime novità per le pensioni messe a punto, ma che sono fondamentali per rispondere alle richieste di tutti quei cittadini interessati e che stanno pagando a caro prezzo l’entrata in vigore delle attuali norme previdenziali. Serve, insomma, una soluzione pensionistica universale e strutturale che al momento sembra davvero essere ancora troppo lontana. E sempre nei prossimi giorni inizieranno i confronti parlamentari, prima a Montecitorio e poi a Palazzo Madama, sui provvedimenti che dovranno diventare ufficiali entro la fine dell’anno. Le date, in tal senso, sono piuttosto chiare e scandite: entro il 15 ottobre la maggioranza dovrà inviare alla Comunità la versione aggiornata del nuovo strumento di programmazione, che riporterà cifre, numeri e misure, e lo stesso giorno lo stesso strumento dovrà essere inviato anche al Parlamento.

Il 20 ottobre, invece, dovrà essere presentata in Parlamento la nuova manovra di bilancio che dovrà essere ufficialmente approvata da Montecitorio e Palazzo Madama entro il 31 dicembre, per permettere l’entrata in vigore, come del resto ogni anno accade, delle misure contenute a partire dal mese di gennaio 2017. La verità su ciò che si riuscirà a fare entro quella data sulle novità per le pensioni si conoscerà solo allora, con qualche piccolo indizio a partire, come abbiamo detto, dalla risposta che la Comunità darà al nostro Paese sulla richiesta di extra budget. E’ vero che, secondo le ultime notizie, si tratta di soldi che difficilmente verranno impiegati per le novità per le pensioni, ma è anche vero che non c’è alcuna incertezza sul quello che sarà il loro reale utilizzo, motivo per il quale ci si potrebbe aspettare qualsiasi sorpresa. Ma se saranno dati questi soldi in più al nostro Paese, almeno ci sarà la certezza che ulteriori tagli di budget destinato alle novità per le pensioni non saranno attuati, anche se molto resta da capire su come il budget stanziato, cioè 6 miliardi di euro in tre anni, sarà effettivamente diviso anno per anno.  

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il