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Tfa terzo ciclo: se dovesse passare domani cosa sarà, per chi, quando e come dovrebbe iniziare

È l'intero impianto del Tirocinio formativo attivo che deve essere ricostruito. Arrivano domani le prime schiarite?




Quella di domani viene indicata come una data potenzialmente decisiva per conoscere il fututo del Tfa terzo ciclo. Sindacati e Ministero dell'Istruzione si incontrano per discutere sulle principali questioni del mondo della scuola e ci sono ragionevoli motivi per credere che anche il tema dell'attivazione del nuovo Tirocinio formativo attivo possa rientrare nel confronto. Intendiamoci, siano ancora nella fase delle ipotesi poiché il Miur sta facendo trapelare poco o nulla sulle sue intenzioni su quello che dovrebbe essere l'ultimo Tfa. Potrebbe essere ottobre il mese della svolta?

Se dovesse essere mantenuto lo schema adottato fino a questo momento, al nuovo Tfa terzo ciclo potrebbero partecipare gli aspiranti docenti in possesso di una laurea del vecchio ordinamento e degli eventuali esami richiesti per poter avere accesso all'insegnamento, di una laurea del nuovo ordinamento specialistica o magistrale e degli eventuali crediti formativi per poter avere accesso all'insegnamento, del diploma Isef, già valido per l'accesso all'insegnamento di educazione fisica, per i Tfa di Scienze Motorie. Solo con la pubblicazione del bando sarà fatta definitiva chiarezza.

Per quanto riguarda le modalità di svolgimento, potrebbe essere previsto un test preliminare che consiste nella risoluzione di una serie di domande a risposta chiusa con quattro opzioni di cui una sola corretta. Oltre ai quesiti disciplinari, le prove d'esame dovrebbero comprendere domande volte a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi. Potrebbero accedere alla prova scritta i candidati che abbiano conseguito al test un punteggio di almeno 21 trentesimi.

Il problema è che mancano certezze anche su alcuni punti essenziali, come quello dei posti assegnati al Tfa. Si dovrebbe partire dai 16.000 posti assegnati, di cui 11.328 per posto comune e 5.128 su sostegno. Più precisamente, per quanto riguarda il posto comune, sono 3.270 per la scuola secondaria di primo grado, 8.058 per quella secondaria di secondo grado. In merito ai posti sul sostegno, 392 all'infanzia, 1.749 alla primaria, 1.932 alla scuola secondaria di primo grado, 1.035 per quella secondaria di secondo grado.

E poi c'è il rapporto con le nuovi classi di concorso, come A-23 per l'insegnamento di Lingua italiana per studenti di lingua straniera e A-53 Storia della musica; A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado; A-57 Tecnica della danza classica; A-58 Tecnica della danza contemporanea; A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza; A-63 Tecnologie musicali; A-64 Teoria, analisi e composizione; A-35 Scienze e tecnologie della calzatura e della moda; A-36 Scienze e tecnologia della logistica; A-65 Teoria e tecnica della comunicazione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il