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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 definito tra dieci giorni tutto ufficialmente

Ancora pochi giorni e saranno ufficiali misure e novità per le pensioni che la maggioranza si avvia ad approvare entro fine anno




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:32): I conti sulle novità per le pensioni non tornano con i tecnici del parlamento che ritengono come sia difficile ottenere il via libera della Comunità e il responsabile del Tesoro fiducioso sulla possibilità di liberare uno 0.4% in più del rapporto tra deficit e Prodotto interno lordo. Se la maggioranza intende proseguire sulla sua linea si saprà la prossima settimana, ma le ultime e ultimissime notizie non riferiscono di un cambio di direzione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Resta ancora tanto da chiarire sulle novità per le pensioni, di più di quanto si possa immaginare perché i nodi irrisolti sono di sostanza e non di forma. Ci sono comunque delle scadenze, da cui non si scappa. Ma non possiamo fare a meno di sottolineare come secondo le ultime e ultimissime notizie, le stesse novità per le pensioni  potrebbero essere anche peggiorativi.

Dopo la revisione dello strumento di programmazione, ci si prepara alla presentazione della nuova manovra entro la prossima settimana. Dieci giorni, dunque, ancora per capire quali saranno le misure ufficiali sulle quali la maggioranza intenderà andare avanti fino alla fine dell'anno, con la conferma che ci saranno interventi per pensionati, con gli aumenti dei trattamenti inferiori, e novità per le pensioni per consentire un anticipo dell'età pensionabile. Nonostante i problemi di crescita dell'economia italiana, ancora in stallo, e che con Pil rivisto al ribasso, le ultime notizie sui prossimi interventi annunciati sembrano preannunciare misure positive ma il timore è che si tratti dei soliti annunciati elettorali in vista del voto costituzionale che si terrà il prossimo 4 dicembre. L'obiettivo dovrebbe essere, comunque, quello di centrare l'1% di Pil ma per farlo, stando alle ultime e ultimissime notizie, sarà necessario definire in maniera precisa e puntuale le misure da inserire nella nuova manovra di bilancio.

I prossimi giorni, quando inizieranno i confronti parlamentari, prima a Montecitorio e poi a Palazzo Madama, dovrebbero anticipare i provvedimenti che dovranno diventare ufficiali entro la fine dell’anno. E il 15 ottobre la maggioranza dovrà inviare alla Comunità e al Parlamento la versione aggiornata del nuovo strumento di programmazione, con numeri ed eventuali provvedimenti; mentre il 20 ottobre dovrà essere presentata in Parlamento la nuova manovra di bilancio che dovrà essere ufficialmente approvata da Montecitorio e Palazzo Madama entro il 31 dicembre, sempre nell’attesa dell’esito delle trattative comunitarie che potrebbero concedere al nostro Paese l’extra budget richiesto, aprendo, così, ulteriori margini di intervento. Prima di allora comunque saranno stati decisi gli interventi della manovra, tra misure di sostegno a imprese e investimenti, per ricerca e sviluppo, sblocco per la contrattazione pubblica, e novità per le pensioni, ma per quest’ultima voce sono diversi i punti ancora da chiarire.

Le ultime notizie sulle novità per le pensioni messe a punto da maggioranza e forze sociali, infatti, non hanno certo scatenato grandi entusiasmi, al contrario. Tra dubbi e malcontenti restano da definire ancora alcuni dettagli delle stesse novità per le pensioni annunciate: la mini pensione, infatti, manca ancora di alcuni dettagli ed è troppo limitata, la quota 41 prevede troppe condizioni, e per i lavoratori impegnati in attività faticose non è stato fatto nulla di concreto se per coloro collegati alla quota 41. E resta da definire, ancora, la lista di tutte quelle occupazioni che sono considerate faticose con relativo inquadramento dei rispettivi lavoratori, e di chi può rientrare davvero tra coloro che hanno iniziato a lavorare da giovanissimi, ma anche entità degli interessi che dovranno essere corrisposti da chi chiede la mini pensione, le soglie di reddito al di sotto delle quali la mini pensione non dovrebbe prevedere alcun onere, ed entità delle detrazioni fiscali per le categorie di lavoratori considerati svantaggiati.

Per riuscire a realizzare tutti i provvedimenti necessari per rilanciare l'Italia verso una nuova crescita, è possibile che si vada anche oltre i parametri fissati, cioè il tetto del 3% del rapporto deficit-Pil, come riportano le ultime notizie dal Dicastero del'Economia. Sarebbe necessario per far quadrare dei conti che al momento risultano davvero in grande difficoltà. La manovra dovrebbe essere complessivamente di 23, al massimo 26, miliardi di euro ma, tolti i soldi per Industria 4.0, sblocco dei contratti pubblici, misure di sostegno per i meno abbienti, non si sa precisamente quanti soldi saranno utilizzati quest’anno per le novità per le pensioni. Si sa per certo che la maggioranza ha annunciato la disponibilità di un budget complessivo di 6 miliardi di euro per tre anni e le ultime e ultimissime notizie parlano di 1,5 miliardi di euro per il primo anno. Il problema è questi soldi non basterebbero, considerando che 1,5 miliardi di euro sarebbero stati stimati solo per gli aumenti delle pensioni inferiori, anche se troppo irrisori e considerati quasi inutili, per cui bisognerebbe aggiungere a tale cifra i 500 milioni di euro, al massimo 600, che servirebbero per l’attuazione della mini pensione che, seppur limitata, priva di dettagli e che continua ad essere criticata da tutti, resta al momento l’unica novità per le pensioni al vaglio della maggioranza per permettere ai lavoratori di lasciare anzitempo la propria attività.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il