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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, pensioni inferiori peggioramenti con DEF bocciato da Bilancio

Si stanno addensando nubi scure sui conti pubblici italiani e sulle prospettive sulle novità per le pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:47): C'è anche chi crede che il capo della maggioranza stia giocando d'azzardo costruendo un castello di cambiamenti basato su previsioni irrealizzabili. Tuttavia, come confermato dalle ultime e ultimissime notizie, sul versante delle novità per le pensioni continua a volare basso ovvero a non prevere significativi provvedimenti. Eppure non sono da escludere peggioramenti a quanto finora approvato.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:30): C'è un passaggio nella relazione dell'Ufficio parlamentare di bilancio, l'autorità indipendente che vigila sulle stime della maggioranza, contenuto nelle ultime e ultimissime notizie, che è devastante per le prospettive delle novità per le pensioni al termine del periodo di sperimentazione: i provvedimenti previsti per il 2017 non bastano per indurre un effetto ripresa in tempi brevi.

E se le prossime novità per le pensioni saranno di segno negativo? E se il pacchetto di provvedimenti approvato da maggioranza e forze sociali dovesse subire un ridimensionamento verso il basso a iniziare dallo stanziamento di budget fino ad arrivare al chiarimento dei punti irrisolti, dal contributivo donna alla posizione di chi svolge attività faticose o di chi ha iniziato l'occupazione da giovanissimo? Si tratta di un'eventualità tutt'altro che remota, considerando la triplice bocciatura dei conti pubblici e soprattutto delle previsioni di crescita indicate dal capo della maggioranza e del responsabile del Tesoro. L'ultimo semaforo rosso è stato accesso dall'Ufficio parlamentare di bilancio che ha restituito al mittente le nuove stime macroeconomiche della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza.

Le parole sono chiave e incontrovertibili, con immediate conseguenze sui capitolo di spesa sui quali c'è maggiore incertezza perché è più scarsa la volontà politica. Le previsioni sul Prodotto interno lordo del 2017 sono "significativamente fuori linea", troppo ottimistiche, tali da far propendere per la prima volta l'Autorità dei conti pubblici per un esito "non positivo" del processo di validazione del quadro programmatico. Tanto più che, anche sul fronte della finanza pubblica, predomina l'indeterminatezza. E come dimostra il passato, se c'è da tagliare, le novità per le pensioni rappresentano sempre e comunque un comparto su cui agire con maggiore facilità.

E forse è proprio per questo motivo che le reali cifre da destinare alle pensioni sono state lasciate nell'indeterminatezza. Così come non stupisce la tranquillità del responsabile del Tesoro, oggi davanti alle commissioni riunite di Bilancio di Camera e Senato. Eppure, su uno dei cardini su cui dovrebbe imperniarsi la prossima legge di fine anno ovvero l'aumento del deficit 2017 dal 2 al 2,4%, vi è ancora incertezza riguardo alla possibilità che la richiesta di considerare le spese per sisma e migranti venga effettivamente accolta in sede europea. Anche sull'Iva, il problema non sembra affatto risolto, almeno dopo il 2017.

E sebbene lo stesso responsabile del Tesoro non abbia escluso la possibilità di rimettere in discussione il rispetto del tetto del 3% del rapporto tra deficit e Prodotto interno lordo, l'aria che si respira è di incertezza e preoccupazione, soprattutto in riferimento alle novità per le pensioni. Se ne saprà di più la prossima settimana, ma non è passato inosservato il duro giudizio della Banca d'Italia, che insiste in particolare sull'obiettivo di crescita del 2017, giudicato ambizioso. Insomma, sono troppi gli elementi di fragilità da cui potrebbe derivare un rischio al ribasso delle prospettive di crescita. E tanto per non farsi mancare nulla, ecco le preoccupazioni della Corte dei Conti sulle conseguenze negative che una crescita meno sostenuta potrebbe avere sui conti. E se c'è da tagliare, ripetiamo, secondo le logiche della maggioranza, le novità per le pensioni si prestano sempre molto bene.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il