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Pensioni ultime notizie decise novità finali da Governo Renzi quando e come per novità mini pensioni, quota 41

I prossimi dieci giorni forse decisivi per conoscere reali misure e novità per le pensioni che saranno approvate entro la fine dell’anno




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:20): La prova della fase di incertezza attraversata dalla maggioranza, anche in relazione alle novità per le pensioni? Arriva dalle ultime e ultimissime notizie, secondo cui lo slittamento dei tempi sembra inevitabile: il voto sul contestato strumento di strategia, fissato in Aula per martedì potrebbe essere spostato anche di quattro giorni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): I tempi stringono e arrivano conferme dalle ultime e ultimissime notizie come i prossimi 10 giorni siano quelli decisivi per sciogliere gli ultimi nodi sulle novità per le pensioni. Le forze sociali sono in attesa di una convocazione mentre entro una quidicina  la maggioranza se la dovrà rispettivamente vedere con la Comunità e con il Parlamento.

Quando saranno ufficiali e saranno decise norme e dettagli che mancano ancora per novità per le pensioni di quota 41 e mini pensioni? Quando sarà definita la lista dei lavoratori impegnati in occupazioni faticose e pesanti? Quanto si dovrà pagare per le mini pensioni? Si tratta di interrogativi a cui effettivamente le ultime notizie non hanno dato particolari risposte ma che certamente nei prossimi giorni dovrebbero conoscere ulteriori informazioni. Tra circa 10 giorni, infatti,  più precisamente entro il prossimo 15 ottobre dovrebbero arrivare le prime risposte ufficiali ai dubbi e alle perplessità ancora esistenti relative alle novità per le pensioni, perché la maggioranza entro quella data presenterà a Comunità e Parlamento il prospetto strategico con cifre e numeri che metteranno nero su bianco disponibilità economiche reali e relative misure che entro la fine dell’anno dovranno essere ufficialmente approvate. Il 20 ottobre poi la stessa maggioranza dovrà presentare a Montecitorio e Palazzo Madama il disegno di legge della nuova manovra che entro il 31 dicembre, appunto, diventerà ufficiale. Ma sono, come sopra detto, ancora tanti gli interrogativi cui rispondere.

Sarà, dunque, fondamentale capire come si svilupperanno i prossimi incontri parlamentari perché i provvedimenti che la maggioranza deve approvare entro la fine dell’anno non riguardano solo le novità per le pensioni ma anche altre misure, alcune delle quali obbligate, come lo sblocco della contrattazione del pubblico impiego, fermo ormai da sette anni, la definizione di misure a sostegno a imprese e delle famiglie meno abbienti, piano Industria 4.0 che il Dicastero dello Sviluppo economico ha annunciato solo qualche giorno fa, e con grande entusiasmo, necessario per un rilancio di investimenti, ricerca e sviluppo che, secondo lo stesso Dicastero, rappresenterebbero le leve per una reale nuova crescita economica del nostro Paese. Per far tutto servono, però, soldi di cui lo Stato non dispone interamente ed è per questo motivo che si continua a guardare ancora con grande attenzione all’esito delle trattative comunitarie.

Se, infatti, dovessero chiudersi positivamente, stabilendo un’ulteriore concessione dell’extra budget all’Italia, allora si avrebbero ulteriori margini di interventi che difficilmente potrebbero servire per le novità per le pensioni, come ipotizzato dalle ultime e ultimissime notizie, ma che quanto meno non contribuirebbero a ulteriori peggioramenti delle stesse novità per le pensioni. Bisogna, infatti, ancora definire i dettagli di funzionamento della mini pensione, tra entità degli interessi per chi chiede la mini pensione, entità dei detrazioni fiscali previste, soglie di reddito al di sotto delle quali la mini pensione sarebbe senza costi; la cancellazione, si spera, di alcun paletti previsti dalla quota 41 inserita nella mini pensione; e la definizione della lista dei lavoratori impegnati in attività faticose.

Per quest’ultima categoria di lavoratori non è stata messa a punto alcuna novità per le pensioni specifica, nonostante la maggioranza stia facendo credere di aver fatto tutto per tutti, e manca la definizione stessa di occupazione faticose per poter inquadrare i relativi lavoratori. Stando alle ultime notizie, la maggioranza starebbe lavorando già da un po’ alla lista di tali attività ma ancora nulla di ufficiale è stato riferito in merito. Probabilmente, però, come sopra detto, e alla luce delle ultime notizie sui prossimi appuntamenti importanti, manca poco per capire quali saranno davvero misure e novità per le pensioni ufficiali che entro quest’anno saranno finalmente approvate. E nonostante la presentazione dello strumento di programmazione dovrebbe fornire ufficialità dei nuovi provvedimenti, lo stesso strumento potrebbe essere ancora aggiornato dopo la decisione della Comunità sulla concessione dell’extra budget, perché una risposta positiva porterebbe ad una ennesima revisione di conti e di assegnazione del budget alle diverse misure al vaglio. Qualcosa, dunque, potrebbe cambiare anche fino alla fine dell’iter di discussione della nuova manovra.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il