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Tfa terzo ciclo confronto odierno per decidere quando e tempistiche aggiornamenti in tempo reale su decisioni

Non ci sono dunque scioglimenti di nodo in riferimento al Tfa. Appuntamento a un secondo incontro.




AGGIORNAMENTO: Confermato il confronto programmato che dovrebbe decidere almeno le tempistiche del Tfa terzo ciclo, per poi passare alle modalità. Ma già l'inizio e il bando sarebbe dopo tantissima attesa un buon successo. Vi terremo aggiornati su quando accade e di tutte le novità e ultimissime notizie

AGGIORNAMENTO: Dopo tutta una serie di riunioni sembra che il Tfa terzo ciclo si possa realmente fare anche se occorrerà vedere per i tempi e una serie di assunzioni, oltre che le condizioni. Ci sarà una ennesima riunione domani tra Ministero, Miur e le Forze Sociali e bisognerà fare attenzione alle migliaia di emendamenti presentati in aula nei quali moltisimi sono per la scuola e potrebbero condizionare anche il tfa

AGGIORNAMENTO: Sono arrivate finalmente le parole del Ministero, mancano ancora quelle dei sindicati, per commentare le novità e le ultime notizie della riunione avvenuta. Qui tutto il RESECONTO o perlomeno quello che si è saputo a quetso link diretto

La partita del Tfa terzo ciclo non sembra aver fatto registrare passi in avanti dalla riunione di ieri tra Ministero dell'Istruzione e sindacati. In attesa di un documento ufficiale che racconti cosa è accaduto in Viale Trastevere, emerge dalle nuove indiscrezioni come molti temi relativi al mondo della scuola, tra cui quelli del Tfa ordinario, sono stati tenuti da parte. Ed evidentemente le stesse organizzazioni sindacali non hanno fatto nulla per nascondere la loro irritazione. Decisamente più morbida la posizione del ministro dell'Istruzione, che riferisce si un clima costruttivo" e di avere "apprezzato la disponibilità dei rappresentanti sindacali. Abbiamo ascoltato le loro osservazioni e richieste e individuato un metodo di lavoro per i prossimi mesi".

Come raccontato alla Uil, tra le priorità del ministro c'è l'unificazione dell'organico di diritto con quello di fatto. Misura che, a detta dei sindacati, potrebbe essere utile "per superare gli errori e ripristinare i diritti delle persone coinvolte". Per i passaggi dagli ambiti alle scuole si ripartirà da dove si era interrotta la trattativa che, in sede di accordo politico, prevedeva criteri oggettivi per l'assegnazione alle scuole. Non ci sono dunque scioglimenti di nodo in riferimento al Tfa, ma viene giudicata positiva la predisposizione di un piano di immissioni in ruolo per il personale Ata.

In questo contesto si registra purtroppo un nuovo episodio di cronaca. Umiliavano, minacciavano e deridevano i bambini che avrebbero dovuto educare, piccoli alunni delle elementari. Per questo due maestre di una scuola di Borgorose, nel Reatino, sono state sospese dal servizio su disposizione del gip di Rieti. Le indagini sulle due maestre sono iniziate nell'aprile scorso dopo le denunce ai carabinieri di alcuni genitori che avevano raccolto lo sfogo dei loro figli. I bambini, molti dei quali sotto i dieci anni, avevano iniziato ad accusare crisi di pianto, mal di pancia, vomito e difficoltà ad addormentarsi. Molti dicevano di avere paura delle maestre e quasi tutti non volevano più andare a scuola un luogo ormai per loro insicuro.

I militari hanno effettuato intercettazioni ambientali, realizzate installando telecamere nascoste nell'aula, e quei video hanno incastrato le maestre documentando i maltrattamenti: schiaffi, spintoni e violenze psicologiche di ogni tipo. Durante le lezioni gli alunni venivano minacciati con frasi violente e venivano loro comminate punizioni come quella di restare in ginocchio in un angolo della classe, anche per diversi minuti. Le maestre sono accusate di maltrattamenti verso minori con l'aggravante di aver commesso il fatto con abuso di autorità e di relazioni d'ufficio.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il