BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 sempre peggio per intere famiglie e giovani il tappo creatosi

Gli ultimi dati che dimostrano ancora necessità e urgenza novità pensioni per rilancio occupazione giovanile: servono possibilità per i giovani di oggi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:47): Vorrà dire qualcosa se in Italia la quota di popolazione tra i 15 e i 29 anni che non è né occupata, né a scuola o in formazione, è aumentata considerevolmente negli ultimi anni? Queste ultime e ultimissime notizie confermano come il percorso fin qui seguito dalla maggioranza, che ha tenuto separate novità per le pensioni e politiche per l'occupazione giovanile, non è stato vincente.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:16): La maggioranza continua a trascurare lo stretto rapporto che esiste tra novità per le pensioni e occupazione giovanile. Le due questioni, come emerge dalle novità per le pensioni, vengono trattate separatamente con il risultato che le ultime e ultimissime notizie continuano a raccontare di scontentezza dei pensionandi e di giovani italiani fuori dal mercato del lavoro.

Il legame tra necessità di novità per le pensioni che permetterebbero di andare in pensione anzitempo a chi lo desiderasse e rilancio dell’occupazione giovanile rappresenta uno dei capisaldi per cui si continuano a battere tutti coloro che da mesi chiedono l’approvazione di novità per le pensioni concrete e profonde. Nulla si muove, però, in questa direzione di quelle recenti novità per le pensioni annunciate dalla maggiorana d’accordo con le forze sociali: nessun vantaggio in termini di turn over ricambio generazionale deriverebbe dalla mini pensione e dalla quota 41 così come attualmente formulate. Ma non solo: sembra che queste ultime novità per le pensioni, come sostenuto dalle ultime e ultimissime notizie, possano anche rivelarsi un inutile spreco di budget, considerando che, come anche emerso dalle stime di alcuni esperti, si preannunciano talmente poco efficaci che potrebbero essere richieste davvero da pochissime persone. Diversa sarebbe stata, invece, la situazione con l’approvazione di novità per pensioni come quota 100, quota 41 o mini pensione per tutti.

Ma manca al momento il budget necessario per l’introduzione di queste novità per le pensioni che risultano troppo costose: tra i 7 e i 10 miliardi, infatti, servirebbero per una quota 100 tanto auspicata perché rappresenterebbe la migliore soluzione pensionistica, e tra i 4 e i 5 miliardi servirebbero invece per la quota 41 per permettere a tutti la pensione con 41 anni di contributi, senza oneri e indipendentemente dall’età anagrafica. Tutto è bloccato per scarsa disponibilità di soldi ma si tratta di una situazione che genera mancanza di lavoro, costringendo i lavoratori più anziani a rimanere ancora a lavoro, condizioni di vita davvero stringenti per i giovani che continuano a trovare chiuse le porte del mondo occupazionale. L'approvazione di novità per le pensioni servirebbe, infatti, a togliere quel tappo che blocca il rilancio dell'occupazione e dell'economia in generale. Ma quali sono le condizioni in cui si ritrovano a vivere i giovani di oggi?

La maggior parte di loro, come testimoniato dalle ultime e ultimissime notizie, sono impiegati in lavori precari a tempo determinato e spesso dopo un relativo periodo di occupazione vengono lasciati a casa, cresce, come continuano a confermare le ultime notizie, l'impiego di voucher per i pagamenti di lavori occasionali, strumenti che contribuiscono a creare occasioni lavorative a tempo determinato e chi lavora stabilmente deve accontentarsi di stipendi bassi che non permettono a volte nemmeno di poter andare a vivere da soli. Crescono, infatti, le convivenze tra estranei nel nostro Paese, perchè diversi le spese di affitti, bollette, condomini, ecc, riduce decisamente gli oneri per ognuno, ma limita quella voglia di autonomia che ogni ragazzo che inizia a lavorare vorrebbe aver conquistato. Crescono, inoltre, gli under 35 che nonostante abbiano un lavoro continuano a vivere con i loro genitori.

Secondo le ultime notizie, infatti, i ragazzi tra i 18 e i 34 anni che vivono ancora con i propri genitori sono quasi sette milioni il 62,5% dei giovani italiani, 35,5% è composto da studenti, il 29,7% da disoccupati, ma gli altri sono lavoratori ma che percepiscono redditi talmente bassi che non hanno la possibilità di pensare ad un proprio futuro.

A questi dati si accompagnano le ultime notizie relative ad over 50 e over 60 sempre più impegnati a lavoro e pensionati che continuano a diminuire. Si tratta di palesi effetti delle attuali norme pensionistiche che costringono i lavoratori più anziani, come detto, a rimanere sempre più a lungo a lavoro. E' chiaro, però, come queste norme rappresentino un tappo per l'occupazione giovanile ma anche una condizione che mette sempre più in difficoltà tutte le famiglie, perchè lì dove il ragazzo o i ragazzi di un nucleo familiare non riescono avivere del loro solo stipendio, hanno bisogno dei genitori che si ritrovano a dover fare i conti comunque con redditi o pensioni decisamente non elevate e a continuare a mantenere i propri figli che pur lavorando non vivono in un Paese che dà al lavoratore ciò che spetta.  

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il