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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 100, quota 41 da Crimi, Boeri, Petris,

Le ultime posizioni e affermazioni di Boeri, Crimi, Petris su novità per le pensioni e importanza del prossimo voto costituzionale di dicembre




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): Continua a mantenersi accesso lo scontro su quei temi centrali della politica italiana che non possono che avere riflessi nel breve e nel medio periodo anche sulle novità per le pensioni. Basta leggere le ultime e ultimissime notizie sullo scontro sul quesito del voto costituzionale tra i fronti avversi che finisce davanti ai giudici e sulle prime pagine dei giornali esteri. Senza dimenticare lo stallo imposto o quasi a Boeri

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Se le novità per le pensioni sembra ormai incanalate verso la sua approvazione, anche se con possibili cambiamenti di segno negativo, l'attenzione è spostata anche su quelle ultime e ultimissime notizie soloapparentemente distanti dal capitolo delle pensioni. Ci riferiamo in particolare al voto costituzionale il cui esito, come spiegato da esperti e parlamentari, avranno certamente ripercussioni sotto molteplici aspetti e molti si attendono di andare anzitempo alle urne con una scelta che sarebbe potenzialmente da non sottovalutare le le novità per le pensioni

In questi giorni in cui si susseguono nuovi scontri tra i membri della classe dirigente dell'Istituto di Previdenza per la revisione dell’organizzazione interna e della governance dello stesso Istituto, scontri e tensioni che potrebbero avere impatti decisamente negativi sulla realizzazione delle stesse novità per le pensioni, è tornato a farsi sentire il presidente il presidente dell’Istituto Boeri che si è espresso tanto su questi piani di riorganizzazione, annunciati già l’anno scorso e necessari per recuperare risorse che sarebbero fondamentali per novità per le pensioni per tutti e che prevedono la riduzione delle direzioni centrali dello stesso Istituto, che saranno ridotte da 48 a 10; creazione di un fascicolo unico per ogni utente con la sua storia pensionistica e contributiva; integrazione tra i diversi enti previdenziali e aggregazione delle funzioni; incremento dell’uso dei servizi web; quanto sulle novità per le pensioni che la maggioranza sta portando avanti.

Per Boeri, il problema vero che è necessario risolvere nel nostro Paese è quello dell’equità e non quello della sostenibilità finanziaria del nostro sistema previdenziale, perché a fronte di persone che, come dimostrano le ultime notizie, godono di elevati trattamenti pensionistici, come gli alti esponenti istituzionali, ci sono persone che invece non riescono a vivere dignitosamente perché percepiscono assegni mensili da 500 euro. Ed è per ristabilire equilibrio sociale che il presidente dell’Istituto ha chiesto che vengano applicate decurtazione sulle pensioni più elevate, in modo da poter ridistribuire le risorse in maniera equa tra tutti, anche attraverso la possibilità di lasciare anzitempo la propria attività. Si tratta di provvedimenti che, se ci fosse davvero la volontà, si potrebbero attuare. Ma in realtà le novità per le pensioni, tra mini pensione e quota 41 sempre troppo limitate e troppo penalizzanti, che la maggioranza sta portando avanti non vanno proprio in questa direzione. L’auspicio è che entro la fine dell’anno ci si concentri sulla realizzazione di modifiche dell’attuale sistema pensionistico che siano più profonde, importanti e vantaggiose.

L'occasione per un rilancio delle novità per le pensioni più profonde potrebbe essere rappresentata proprio da quel voto costituzionale che è stato fissato per il prossimo 4 dicembre: un appuntamento che, stando alle ultime notizie, potrebbe anche slittare ancora, all'indomani della presentazione da parte del M5S e di Sinistra Italiana di un ricorso presentato perchè ad un'attenta lettura il teso non riporta l'indicazione specifica degli articoli rivisti al voto e di cosa prevedono. Il ricorso è stato firmato, tra gli altri, anche dai senatori Vito Crimi e Loredana De Petris. La questione voto costituzionale riaprirebbe anche il capitolo novità per le pensioni: dopo le ultime novità rientranti nell’intesa tra maggioranza e forze sociali sono state diverse le polemiche e i commenti negativi che ne sono derivati, perché dopo un’attenta lettura è stato ben chiaro a tutti che, a differenza di quanto si voleva far credere, e cioè che fosse stato fatto tutto cercando di accontentare tutti, in realtà non è stato fatto nulla di concreto né di importante per le novità per le pensioni, considerando che sia la mini pensione che la quota 41 sono ancora troppo ristrette e mancano di dettagli fondamentali del loro funzionamento.

Delusi, per il momento, i cittadini, è possibile che le discussioni sul voto costituzionale portino la maggioranza ad approfondire e migliore quelle novità per le pensioni che per ora appaiono piuttosto inefficaci, tanto per lavoratori che vorrebbero eventualmente richiederle, tanto per cercare di ottenere nuovi consensi ed elettori che, al contrario, visto il generale malcontento, potrebbero essere anche più propensi al voto del no attualmente. Probabilmente nei prossimi giorni, quando si riuniranno nuovamente forze sociali e maggioranza, si potrà capire cosa davvero la maggioranza deciderà di fare in merito alle novità per le pensioni, con la speranza che vengano definite le migliorie auspicate per rendere più agevoli per tutte le novità per le pensioni messe a punto finora.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il