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Pensioni ultime notizie sostitutive novità rilanciate dalla aziende al posto del Governo Renzi per novità mini pensioni, quota 41

Le imprese private continuano ad anticipare il governo nella realizzazione di novità per le pensioni e incentivi: gli effetti positivi previsti




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:52): C'è un elemento in più che fa riflettere sull'assenza dello Stato nel favorire il ricambio generazionale nel contesto di un nuovo progetto sulle novità per le pensioni che coinvolga anche le aziende. Sono le ultime e ultimissime notizie che raccontano di una precarietà giovanile preoccupante che rappresenta una perdita di circa un punto e mezzo di Prodotto interno lordo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Fino a che punto la maggioranza può tirarsi indietro dalla previsione di novità per le pensioni che rilancino l'occupazione giovanile? Non c'è solo la moltiplicazione dei casi di singole aziende che prendono il posto dello Stato per facilitare il ricambio generazionale. Ma le ultime e ultimissime notizie rivelano come studi macroeconomici più ampio inchiodano lo Stato alle sue responsabilità

Aziende ed enti privati continuano a sostituirsi al governo Renzi nei percorsi di definizione reale di novità per le pensioni e sostegni sociali e gli esempi delle realtà aziendali che hanno fatto già tanto finora sono diversi e importanti. Mentre, infatti, il governo continua a temporeggiare nell’approvazione di novità per le pensioni importanti come quota 100 o quota 41, al momento non fattibili perché troppo costose rispetto al budget disponibile, e a mettere a punto novità per le pensioni relative, tra mini pensione e quota 41 seppur limitate e penalizzanti, accompagnate da aumenti delle pensioni inferiori, seppur decisamente irrisori (circa 40 euro mensili), solo per dimostrare di essere concretamente impegnato nella revisione delle attuali norme pensionistiche e far dire che è stato fatto davvero qualcosa, quando in realtà assolutamente nulla di concreto è stato fatto, ci sono esempi di realtà aziendali private che hanno dimostrato quanto importanti e apprezzate siano le reali novità per le pensioni e i piani di aiuti sociali definiti per i loro dipendenti. Si tratta, infatti, di misure che oltre a sostenere gli stessi dipendenti, implicano una spinta alla produttività data da serene condizioni lavorative e di pensionamento.

E questi esempi non sono pochi: stando alle ultime notizie del Rapporto Welfare 2016, otto aziende su dieci credono nell'importanza di incentivi e aiuti e tra le 206 aziende coinvolte nello studio, il 44% ha già messo a punto aiuti aziendali e il 41% ha intenzione di farlo entro i prossimi due anni. Per quanto riguarda i casi delle imprese che stanno già mettendo a punto soluzioni pensionistiche e di sostegno decisamente diverse da quelle che si stanno discutendo al momento, citiamo il caso Virgin: il suo patron Branson ha dato ai propri dipendenti la facoltà di decidere quando e quanto tempo andare in ferie a patto che entro il periodo stabilito per la realizzazione di un progetto, quest’ultimo venga presentato in maniera completa esattamente come richiesto. Branson ritiene che questa possibilità permetta ai propri dipendenti di lavorare meglio, con risultati decisamente migliori , e di raggiungere altrettanto tranquillamente l’età per andare in pensione, senza troppi stress o affaticamenti.

Ed effettivamente si tratta di un meccanismo che potrebbe rendere particolarmente in moltissime realtà aziendali, soprattutto in quelle che hanno più a che fare con occupazioni creative, sostenendone la produttività e la competitività, visto che ci si affiderebbe a menti sempre ‘fresche’. Importanti novità sia per le pensioni che per quanto riguarda gli incentivi sociali sono stati messi a punto anche da Luxottica, azienda leader nel settore degli occhiali, che ha dato il via ad patto generazionale, permettendo a cento lavoratori cui mancano solo tre anni al raggiungimento dei requisiti pensionistici di scegliere il part time, senza decurtazioni sulla propria pensione finale ma impegnandosi ad assumere, contestualmente ai prepensionamenti, nuovi giovani a tempo indeterminato. Gli anni di anticipo per andare in pensione da tre diventano 5 nei casi di lavoratori affetti da gravi patologie o malattie invalidanti.

Ma non è l’unica novità attivata da Luxottica: insieme al patto generazione, infatti, ha messo anche a punto un nuovo tipo di incentivo a favore delle famiglie di eventuali dipendenti della propria azienda scomparsi, anche fuori dal luogo lavorativo. Si tratta di un contributo di 30 mila euro che salgono a 70 mila nel caso in cui nel nucleo familiare rientrino un minore, studenti che abbiano meno di 30 anni di età, persone disabili o se si ha un mutuo in essere sulla prima casa. Si tratta di una grande novità che ha ricevuto notevoli plausi. Insieme a questi casi, c’è anche quello di Enel che per sostenere in ricambio generazionale all’interno della sua azienda, in modo da dare nuova spinta a produttività ed efficienza, ha dato il via alla staffetta. Questi sono solo alcuni degli esempi di imprese che sono riuscite a dimostrare come sia necessario e importante attuare quelle novità per le pensioni che, insieme ad adeguati incentivi e aiuti, sarebbero importanti innanzitutto per i lavoratori ma i cui effetti postivi si ripercuoterebbero, positivamente, sugli stessi obiettivi aziendali.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il