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Pensioni ultime notizie mancanti novità riunione Governo Renzi-Forze Sociali annunciata per novità mini pensioni, quota 41

Ormai prossima la nuova riunione ufficiale tra governo e forze sociali per definizione ulteriori dettagli novità per le pensioni: cosa aspettarsi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:24): Il budget del pacchetto sulle novità per le pensioni sarà progressivo. Ma le forze sociali hanno avviato una riflessione interna evidenziando come il budget sia così ridotto da rendere necessaria la richiesta di nuovi interventi migliorativi già nel breve periodo come da ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): Il budget per le novità per le pensioni viene giudicato insufficiente dalle forze sociali. A loro dire nella fase attuale di crisi molte più cose e un budget più alto sarebbero stati necessari. Ma se sotto questo punto di vista la maggioranza non ci sente, le ultime e ultimissime notizie riferiscono di ulteriori nuovi ritocchi al piano delle novità per le pensioni nella prossima riunione.

Dopo mesi di confronti e discussioni, nei giorni scorsi maggioranza e forze sociali hanno messo a punto un'intesa con novità per le pensioni che dovrebbero essere ufficialmente approvate entro la fine di quest'anno. Si è trattato di un accordo buono, come inizialmente definito dalle stesse forze sociali, ma che stando alle ultime notizie merita di essere rivisto e modificato. Le novità per le pensioni inserite nell'intesa sono, infatti, incomplete, limitate, prive di quei dettagli fondamentali per capirne il relativo significato. Potremmo dire che si tratta solo di annunci di novità che però in pratica non prevedono nulla. E proprio per rendere ufficiali i loro funzionamenti, spiegandone dettagli e fornendo ulteriori chiarimenti, si prospetta una nuova riunione ufficiale tra maggioranza e forze sociale che dovrebbe presumibilmente, secondo quanto riportato da alcune fonti, tenersi tra giovedì e venerdì. Mancano, tuttavia, comunicazioni ufficiali in merito. La speranza è che comunque si programmerà a giorni per sciogliere il prima possibile tutti i nodi ancora irrisolti legati soprattutto a mini pensione e quota 41.

Del resto, l'intesa messa a punto sarebbe solo un verbale di accordo non vincolante, che non 'obbliga' pertanto il governo a mettere effettivamente in atto quanto stabilito. Ma serve un cambio di rotta e questa necessità è chiaramente emersa dalle ultime notizie su commenti negativi e giudizi che si sono susseguiti sulle ultime novità per le pensioni messe a punto ma soprattutto sul ruolo dele forze sociali che a detta di tanti è stato nullo. Per molti cittadini, infatti, è inaudito che le forze sociali piuttosto che fare gli interessi dei cittadini e dei lavoratori accettino misure come quelle proposte dalla maggioranza: non sono utili, non sono vantaggiose, non sono complete e rischiano di profilarsi unicamente come ennesimo spreco di denaro che potrebbe, magari, essere investito per interventi ben più importanti. Si dovrebbe un passo indietro su tutto, ma visto che non si può si dovrebbe solo lavorare per migliorare le novità pensioni al momento in ballo, partendo dalla mini pensione.

Le ultime notizie hanno, infatti, annunciato la possibilità di lasciare anzitempo la propria attività, su base volontaria, senza specificare però funzionamento e condizioni della mini pensione, che per alcuni prevederà costi, e anche elevati, ma che per altri sarà a costo zero anche se è ancora da stabilire da chi sarà composta la platea che potrà usufruire della mini pensione senza alcun onere. Si parla al momento di determinati lavoratori svantaggiati e con redditi fino a 1.200 euro ma ancora restano dettagli sconosciuti, a partire proprio dalle soglie di reddito al di sotto delle quali la mini pensione non prevederà cosi, per arrivare a chi dovrà pagare l’assicurazione di copertura per il pensionato, all’entità degli interessi che dovranno essere versati da Stato e pensionati e che dovranno anche soddisfare gli istituti di credito, che si occupa appunto dell’erogazione della mini pensione attraverso l’Istituto di Previdenza, e al funzionamento della quota 41 inserita nella mini pensione.

Troppe le condizioni restrittive al momento poste ma che dovrebbero essere riviste così come dovrebbero essere messe a punto novità per le pensioni specifiche per i lavoratori occupati in attività faticose e pesanti, necessità che è stata sottolineata proprio in questi ultimi giorni dalle stesse forze sociali. Le ultime notizie non riportano, infatti, nulla di concreto per questi lavoratori a meno che non siano collegati alla quota 41, ma in realtà si tratta si persone che meritano tutele e salvaguardia per via delle occupazioni che hanno svolto o svolgono ancora. E proprio in funzione di questo, è attesa la lista delle attività faticose, cui si diceva che la stessa maggioranza stesse lavorando, per inquadrarvi i relativi lavoratori e pianificare le dovute novità. Del resto, sono state le stesse forze sociali, stando alle ultime e ultimissime notizie, a dichiarare necessaria una revisione dell’intesa firmata con la maggioranza alla ricerca di novità per le pensioni che siano complete e soddisfacenti (per quanto possano esserlo queste soluzioni) per tutti. Difficilmente comunque si riusciranno ad accontentare tutti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il