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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni, contributivo donna allargamento Direttorio M55 importante

Si allarga il Direttorio del M5S e conseguenze che si potrebbero avere con ingresso di Di Battista: nuovo slancio alle novità per le pensioni




Il Direttorio del Movimento 5 Stelle si allarga e si tratta di una novità che potrebbe avere grande impatto, soprattutto per dare nuovo slancio a chi crede, e vuole fortemente, novità per le pensioni e con l’entrata di Alessandro Di Battista si torna a ridare grande forza non solo a questa questione:  stando alle ultime notizie, Di Battista sta guadagnando sempre più appoggi rispetto a Di Maio, relativamente penalizzato dalle vicende romane. Il primo effetto di queste notizie è stata la nuova posizione di Di Battista che si sarebbe particolarmente affermato grazie anche alla sua fermezza di posizione nei confronti delle novità per le pensioni: forte, infatti, è il suo necessario e urgente sostegno al cambiamento, dal taglio delle pensioni più elevate che vengono erogate agli alti esponenti istituzionali, all’aumento delle pensioni inferiori, ai piani di anticipo dell’età pensionabile per tutti. Ma Di Battista, in osservanza delle linee guide dell’intero Movimento, insieme alle novità per le pensioni con aumenti di quelle inferiori e ad abolizione delle ricche pensioni, punta anche alla novità per la pensione per tutti all’età di 60 anni; novità per le pensioni di quota 41, per permettere a chi ha iniziato a lavorare giovanissimo, cioè a 14, 15 anni, di lasciare anzitempo la propria attività rispetto all’attuale soglia dei 66 anni e sette mesi; e assegno universale per tutti gli over 50, che hanno perso la propria occupazione ma che non possono ancora andare in pensione.

Ad annunciare l’ampliamento del Direttorio del Movimento Cinque Stelle è stato lo stesso leader che ne ha confermato ufficialmente i membri: insieme ad Alessandro Di Battista ci saranno Luigi Di Maio, Roberto Fico, Carla Ruocco e Carlo Sibilia; mentre a gestire la Rousseau, la piattaforma organizzativa online del M5S che consente la partecipazione attiva dei cittadini alle questioni e alle decisioni politiche del Movimento stesso, ci saranno, tra gli altri, Paola Taverna e Nicola Morra che lavoreranno insieme a Davide Casaleggio, figlio dello scomparso cofondatore Gianroberto, alla guida dell'Associazione Rousseau. La novità nell’organizzazione politica del Movimento deriva non soltanto dalle ultime vicende che hanno naturalmente condotto ad una revisione della gestione del Movimento stesso, ma anche da una esigenza di cambiamento nell’ottica di una evoluzione.

E si tratta di ultime notizie decisamente importanti non soltanto per un rilancio delle novità per le pensioni già annunciate e ormai ben note, da novità per le pensioni di quota 100 a novità per le pensioni di quota 41, a mini pensione per tutti, ma anche per il contributivo donna, o meglio, per la verifica di quel budget che si dice già disponibile per l’ulteriore proroga di questo sistema che permette alle donne lavoratrici, sia statali che autonome, di andare in pensione prima rispetto all’attuale soglia dei 66 anni e sette mesi. Il movimento 5 Stelle ha, infatti, garantito il preciso e puntuale controllo di quanti soldi sono stati spesi e come. Si tratta di quel budget di 2,5 miliardi di euro che sono stanziati già lo scorso anno per la proroga per quest’anno del contributivo donna, che si era ipotizzato di estendere anche al mondo maschiale. Essendo la somma dei 2,5 miliardi di euro troppo elevata, come era già stata considerata all’inizio, da questo tesoretto certamente avanzeranno soldi che dovranno essere reimpiegati e la richiesta che continua arrivare sia da parte di cittadini riunitisi in gruppi online e sia da parte di alcune forze sociali è proprio quella di lasciare questo denaro per lo stesso scopo e quindi continuare ad investirlo per il contributivo donna, che potrebbe essere così rinviato ancora fino al 2018.

E’, dunque, possibile che, seguendo capillarmente l’evoluzione e i risultati dei conti, il M5S arrivi ad annunciare disponibilità economiche di possibili ulteriori proroghe del contributivo anche fino al 2018 come da tanti richiesto. Ma è anche possibile che le ultime e ultimissime notizie sulla’allargamento del Direttorio del Movimento stesso con Di Battista possa davvero trasformarsi in una sorta di punta di forza per il Movimento che, già sempre più appoggiato dagli italiani, potrebbe continuare la sua ascesa verso il successo. Resta, tuttavia, da risolvere la situazione di netta chiaroscuro in cui è sprofondata la Raggi a Roma. Di certo c’è, però, che se dovesse riuscire a sciogliere l’impasse Capitale, probabilmente il M5S si potrebbe dire probabilmente avviato alla vittoria delle prossime elezioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il