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Pensioni ultime notizie mini pensioni, contributivo opzione donna, quota 41, su Facebook Poletti spiega meccanismi

Ecco quali sarebbero i punti di forza del pacchetto delle novità per le pensioni, ma ci sono ancora molti dubbi.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:30): Poletti ha spiegato su Facebook, ha parlato direttamente con i cittadni raccogliendo una serie di domande e risposte su mini pensioni, quota 41 e le altre novità per le pensioni. E poi a margine della chat, riguardo il contributivo donna ha spiegato che è fattibile tranquillamente, ma che dovrà essere letto il contatore per capire i fondi che non saranno spostati. Ma che lui stesso si ritiene positivo sul fatto che si faccia perchè i fondi ci dovrebbero essere. Tra l'altro anche il Gruppo Ristretto per le novità per le pensioni di Montecitorio tra i temi da inserire o migliorare all'interno del testo unico di bilancio nelle sua prima raccomandazioni (ne seguiranno altre) ha messo il contributivo donna, opzione donne.

Sono arrivate le spiegazioni sulle novità per le pensioni da parte dello stesso ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti. Lo ha fatto con un video pubblicato su Facebook con la formula della domanda e risposta. Ma iniziamo dai no. Non ci sarà alcun ricalcolo per tutti degli assegni con il sistema contributivo, costoso adesso ma in grado di generare risparmi in futuro. La contabilità pubblica, precisa il ministro, non consente operazioni di questo tipo. Ma le leggi, verrebbe da dire, si cambiano. Nessuna speranza viene poi riposta sul taglio delle pensioni d'oro perché il risparmio dello Stato sarebbe limitato e per via di una recente sentenza dell'Alta Corte sull'inapplicabilità dei contributi di solidarietà. E sui vitalizi? Decidono le Camere.

Nessun meccanismo all'orizzonte per favorire il ricambio generazionale per consentire l'ingresso nel mondo dell'occupazione dei giovani e semaforo rosso per quota 100 ovvero la somma di età anagrafica e anni di contribuzione da maturare per andare in pensione. Il punto di forza del pacchetto sulle novità per le pensioni, a detta del ministro, sono essenzialmente due. Il primo è la riduzione dell'età della pensione (senza specificare che la platea dei destinatari è ridotta e senza ricordare i costi a carico del pensionando) e l'aumento degli assegni più bassi del 30% e contestualmente inclusione di un altro milione di pensionati.

Cambiato un altro criterio fondamentale: non tutti i lavori sono uguali. In buona sostanza si tratta del conferma del riconoscimento delle peculiarità di alcune categorie di lavoratori ovvero coloro che svolgono mansioni prevalentemente faticose o sfiancanti turni di notte. A ispirare l'azione, giura Poletti, è stato il criterio di equità con l'intenzione di andare incontro a chi è alle prese con maggiori difficoltà. In merito a coloro che hanno iniziato a lavorare da giovanissimi, ribadisce l'abolizione della penalizzazione per chi smette anzitempo, che va in scadenza il prossimo anno. Via libera, poi, allo stop all'onerosità del cumulo dei contributi. Al lavoro anche sulla proroga del contributivo donna, ma non ci sono ancora certezze.

Il ministro ha poi insistito sulle mini pensioni a costo zero. Attraverso un bonus fiscale si dovrebbe annullare il costo dell'ammortamento evitando che possa gravare sull'assegno. Sarà garantita a categorie di lavoratori svantaggiate come i disoccupati o chi possiede i requisiti soggettivi (inabilità, invalidità, la presenza di disabili in famiglia). La platea dovrebbe essere estesa ma manca ancora l'accordo con le forze sociali. Tra i nodi da sciogliere, la soglia del reddito da pensione per accedere al bonus.

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