BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie domenica 8 Ottobre su tutti, precoci, usuranti decisioni importanti entro venerdì da Boccia, Marattini

Condizioni economiche, nuovi obiettivi e attesi dettagli sulle novità per le pensioni: ultime notizie ad oggi 7 ottobre da Boccia, Marattini, Pittella




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:01): Il confronto, è bene sottolinearlo, potrebbe arrivare anche dopo, non come alcune ultime notizie e ultimissime affermano. Anche perchè si deve conoscere il denaro effettivamente disponibile. Detto quetso, comunque, sia mercoledì con i conti che poi venerdì con testo unico e cifre si dovrebbe avere una visione più chiara anche delle decisione per le novità per le pensioni che ci saranno.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:32): Potrebbe anche esserci l'attesa riunione per le novità per le pensioni per decidere i tanti dettagli e meccanismi mancanti e lo ha confermato anche Marattin, uno dei tecnici, che se ne stanno occupando. Al momento è confermata dalle ultime notizie e ultimissime, ma non quando e se sarà la definitiva, e che al momento questi iter preparato continuano testimoniati dalle parole stesse dei protagonisti che, comunque, rimangono ancora vaghi anche fin troppo. Comunque, già mercoledì solo con le cifre si dovrebebro chiarire alcune novità per le pensioni importanti e venerdì almeno a livello di macro-argomenti. Detto questo ci sono molte cose che ci attendono che vedremo dopo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:52): Tre momenti fondamentali a brevissimo vi saranno per le novità per le pensioni e saranno gestiti, o comunque, vedranno coinvolti Boccia, Marattin, Pitella. Ed entro venerdì-sabato come abbiamo spiegato sotto vi sarà una prima defininizione ufficiale delle novità per le pensioni. Venerdì o sabato come confermano le ultime notizie, infatti, sarà presentato il testo unico, mentre uno o due giorni prima il prospetto stretegico che sarà votato definitivamente e inviato alla Comunutà. Boccia se ne sta occupando gestendo il Gruppo che se ne occupa. A questo punto venerdì o sabato prima del termine previsto dovrebbe essere presentato il testo unico dove si spera ci siano anche i dettagli mancanti ( i tanti dettagli mancanti) sulle novità per le pensioni e gli argomenti sempre che si faccia la riunione tra forze sociali e la maggioranza guidata da una di tecnici come Marattin. Se non ci fossero i dettagli, comunque, ci saranno i macro-argomenti che saranno nel tetso unico uffizilmente insieme ai budget collocati per essi. E quindi sarà molto importante capire quanto e per che cosa sarà destinato ognuno di essi in particolar eper le novità per le pensioni.

Tutte le definizioni dei dettagli sulle novità per le pensioni annunciate da maggioranza e forse sociali, relative soprattutto a mini pensione e quota 41 per tutti i lavoratori, usuranti e precoci, dovrebbero essere rese note a giorni. Stando alle ultime notizie, infatti, entro venerdì il ministro dell’Economia si prepara a presentare lo strumento di programmazione rivisto per il testo unico al via del suo iter al Parlamento e lo stesso dovrà essere poi trasmesso alla comunità. Riporterà cifre e budget che potrà esser realmente impiegato per realizzare tutti i provvedimenti che la stessa maggioranza sta studiando da tempo per rilanciare una maggior concreta crescita economica del nostro Paese. Qualche giorno prima potrebbero arrivare dettagli sul funzionamento delle stesse novità per le pensioni dalla nuova riunione in programma tra forze sociali la cui data, però, non è ancora stata ufficializzata. Entro il 20 ottobre la prima stesura del testo unico dovrebbe arrivare in Parlamento e inizierà il suo iter verso l’approvazione finale in programma entro il prossimo 31 dicembre. Molto tuttavia, potrebbe ancora cambiare rispetto a quanto la maggioranza deciderà di fare e tutto dipenderà dall’esito delle trattative comunitarie sulla concessione dell’extra budget richiesto dall’Italia. In caso di risposte positive, infatti, si avrebbero ulteriori margini di intervento. Difficilmente servirebbero per novità per le pensioni ma permetter ebro, quanto meno, di evitare ulteriori peggioramenti.

In questo contesto di definizione di cifre e provvedimenti, un ruolo importante potrebbe essere giocato da Francesco Boccia, responsabile della Commissione Finanze che sta gestendo il tutto e che farà da intermediario per trovare un accordo tanto sulle misure da attuare quanto sugli obiettivi economici, e il cui impegno sarà  cruciale soprattutto all’indomani delle ultime notizie secondo cui qualche giorno fa avrebbe definito lo strumento programmatico incompleto, posizione che potrebbe condizionare la nuova riunione tra maggioranza e forze sociale per la comunicazione dei dettagli mancanti sulle novità per le pensioni. Mancano, infatti, ad oggi, sabato 7 ottobre, le informazioni precise sul funzionamento delle ultime novità per le pensioni annunciate ma soprattutto provvedimenti che siano soddisfacenti soprattutto per usuranti e precoci, categorie di persone che, come ormai ben noto a tutti, sono state fortemente penalizzate dalle attuali norme pensionistiche in vigore e che meritano salvaguardie.

Occhi puntati, quindi, sulla riunione tra forze sociali e tecnici della maggioranza, tra cui Luigi Marattin, uno dei tecnici che ha preparato le novità per le pensioni e che ritiene che le attuali norme pensionistiche non debbano essere del tutto cancellate né ritiene che sia prioritario l’abbassamento dell’età pensionabile ma che è ben del fatto che è giusto permettere a chi è stanco di lasciare anzitempo la propria attività a fronte però di decurtazioni sulla pensione finale. Tante le aspettative sulle risposte per le novità per le pensioni, della cancellazione dei paletti attualmente previsti per la quota 41 dei precoci, a novità ad hoc anche per i precoci. Pur trattandosi di novità per le pensioni limitate, e stiamo parlando di quelle annunciate come mini pensione e quota 41, sono le uniche fattibili al momento alla luce delle disponibilità economiche.

D’accordo con la concessione dell’extra budget al nostro Paese, in vista di nuove possibilità di rilancio dell’economia italiana, anche il capogruppo dei socialisti europei, Gianni Pittella, che ha auspicato l’avvio di una stagione di politica economica e l’abbandono da parte della Comunità di quelle politiche austere che non permettendo al momento ai Paesi di rilanciare misure per la crescita dell’occupazione e dell’economia. Servono maggiori aperture e ‘ammorbidimenti’ che consentano agli Stati di lavorare, sempre nel rispetto di regole e patti, per il raggiungimento di aumenti della ricchezza interna.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il