BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie tante novità prossima settimana per novità mini pensioni, quota 41, quota 100

Si prospettano giorni fondamentali per ulteriori definizioni di novità per le pensioni: appuntamenti in programma e attese




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:01): Vi saranmo due, le attese, di due documenti ufficiali per le novità per le pensionio comunque collegabili ad essi da una parte il prospetto strategico con cifre e numeri e dall'altra il testo unico come da ultime notizie e ultimissime. E poi si attende sempre il confronto tra le forze sociali e la maggioranza che potrebbe, eseerci questa settimana, ma ritare anche ulteriormente.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:43): Continua il periodo importante che è già iniziato da circa 10 giorni e che proseguirà ancora con le trattative con la Comunità dopo una certa apertura che, comunque, non dovrebbe incidere sulle novità per le pensioni, o perlomeno non migliorarle, ma a questo punto non peggiorarle ancora è già qualcosa. E poi ci saranno i consueti confronti tra i vari Gruppi Istituzionali che dovrebbero portare a delle definizioni importanti per le novità per le pensioni sotot vari aspetti già tre tre giorni e poi, probabilmente, a fine settimana. Certo, siamo ancora agli inizi, ma ci saranno documenti ufficiali, che seppur ancora cambiabili, sono comunque da non sottovalutrare, delle basi sempre più concrete.

Continuano le trattative con la Comunità con riunioni programmate ma non ancora ufficializzate, appuntamento fondamentale che permetterà di capire cosa e come si potrà effettivamente fare: nel caso in cui le trattative si concludessero con esito positivo, infatti, l’Italia avrebbe ulteriori margini di intervento dettati da una maggiore disponibilità economica. Dopo settimane di confronto, infatti, la Commissione comunitaria ha aperto a nuovi possibili margini per le spese per la crisi dei rifugiati o per il terremoto. Secondo la Comunità, dunque, si tratta di aperture dedicate a temi specifici. In caso contrario, però, non si potrebbe far altro e si potrebbero rischiare addirittura peggioramenti per le stesse novità per le pensioni. Le trattative vanno avanti e se fino a qualche tempo fa si registrava una netta divisione all’interno della Comunità tra chi si diceva pronto a concedere l’extra budget all’Italia e che, in misura più consistente, chiudeva a questa possibilità, negli ultimi giorni si sono registrate ultime notizie di nuove aperture alla concessione dell’extra budget al nostro Paese. Se, però, questo extra budget dovesse essere concesso, difficilmente verrebbe usato per le pensioni, ma quanto meno queste stesse non subirebbero ulteriori peggioramenti.

Non dimentichiamo, infatti, che dall’iniziale stanziamento che era stato previsto per le pensioni, ben 7 miliardi, siamo arrivati ai 6 miliardi per tre anni  e resta da decidere la divisione di questo budget per i tre anni. In settimana, poi, continueranno le sedute del Gruppo Bilancio ma anche quelle del Comitato Ristretto per le novità per le pensioni per la definizione di eventuali miglioramenti per le novità per le pensioni finali. Le prime notizie ufficiali potrebbero arrivare nel fine settimana quando il ministro dell’Economia presenterà a Comunità e Parlamento l’aggiornamento dello strumento di programmazione per l’iter che sta iniziando e sarà il momento in cui cifre e numeri saranno resi ufficiali con relative possibilità di interventi da realizzare. Ma riguardo le novità per le pensioni, le novità ufficiali potrebbero arrivare già qualche giorno prima con la riunione tra le forze sociali e il consigliere economico di Palazzo Chigi, occasione durante la quale dovrebbe finalmente arrivare la definizione di tutti i dettagli mancanti relativi soprattutto a mini pensione e quota 41, ma si tratterà di un iter che andrà avanti ancora per due mesi.

 Dopo la presentazione al Parlamento, infatti, il prossimo 20 ottobre, tutto dovrà concludersi entro il 31 dicembre con l’approvazione delle misure ufficiali e definitive. Certo è però che dalle ultime che le verità sulle cifre realmente disponibili per l’attuazione di tutti i provvedimenti che si vorrebbero realizzare e per le novità per le pensioni di sapranno entro venerdì come anche eventuali funzionamenti. Quest’ultimo quanto meno è l’auspicio.

Come detto, però, la riunione tra maggioranza e forze sociale per la precisa definizione di novità per le pensioni potrebbe avvenire anche prima, o magari anche la prossima settimana proprio dopo le ultime notizie sui tanti attesi numeri, perché si potrebbe pensare di inserire nel testo unico da presentare a Montecitorio i macro-argomenti con dettagli da comunicare anche in un secondo momento. Bisognerà considerare tutte le richieste da parte delle forze sociali e soprattutto in riferimento a determinate categorie come i lavoratori di quota 41 o chi svolge occupazioni faticose. Per le forze sociali, infatti, sono prioritarie le novità per le pensioni per queste e si tratta di novità ancora poco chiare ma soprattutto limitate e che andrebbero estese. Sempre nei prossimi giorni continueranno le riunioni tecniche, per la definizione di quegli aspetti economici che comunque fanno anche parte della mini pensione, perché ci sono da considerare le questioni di interessi da definire e di chi si occuperà dal pagamento delle assicurazioni di copertura della mini pensione.

Questa settimana dovrebbe poi essere quella decisiva per chiudere il capitolo del contributivo donna: bisognerà aspettare la fine di questa settimana per conoscere le ultime informazioni derivanti dal cosiddetto contatore, monitoraggio dei soldi impiegati per il contributivo donna finora, avanzanti dai 2,5 miliardi di euro che sono stati stanziati lo scorso anno per la proroga di questo sistema a tutto quest’anno. Stando alle ultime notizie, le richieste di contributivo donna quest’anno sono state decisamente inferiori alle previsioni, motivo per il quale certamente avanzeranno anche soldi in più rispetto a quelli stimati, motivo per il quale si pensa che il contributivo donna ormai quasi certamente sarà prorogato fino al 2018, consentendo alle donne di andare in pensione a 57 anni per le statali e a 58 per le private e le autonome con almeno 35 anni di contributi piuttosto che obbligarle a raggiungere la soglia anagrafica dei 66 anni e sette mesi pur a fronte di importanti decurtazioni.  

Le novità per le pensioni si attendono in maniera ufficiale all’indomani delle ultime notizie che sono state rese note dagli stessi esponenti della maggioranza, come il responsabile del Dicastero dell’Occupazione che in settimana, sul suo profilo Facebook ha spiegato che nonostante critiche e limitazioni, per la disponibilità economica che c’è, la mini pensione è al momento l’unica novità per le pensioni per lasciare anzitempo la propria occupazione che si può realizzare e che comunque dimostra che finalmente per la prima volta si è trovato un modo concreto di abbassare l’età pensionabile. Ma non si tratta di una, diciamo, giustificazione plausibile: non si deve cercare di far qualcosa giusto per dire che qualcosa di concreto è stato fatto, ma occorre attuare modifiche per rendere migliore l’interno sistema pensionistico, per tutti e in maniera strutturale, cosa che non è assolutamente stata fatta. E proprio per rilanciare la necessità di novità per le pensioni universali e profonde sono state organizzate per le prossime settimane nuove manifestazioni, astensioni dal lavoro organizzate e petizioni, per sottolineare urgenza di queste novità per tutti i cittadini.
 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il