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Pensioni ultime notizie numerose novità momento giusto per contributivo donna opzione donna potrebbe essere arrivato

Ancora pochi giorni per ultime notizie su contatore per la proroga del contributivo donna: decisione finale e rinvio al 2018




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:07) Vi è anche un pressing importante per quanto riguarda il contribuivo donna da parte sia delle opposizione interne che di quella esterna e anche dei vari Gruppi impegnati in Aula. Sembra davvero che possa passare. Vi sono
anche richieste ufficiali ora suq aundo e come si "aprirà" il contatore

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:15): E' bene ricordare che tutte le novità per le pensioni riguaranti il contributivo donna sia i calcoli teorici che le affermazioni in sede ufficiale e ufficiose sono tutte positive. E dai numeri del testo unico di venerdì di venerdì si dovrebbe conoscere non solo la proroga, ma la durata (probabile un anno) e le regole che nelle ultime notizie e ultimissime sono ancora in bilico.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Il contributivo donna continua ad avere dei tempi dilatati per colpa sia per la non comprensbile volontà di non aver ancora dato i numeri ufficiali del cosidetto calcolatore, sia perchè, comunque, è stato deciso che farà parte dell'iter di bilancio e, quindi, sicurezze vere, non si avranno finon all'ufficialità e al voto finale che sarà a dicembre. Ma potrebbe essere, comunque, arrivato il momento giusto sempre sispera per il calcolo ufficiale, ma almeno come per le altre novità per le pensioni don l'arrivo di due atti scritti che tra numeri e cifre potrebbero coinvolgere e fare capire davvero le intenzioni ufficiali sul contributivo donna. Tutto, comunque, comprese le ultime notizie e ultimissime rimangono positive.

Dovrebbero essere messi nero su bianco i numeri relativi alla possibilità di proroga del contributivo donna a breve, considerando che si tratta di una novità per le pensioni che rientrerà nel nuovo testo unico. La risposta ufficiale in merito agli esiti del cosiddetto contatore dovrebbero arrivare entro venerdì prossimo, stesa data in cui premier e ministro dell’Economia si preparano a presentare l’ulteriore aggiornamento dello strumento programmatico al Palamento e che dovrà essere inviato anche alla Comunità. Solo cinque dopo dovrebbe arrivare in Parlamento anche il testo unico all’inizio del suo iter che dovrebbe concludersi entro il prossimo 31 dicembre quando ne è prevista l’approvazione ufficiale. Si attende dunque la decisione finale sul rinvio del contributivo donna al 2018 in base ai soldi che avanzeranno da quel budget di 2,5 miliardi di euro che era stato stanziato l’anno scorso per la proroga dello stesso meccanismo di prepensionamento per le donne per tutto quest’anno.

Le ultime notizie dovrebbero poi chiarire che la proroga sarà valida esclusivamente solo per le nate nell’ultimo trimestre del 1957 e del 1958 o anche per coloro che maturano i requisiti richiesti entro il 31 dicembre 2018. Ilc ontributivo donna permette alle lavoratrici statali, private e autonome di andare in pensione prima, a 57 anni e 3 mesi di età per le statali, a 58 anni e 3 mesi per private e autonome, con almeno 35 anni di contributi. Ai requisiti maturati bisogna poi aggiungere una finestra di 12 mesi nel caso delle statali e di 18 mesi nel caso di lavoratrici private e autonome, meccanismo che prevede l'erogazione dell’assegno pensionistico dopo 12 mesi dalla maturazione dei requisiti richiesti per le dipendenti e 18 mesi per le autonome. Chi decide di lasciare anzitempo la propria attività scegliendo il contributivo donna dovrà riceverà una pensione ridotta, perché il trattamento pensionistico finale verrà interamente calcolato con metodo contributivo che decurta la pensione del ben 30% circa, un taglio sostanzioso dunque rispetto a quello che si percepirebbe con il calcolo della pensione con metodo retributivo.

Il contributivo donna sembra l’unica novità per le pensioni al momento davvero fattibile proprio perché sarebbe già disponibile il budget. Anche se è da quantificare per stabilire il tempo dell’ulteriore proroga. In base e numeri e cifre, che non sbagliano, i soldi stanziati per i contributivo donna erano 160 milioni di euro per il 2016 e 22.900 donne stimate; 405 milioni di euro per il 2017 e la stima di 32.100; 702 milioni di euro per il 2018 e 33.600 donne stimate. Queste stime si riferiscono a soldi e donne stimate al 31 dicembre 2015. Ma le ultime notizie riportano che al 30 settembre 2016 le lavoratrici che hanno aderito al contributivo donna sono state meno di 10.000, numero inferiore alla stima prevista, il che significa che anche per il 2017 e 2018 le donne che effettivamente aderiranno al contributivo donna saranno di meno rispetto alle previsioni, con risparmi che potrebbero essere, invece, superiori.

Il contributivo donna, però, sembra l’unica novità per le pensioni che si potrebbe approvare perché ci sono soldi già disponibili. Resta, però, da capire quanti saranno questi soldi: facendo un calcolo di soldi, stime e cifre, il budget stanziato per il contributivo donna erano 160 milioni di euro per il 2016 per 22.900 donne stimate; 405 milioni di euro per il 2017 per 32.100; 702 milioni di euro per il 2018 per 33.600 donne stimate. Ma le ultime notizie riportano che al 30 settembre 2016 le lavoratrici che hanno aderito al contributivo donna sono state circa 10.000, meno del previsto, dunque, per cui saranno anche meno i soldi impiegati rispetto a quelli stanziati e ciò significa che la proroga al 2018 sarà molto probabilmente approvata ufficialmente a breve. E basta scorrere i commenti online per capire quanto questo sistema sia richiesto e atteso e tanta è la delusione da parte di tutte quelle lavoratrici che non riescono ancora ad avere risposte ufficiali e che aspettano i prossimi giorni per capire se finalmente avranno risposte positive, ancora per un po’ di tempo.   

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il