BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie quota 41, mini pensioni con sbagli accanto si aggiungono pensioni reversibilità, congiunzioni, cumulo.

Dopo mini pensione e quota 41 ulteriori paradossi novità pensioni tra congiunzioni di tutti i contributi e pensioni alle vedove




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:45):  Le pensioni di revesibilità non cambiareanno, ma sono troppo le ultime notizie e ultimissime che con cadenza quasi certosina ricordano possibilità novità per le pensioni di questipo. E sia Gutdegl che altre autorità ne avevano parlato per sistemare errori e problemi e rilanciare con i soldi ottenuti nuovi sistemi e una maggiore equità. Se così fosse, secondo noi, tutto andrebbe bene a patto di usare la massima attenzione tecnica per non creare ulteriori errori e utilizzare il denato ottenuto per le novità per le pensioni e non altro

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Invece di andare avanti, le cose vanno indietro per le novità per le pensioni. E tutto questo è paradossale visto che quelle che dovrebbero andare in porto sono già subissate dalle critiche e dalle richieste di aggiustamenti positivi e nel frattempo anche le più certe e le poche positive si scoprono non aver nessun miglioramento se non a livello di semplici enunciati e già se ne intravedono altre, tra le ultime notizie e ultimissime, che se non fatte con intelligenza e per rilanciare le novità per le pensioni che davvero servono provocheranno nuovi errori e distorsioni.

Se le ultime notizie sulle recenti novità per le pensioni annunciante da maggioranza e forze sociali hanno fatto scatenare malumori e polemiche perché in realtà nulle, in questi ultimissimi giorni la situazione sembra essere diventata ancor più negativa, a causa di ulteriori paradossi, decisamente all’italiana, riguardanti sempre le pensioni e in particolar modo congiunzioni di tutti i propri contributi previdenziali ed erogazione delle pensioni alle vedove e ai figli superstiti. Ma andiamo con ordine: la scorsa settimana avevamo visto quanto fossero diffusi giudizi e commenti negativi sulle ultime novità per le pensioni della maggioranza che ha voluto far credere di aver fatto tutto per tutti ma che in realtà non ha fatto nulla di concreto per le novità per le pensioni. E il motivo è presto spiegato: è vero che è stata annunciata l’ufficialità della mini pensione, ma è ancora troppo limitata, troppo penalizzante per alcuni e manca di importanti dettagli per definirne il suo funzionamento, tanto che ci si avvia ad una riunione con le forze sociali proprio per chiudere questo capitolo in maniera ufficiale.

E’ vero che si è parlato di novità per le pensioni di quota 41, ma non si tratta della quota 41 tanto richiesta e rilanciata in questi ultimi mesi, e prevede numerosi paletti, limitandosi a comprendere solo chi entro i 19 anni abbia maturato 12 mesi di contributi e chi si ritrovi in condizioni di difficoltà, cioè senza occupazione, disabile, o è lavoratore impiegato in un’attività faticosa. Il problema, però, in riferimento a quest’ultimo caso, è che manca una lista ufficiale, cui la stessa maggioranza si dice a lavoro, che definisca le occupazioni faticose, e che, dunque, per chi svolge tali occupazioni non è stato fatto assolutamente nulla se non, appunto, collegato alla quota 41. E’ chiaro, dunque, come si tratti di paradossali novità per le pensioni, incomplete e inutili, che sono servite alla maggioranza da giustificazione per dire che qualcosa di concreto sulle novità per le pensioni si sta facendo.

Ma se queste sono ultime notizie da considerare paradossali, ben di più possono essere considerate le altre novità per le pensioni annunciate, a partire dalla cancellazione dei costi onerosi a carico di chi decide di congiungere tutti i propri contributi versati in diverse gestioni previdenziali. La richiesta era quella di una totale abolizione di tali costi e questo stesso è stato l’annuncio dato dall’intesa tra maggioranza e forze sociali sulle novità per le pensioni. In realtà non è assolutamente così: congiungere tutti i propri contributi non diventerà gratuito del tutto perché il lavoratore che sceglierà di riunire tutti i propri contributi presso un unico ente dovrà pagare la differenza se l’ente scelto prevede contributi più costosi. Si tratta, ancora una volta, di una novità nulla, perché i cittadini comunque continueranno a ricorrere al cumulo, del tutto gratuito, piuttosto che scegliere la congiunzione.

Paradossali, secondo molti, sono anche le ultime e ultimissime notizie sulle pensioni a vedove e superstiti: stando alle ultime notizie, infatti, sembra che tra i cittadini sia tornato il timore che l’erogazione di queste prestazioni pensionistiche venga agganciata al valore Isee del nucleo familiare, condizione che significherebbe privare molte vedove e superstiti eredi di quanto percepiscono oggi di pensione del congiunto scomparso, perché può certamente capitare che si vi siano nuclei familiari in cui il marito è scomparso, la moglie percepisce un buon reddito e non abbia, per esempio, figli a carico. Ma si tratta di un meccanismo che chiaramente non piace anche perché il valore di queste pensioni viene già calcolato sulla base dei redditi percepiti documentati dallo stesso superstite. Su quest’ultima notizia, però, l’Istituto di Previdenza ha già smentito, parlando di falso allarme, e spiegando, con precisione, che il calcolo degli importi delle pensioni non subirà alcuna modifica. Non sarà, dunque, previsto alcun taglio alle pensioni ai superstiti.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il