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Pensioni ultime notizie martedì 11 ottobre su precoci, usuranti e tutti decisioni Direttorio Pd e mercoledì, venerdì Renzi, Boeri

Come cambieranno davvero le pensioni entro la fine dell’anno e quali novità sono in discussione? Ultime posizioni ad oggi presidenti Boeri e Renzi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:36): Concluso il Direttorio è tutto molto poco chiaro ma come avevamo detto legato alle novità per le pensioni per diversi aspetti. Il primo che si vuole rivedere il sistema di voto, ma solo dopo le urne questa è l'apertura di Renzi che fa dire, però, di essere pronti a lasciare la maggioranza da diversi esponenti importanti e votare no. Il votare  no sarebbe un impulso ad andare prima alle urne con un chiaro beneficio per chi vuole delle vere novità per le pensioni. Ma non è finita ancora qui per almneno due aspetti semrpe legati alle novità epr le pensionie uno più vicino alle ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:10) Sta continuando il Direttorio e come era previsto lo scontro sta avvenendo sull'Italicum a cui è legato il voto costitituzionale e a seguire il destino con voto o senza, con la stessa forza o due forze divisi, il futuro di tutti gli argomenti principali tra cui le novità per le pensioni. E le ultime notizie e ultimissime sono secondo le previsioni con una apertura verso Italicum, ma una serie di primi rifiuti ed ennesime minacce di lasciare la maggioranza

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:29) E' iniziata come si er era detto il Direttorio ufficialmente. prima di entrare Renzi ha voluito ancora una volta parle di unità. Lo seguiremo con resecondo finale con tutte le ultime notizie e ultimissime, se non prima ci saranno degli spunti molto interessante e degni di massimo interessante da riportare sulle novità per le pensioni che come detto sarà difficile siano collegate ad essere direttamente, ma correlate assolutamete sì.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:44): E già nel pomeriggio sarà molto importante vedere cosa succederà nel confronto tra tutta la maggioranza compresa l'opposizione interna dove molto difficilmente si parlerà di novità per le pensioni ma ci potrebbero essere quelle novità per le pensioni che spesso diciamo non strattamente correlate, ma spesso più importanti. potrebbe ampliarsi, di fatto , il No con l'implicito desiderio di andare alle urne subito oppure una mossa ma stavolta concreta di Renzi per cambiar subito Italicum e ricompattare tutti. Saranno importanti capire i risultati per vedere quale sarà l'apporoccio all'iter in Aula dell'opposizione nei confronti delle novità per le pensioni e gli altri argomenti come le ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:22): E Ma ritornando a questo periodo importante per le novità per le pensioni e cosa si può fare subito indizi ulteriori se non conferme ufficiali sono attese mercoledì alla presentazione dei numeri e delle cifre del prospetto stretegico e venerdì quando al CDM dovrebbe essere presentato il testo unico come confermato dalle ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:32): Viste le tante osservazioni che ci sono arrivate per questo articolo, è giusto sottolineare che siamo apolitici e che abbiamo criticato tantissime volte Renzi, e lo critichiamo tuttora per una politica ad una tantum, dei contentini con l'unico obiettivo di vincere alle urne. Ma sono stati oggettivi e tutti di ultime notizie e ultimissime ufficiali che Renzi ha voluto fortamente Boeri e che alla Leopolda e in numerosi altri eventi aveva spiegato l'intenzione di procedere con le novità per le pensioni. Ora, sempre la sua idea di un contentino, non piò farlo ( o meglio non lo vuole fare). Ma sa benissimo che le novià per le pensionis aranno il tema centrale per le prossime urne così come il taglio delle imposte e lì quando tutti i partiti si giocheranno su questi temi il tutto per tutto, anche lui, fose, lo farà. D'altra parte i suoi collaboratori hanno già parlato di un secondo esteso momento di revisione delle pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:32): D'altra parte nelle affermazioni riportata da Renzi nelle ultime notizie e ultimssime e malignamente ma giustamente sottolineata dal SOLE, Renzi sembra fare un passo indietro veros Boeri e non solo, versi tutti i tecnici che gli avevano chiesto di rivedere le pensioni più ricche per rilanciare le novità epr le pensioni reali come poteva essere quota 100. E ci si si rferisce a quando Renzi chiede per favore a chi dìha due o tre pensioni ricche pubbiche di toglierse una. Non c'è bisogno di nessun favore si può fare per norma, ma ora non è il momento oppurtuno, ma forse finalmente anche Renzi ha capito che è un passo fondamentale per rilanciare tutte le novità per le pensioni che da anni avava con il suo staff in testa

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:46): All'inizio, ma anche in tempi non sospetti come quelli della Leopolda, le idee di Renzi e Boeri erano molto simili sulle novità per le pensioni e se c'era qualcuno che pensava fossero solo parole, la nomina di Boeri, uno studioso ed econonomista, sempre abbastanza indipendente, ad un ruolo importante così come poi i vari economici tra cui quellei pe rle novità per le pensioni sempre di scuola "Boeri" hanno fatto passare molti dubbi e scettisimi. Certo, può e poteva essere solo una operazione di faccia, ma tre indizi di solito fanno una prova. Quale era l'idea di base di Boeri ma che poi era la stessa di Renzi? Iniziare con una serie di novità per le pensioni anche negative per poi usare i soldi ricavati per rilanciare forme come quota 100 e l'assegno universale almeno inizialmente per chi fosse senza occupazione e lontana dalle pensione. Due sistemi ben studiati, anche con paramtri familiari, per non benficaire chi stava già meglio. E poi tutto, invece, si è bloccato. Ma per quale motivo? Per diverse ragioni, probabilmente per il consenso a breve termine che Renzi ha sempre purtroppo cercato in tutti gruppi sociali, ma probabilmente ce ne sono altre. E ora, come vedremo, in una affermazione quasi fatta cadere là così per caso, ha dato ragione anche a Boeri. Una prima piccolissima ammissione che, forse,si ritornerà indietro. Forse, non è detto, ma potrebbe accadere. E ci sarebbe anche un momento oppurtun. Certo Renzi dovrebbe finalmente attuare delle vere novità per le pensioni radicale e profonde. E i dubbi dopo questi due anni sono davvero molti e leciti

Quali sono le novità per le pensioni che entro la fine dell’anno saranno approvate dalla maggioranza? Tra mini pensione e quota 41 per i precoci, le ultime notizie ad oggi, domenica 9 ottobre, sono ancora piuttosto incerte ma i prossimi giorni potrebbero essere chiarificatori con dettagliate indicazioni sul funzionamento delle novità per le pensioni in discussione ma che mancano di chiarimenti sul loro stesso funzionamento, per tutti e per usuranti e precoci. Nell’attesa di ufficialità sulle novità per le pensioni da parte della maggioranza, l’unico che sta continuando a muoversi in maniera davvero concreta nella direzione di cambiamenti previdenziali, come confermano le ultime e ultimissime notizie, continua ad essere il presidente dell’Istituto di Previdenza Boeri. Nonostante critiche, attacchi e polemiche da parte di autorevoli esponenti politici, nonostante il disaccordo sorto su come lavorare con alcuni dei suoi stessi collaboratori e colleghi con cui aveva messo a punto il piano pensioni dell’Istituto, Boeri continua per la sua strada anche da solo. Le ultime notizie riguardano la querelle sul ricalcolo delle pensioni più elevate e degli alti esponenti istituzionali.

L’obiettivo dichiarato da Boeri sin dall’insediamento nel suo ruolo è sempre stato quello di rendere il sistema previdenziale più sostenibile ed equo per tutti e proprio per muoversi in questa direzione è tornato negli ultimi tempi a rilanciare l’importanza del ricalcolo contributivo e di decurtare le ricche pensioni. Si tratterebbe di provvedimenti che non solo consentirebbero di ristabilire equilibrio sociale ma anche di recuperare nuovi soldi che potrebbero poi essere investiti, in un secondo momento, per la realizzazione e il rilancio di novità per le pensioni positive per tutti, come quota 100 o quota 41. Il problema del sistema pensionistico italiano, secondo Boeri, infatti, come riportano le ultime e ultimissime notizie, non sarebbe la tenuta dei conti quanto il problema della diseguaglianze sociali

Ma se il ricalcolo contributivo è sostenuto da tanti, il taglio delle pensioni più elevate e degli alti esponenti istituzionali viene ostacolata da tanti.  E poi c’è la questione delle pensioni a vedove e superstiti: le ultime  e ultimissime notizie, sono tornate a riportare la possibilità di una revisione di tali prestazioni calcolate sulla base del valore Isee, notizia che però è stata smentita dallo stesso presidente Boeri che ha ultimamente puntualizzato come l’erogazione di tali prestazioni non subirà alcun cambiamento e per vedove ed eredi l’importo continuerà ad essere calcolato sulla base dei redditi assoggettabili all’Irpef. In realtà, potremmo dire, che si tratta di una contraddizione, considerando che la stessa revisione delle pensioni alle vedove e ai superstiti, insieme a tagli di altre prestazioni pensionistiche come pensioni di invalidità, di guerra e delle baby pensioni che erano state messe a punto d’accordo con lo stesso premier Renzi, ma su cui pare si sia fatto un passo indietro.

Nonostante, infatti, si trattasse di cambiamenti negativi per le pensioni, che avrebbero significato decurtazioni e forse anche ulteriori proteste da parte dei cittadini, l’intenzione era quella di passare attraverso questi peggioramenti prima di mettere in atto novità per le pensioni positive per tutti, come quota 100, quota 41 o mini pensione per tutti, attraverso il recupero di ulteriori soldi che sarebbero derivati dai tagli delle sopra dette prestazioni pensionistiche e sarebbero serviti per risparmiare quei miliardi di euro che sono necessari per novità per le pensioni importanti e profonde, tanto che esse stesse sono state rimandate proprio perché al momento troppo costose (servirebbero tra i 7 e 10 miliardi per la quota 100 e tra i 4 e i 5 miliardi di euro per la quota 41). Cosa si farà, dunque, davvero fino alla fine? E l’altra domanda che ci si pone è se la maggioranza e il premier Renzi si stiano davvero impegnando per mettere a punto quelle novità per le pensioni che pur se minori e limitate per mancanza di budget puntano a soddisfare le richieste di tutti o se si tratti solo di una mossa elettorale in vista del voto costituzionale del prossimo 4 dicembre. E puntare sulle novità per le pensioni tanto care ai cittadini, per quanto criticate, rappresenta certamente una mossa vincente.   

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il