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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota, quota 41 confronto Governo Renzi-Forze Sociali da Camusso,Nannicini, Furllan,Poletti

Ci si rimetterà attorno a un tavolo e decidere innanzitutto come distribuire i 6 miliardi di euro promessi sulle novità per le pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:45): Maggioranza e forze sociali hanno gettato le basi sul funzionamento delle mini pensioni, ma le ultime e ultimissime notizie continuano a riferire di un clima non proprio disteso. C'è un parte dei rappresentanti delle forze sociali  che non fa nulla per nascondere una certa scontentezza rispetto allanovità per le pensioni ed è pronta a manifestarla nella prossima riunione pubblica che si terrà venerdì prossimo, finalmente è stato deciso

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Nell'atto siglato tra maggioranza e forze sociali sulle novità per le pensioni sono previsti diverse novità per le pensioni alcune cheb venivamente prticamenre dopo il termine dei confronti avuti già date per decise e scontate. Ora. invece, dalle iscrezioni delle ultime notizie e ultimissime che non solo oggetto di scontro le novità per le pensioni come le mini pensioni e Ape.

La prossima dovrebbe essere la settimana decisiva per la sistemazione degli ultimi dettagli del pacchetto delle novità per le pensioni. Che poi tanto trascurabili non sono considerando l'alta posta in gioco e la delicatezza di alcuni snodi. Dalle ultime notizie emerge l'assenza di unanimità di vedute all'interno delle stesse forze sociali. Da una parte ci sono Cgil e Uil, che con i rispettivi segretari generali Susanna Camusso e Carmelo Barbagallo, continuano a manifestare dubbi sotto almeno quattro profili: budget da stanziare, platee di beneficiari, mini pensioni e lavori faticosi. Più morbido e accondiscendente è il punto di vista di Annamaria Furlan, a capo della Cisl.

In ogni caso ci si rimetterà attorno a un tavolo e decidere innanzitutto il budget definitivo da stanziare sulle novità per le pensioni ovvero su come distribuire i 6 miliardi di euro promessi. La maggioranza punta a iniziare con una cifra tra 1,5 e 1,7 miliardi di euro per poi crescere in maniera progressiva nei due anni successivi. I problemi sono essenzialmente due. Il primo è l'esiguità del budget, a detta delle forze sociali, per introdurre i cambiamenti necessari. Ma lasciando fermo lo stanziamento, non è stata ancora assunta alcuna decisione sul come distribuire i 6 miliardi di euro ovvero su quanta parte andrà provvedimento per provvedimento.

Un altro snodo cruciale sulle novità per le pensioni da risolvere con la prossima riunione riguarda le tipologie di lavori che danno diritto all'accesso alla pensione con 41 anni di contributi per coloro che hanno iniziato l'attività lavorativa da giovanissimi e alle mini pensioni. Nel primo caso la maggioranza vuole chiudere la partita sugli "occupati in alcune attività particolarmente gravose". Ma appunto, quali sono le categorie da includere in questa definizione? Da parte loro, le forze sociali spingono per estendere il coinvolgimento e dunque garantire l'accesso alle mini pensioni. Stanno circolando diverse liste, ma non c'è ancora la firma delle parti su quella definitiva.

E a proposito di mini pensioni, c'è da risolvere la questione della definizione della platea di quella agevolata ovvero a costo zero. La maggioranza ha proposto l'inclusione i lavoratori in condizioni svantaggiate con una pensione lorda inferiore a 1.500 euro (1.200 euro netti) rispetto ai 1.650 euro lordi (1.300 euro netti) delle forze sociali. Quest'ultime puntano i piedi sul fronte dei lavoratori che hanno iniziato l'attività da giovanissimi, chiedendo un miglior riconoscimento della loro posizione. Il verbale prevede comunque l'eliminazione delle penalità attuali previste per smettere prima dei 62 anni di età e la garanzia di uscita con 41 anni di contribuzione per disoccupati senza ammortizzatori sociali, disabili, occupati in attività prevalentemente faticose.

Infine, per quanto riguarda il capitolo delle mini pensioni, provvedimento centrale del pacchetto, a non convincere i rappresentanti dei lavoratori sono gli oneri elevati richiesti nel caso si congedo volontario.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il