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Pensioni ultime notizie inaspettate novità su tanti aspetti da Governo Renzi con denaro fresco nulla novità mini pensioni,quota 41

Ancora soldi trovati per nuove misure che non sono le novità per le pensioni: ancora non considerate prioritarie rispetto ad altri interventi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): Si può già stilare in qualche maniera una serie di inaspettati aspetti e argomenti che stanno in maniere inesorabile venedo alla ribalta sia già decisi o quasi da inserire nell'iter con il denaro necessario trovato, mentreo il denaro per le novità per le pensioni non si trova mai, e di altri che stanno arrivando man mano chiedendo da uno o dall'altro esponente o associazione di essere inserito come da ultime notizie e ultimissime. Ecco le prime:

- enti locali, che doveva pure essere fortemente ridimensionati, nulla per novità per pensioni
- statali rinnovo, nulla per novità per pensioni
- nuovo bonus faniglia, nulla per novità per pensioni
- Industria 4.0, nulle per novità per pensioni
- Sanità, aumenti richiesti, ma probabilmente ci saranno tagli e nulla sempre per novità per pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Dubbi, dubbi e ancora dubbi sulle mosse delle maggioranza in vista della definizione del testo unico contenenti i provvedimenti economici e sociali. Dalle ultime e ultimissime notizie si apprende come si andrà avanti a suon di una tantum di contentini e bonus di progetti a corto raggio, mentre resterà fermo a quanto concordato il budget sulle novità per le pensioni.

In vista del prossimo voto costituzionale del 4 dicembre, dopo le novità per le pensioni rese note qualche settimana fa, risultato dell’intesa tra forze sociali e maggioranza, che apparentemente sembravano accontentare tutti ma che in realtà non significano nulla di concreto per le modifiche delle attuali norme pensionistiche, il governo Renzi apre a ulteriori misure, una tantum, come contentini per cercare di recuperare consensi ed elettori. Le ultime notizie riguardano un nuovo aiuto per le famiglie con almeno due figli, il cui valore, che deve essere ancora definito, sarà strettamente collegato all'Isee e che dovrebbe prevedere, secondo le ultime notizie, un impiego di 400 milioni di euro, nel primo anno. Si tratta, dunque, di un nuovo provvedimento pensato per sostenere le famiglie che vivono in condizioni di difficoltà economica ma per cui il denaro è stato stanziato senza problemi, nonostante da mesi si parli di un budget ristretto che, tra l’altro, ha bloccato la realizzazione di importanti novità per le pensioni.

E questa misura è solo l’ultimo esempio di un intervento pensato per far vedere ai cittadini che la maggioranza è effettivamente vicina a coloro che vivono in condizioni non di benessere. Ed è anche l’ultimo esempio di come quando qualcosa si vuol davvero fare, i soldi, pur se pochi, si recuperano. Ed è quanto accaduto anche con l’annuncio del piano Industria 4.0: un piano di 13 miliardi di euro per sette anni, tra il 2018 e il 2024, per sostenere gli investimenti privati e arrivare a processi di produzione unicamente basati sull’impiego di macchine intelligenti, interconnesse e collegate ad internet. Il ministro dello Sviluppo Economico ha annunciato solo qualche giorno fa che questo piano prevede 10 miliardi di investimenti privati in più già nel 2017 (da 80 a 90 miliardi), una spesa aggiuntiva in ricerca e sviluppo di 11,3 miliardi, e altri 2,6 miliardi in più di investimenti privati early stage tra il 2017 e il 2020. Anche in questo caso si è trattato di dover recuperare soldi che altrimenti non sarebbero stati disponibili ma per attuare una delle priorità secondo i tecnici dell’Economia i soldi si trovano e questo dovrebbe fare riflettere sul fatto che, invece, quando si parla di novità per le pensioni i soldi, si dice, non siano disponibili né tanto meno ci si impegna a trovarli.

Una ripresa reale degli investimenti pubblici, secondo le ultime notizie dal sottosegretario Paola De Micheli, grazie anche all’entrata in vigore delle norme sul nuovo codice degli appalti, che nel 2017 sarà a regime, e che dovrebbe permettere la sblocco di ben 800 milioni di euro per gli enti locali. Si tratta ancora una di volta di provvedimenti una tantum che sembrano rientrare in quella strategia del consenso necessario alla maggioranza in vista del prossimo voto di dicembre. Il rischio, però, è che accada quanto accaduto dopo l’annuncio di novità per le pensioni come mini pensione e quota 41, annunciate dalla maggioranza, che sembravano accontentare tutti ma che poi ci si è resi conto essere nulle, perché nonostante annunciate ancora incomplete, limitate, troppo penalizzanti.


Mancano ancora, infatti, diversi dettagli sul preciso funzionamento della mini pensione, per esempio, mancano entità di costi legati a interessi e assicurazione così come mancano novità per le pensioni ad hoc per è impiegato in occupazioni faticose. E, al contrario, servono sia a loro sia a coloro che sono entrati giovanissimi nel mondo occupazionale misure di tutela e salvaguardia ma per queste misure, la maggioranza ha deciso di stanziare 6 miliardi di euro in tre anni, la cui divisione di budget per ogni anno deve ancora essere precisamente fatta. Si parlava di un iniziale investimento di 1,5 miliardi di euro per le novità per le pensioni del primo anno, ma si tratta di una cifra che, stando alle stime, non basta, considerando che tale somma era stata prevista solo per aumentare i trattamenti pensionistici base, motivo per cui serve aumentarla per permettere l’attuazione di mini pensione e quota 41. E anche se le risorse stanziate non dovessero bastare, perché non provare, almeno una volta, a recuperare ulteriori soldi anche per le novità per le pensioni esattamente come si fa e si è fatto per altri provvedimenti?

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il