Greggio oltre 60 dollari, mercato testa forza domanda

Pur in leggero calo i prezzi del greggio si mantengono oltre quota 60 dollari al barile, puntellati da speculatori che testano la resistenza della domanda e dall'esito delle elezioni presidenziali in Iran



Pur in leggero calo i prezzi del greggio si mantengono oltre quota 60 dollari al barile, puntellati da speculatori che testano la resistenza della domanda e dall'esito delle elezioni presidenziali in Iran.

Alle 8,30 il futures Nymex per consegna ad agosto cede 20 centesimi a 60,34 dollari al barile. Il derivato sul Brent scende di 28 cent a 59,02.

"Gli speculatori cercano le prove del fatto che la domanda finale sia stata indebolita dalla salita dei prezzi", dice Tony Nunan, manager a Mitsubishi Corp.

Nonostante la costante ascesa dei prezzi la domanda di greggio finora ha tenuto sia negli Usa che in Asia spingendo i trader a testare quali siano i limiti di quanto i consumatori sono disposti a pagare.

Ulteriore sostengo ai prezzi viene dalla vittoria dell'ultraconservatore iraniano Mahmoud Ahmadinejad, che ha già annunciato di voler portare avanti il programma nucleare, avversato duramente dagli Stati Uniti.

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