BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tfa terzo ciclo: attesa ulteriore confronto questa settimana con numeri alla mano

Si cercano conferme anche in relazioni alle disponibilità che dovrebbero caratterizzare il prossimo Tfa terzo ciclo.




Ministero dell'Istruzione e organizzazioni sindacali hanno deciso di spingere sul pedale dell'acceleratore e di trovare una risposta ai tanti quesiti irrisolti, tra cui quello del Tfa terzo ciclo. In fin dei conti sono così tante le tematiche da affrontare che si è resto indispensabile definire sin da subito una tabella di marcia. Ebbene, è fissato per il 20 ottobre il prossimo incontro tra sindacati e Miur, con quest'ultimo che si sarebbe impegnato a inserire nella prossima legge di Bilancio le questioni che riguardano il personale della scuola. La priorità del ministro è di unificare l'organico di diritto con l'organico di fatto per agevolare la stabilità del personale e creare opportunità di mobilità per il personale docente e Ata.

A tal proposito, il personale in mobilità "a seguito di algoritmi sbagliati - continuano a tuonare le organizzazioni sindacali - ha la sola certezza di aver subito una ingiustizia, per ristabilire l' equità non deve dover ricorrere ai giudici e agli avvocati. Occorre rifare i movimenti e creare condizioni di certezza per il futuro. Nella stessa sede dovrebbero arrivare le risorse per il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici, insegnanti compresi. Stando alle ultime notizie, sul piatto ci sarebbe poco meno di un miliardo di euro. In ballo ci sono anche le modifiche normative sulla contrattazione. Tutte questioni che, oltre a quella relativa al Tfa terzo ciclo, sono oggetto di confronti.

Si cercano poi conferme su due punti specifici. Il primo è quello relativo ai numeri. Si parla di una disponibilità pari a 16.436, di cui 11.328 comuni e 5.108 sul sostegno per l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole medie e superiori. Più precisamente, 8.058 riguardano le superiori, 3.270 le medie. In merito ai posti sul sostegno, 392 sono destinati alla scuola dell'infanzia, 1.749 alla primaria, 1.932 alle medie e infine 1.035 alle superiori.

E poi c'è quello del rapporto tra il nuovo Tfa e classi di concorso. Tra le novità di questo anno scolastico ci sono infatti quelle delle classi di abilitazione A-23 per l'insegnamento di Lingua italiana per studenti di lingua straniera e A-53 Storia della musica; A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado; A-57 Tecnica della danza classica; A-58 Tecnica della danza contemporanea; A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza; A-63 Tecnologie musicali; A-64 Teoria, analisi e composizione; A-35 Scienze e tecnologie della calzatura e della moda; A-36 Scienze e tecnologia della logistica; A-65 Teoria e tecnica della comunicazione, oltre a due nuove classi di concorso su materie tecnico-pratiche.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il