BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie mercoledì 13 ottobre su precoci, usuranti e tutti due movimenti separati rilancio da Orfini, Bersani

Confronto maggioranza, posizioni Bersani e rilanci da parte di Orfini su novità per le pensioni: cosa ancora potrebbe cambiare per usuranti, precoci e tutti




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): L'impegno congiunto potrebbe far "dimenticare" nel senso di mettere meno energie di istogliere l'attenzione sull'iter mentre prima si sperava e si spera tuttora che i miglioramenti delle novità per le pensioni potessero arricare anche dalle Aule e dalla pressione dell'oppososizione sia interna che esterna. Certo le precedenti volte, salvo alcuni casi, non è, comunque servito molto come ricordano le ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:07): Al momento, però, sembra essere un ritorno ancora una volta al cercare il compromesso con l'opposizione che per l'ennesima volta ha accettato il rilancio di Renzi e ora ha formato una giunta con Cuperlo a presiderla cercando, però, dalle ultime notizie e ultimissime di costringere a rivedere il tuto proma del voto. Non è chiaramente un buon segnale, seppur interlocutorio per le novità per le pensioni, che rischiano di non avere davvero nessun pressing migliorativo durante l'iter.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:32): E si vedrà davvero, sempre che la maggioranza non si salvi con un accordo all'ultimo momento, quanto sarà la reale forze di opposizione stessa dell'opposizione interna quando si andrà nelle Aule ad iniziare confronti e votare e le novità per le pensioni. Se in quel caso, l'opposizione sarà ferma e ci sarà anche una unione su determinati argomenti convergenti come potrebbe essere le novità per le pensioni con le altre forze. Vedremo se nel concreto anche le ultime notizie e ultimissime avranno un loro seguito e non solo a parole

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:46): E' sempre una delle possibilità che crescono maggiormamente anche se prima non venivano in pratica neppure considerate. Stiamo parlando delle divisione del movimento delle sinistra in due forze distinte una portata avanti dal responsabile delle maggioranza attuale insieme ad Orfini e ai suoi fedelissimi, l'altra invece da Bersani e l'opposizione interna come confermano sempre di più crescenti ultime notizie e ultimissime che non sono semplici indiscrezioni. D'altra parte il responsabile attuale viene accusato di fare strategia di Destra e di dimenticare le novità per le pensioni e tutto il resto tipicamente di sinistra che sarebbe il piano di rilancio detto anche in una intervista dallo stesso Bersani con in primis le novità per le pensioni. Se prima era un semplice parlare, ora una divisione può davvero accadere.

Il confronto della maggioranza nel suo totale alla presenza delle opposizioni interne, in un momento in  cui sembra diventato decisamente forte ed essere entrato in una fase decisiva lo scontro con parte della stessa opposizione interna, potrebbe rivelarsi decisivo per diversi motivi, sia per le posizioni in vista del voto costituzionale di dicembre, per cui sembra che ad oggi, martedì 11 ottobre, si sia creato un netto fronte del no all’interno all’opposizione interna, sia per il futuro politico della stessa maggioranza, con la nuova ipotesi che si possano creare due nuove forze politiche di sinistra, una guidata dal premier e una più rinnovata e che potrebbe tornare a lavorare in maniera decisa sulle novità per le pensioni, anche se ancora non si sa quale delle due continuerebbe a mantenere il nome di Pd e quale invece dovrebbe ‘reinvetarsi’. E l’ex segretario della maggioranza Bersani dà grande importanza alle novità per le pensioni e le ultime notizie su alcune sue dichiarazioni lo dimostrano.

Bersani è tanto convinto del fatto che il doppio ruolo di segretario della maggioranza e capo non possa essere mantenuto da una singola persona per cui è necessaria una distinzione di ruoli, quanto convinto del fatto che per tornare a salire la fiducia nei confronti di una sinistra che sta effettivamente avendo qualche problema bisogna soprattutto pensare a soddisfare i bisogni reali della gente. Per lui la giusta ricetta sarebbe mettere a punto aiuti per chi è più in difficoltà, abbassare le imposte e attuare quelle novità per le pensioni che siano in grado di modificare in maniera positiva per tutti, usuranti e precoci, le attuali norme pensionistiche che stano fortemente penalizzando soprattutto alcune categorie di lavoratori. La posizione di Bersani in merito all’organizzazione politica della maggioranza è piuttosto chiara: bisogna cambiare direzione e aprirsi a modifiche necessarie per evitare di andare incontro a fallimenti, così come bisogna pensare innanzitutto alle necessità dei cittadini per riconquistare i consensi, che per Bersani sono ben diversi dagli elettori in vista del voto costituzionale di dicembre.

Il voto di dicembre potrebbe essere decisivo per gli equilibri politici che potrebbero anche cambiare, come spiegato anche da Denis Verdini, secondo cui sarebbe necessario che il capo della maggioranza aprisse a reali modifiche sulla legge elettorale e cambiasse strategia di lavoro, cercando di puntare su quelle misure che interessano davvero ai cittadini. E il chiaro riferimento è alle novità per le pensioni che lo stesso premier dovrebbe conoscere ormai benissimo considerando che il suo braccio destro, Matteo Orfini, nella precedente riunione della maggioranza, aveva dato un forte segnale sulle novità per le pensioni parlando direttamente proprio di pensioni e non genericamente di impegni e misure sociali, spiegando che questi dovrebbero essere gli obiettivi su cui dovrebbe focalizzarsi l’intera maggioranza piuttosto che su una revisione della struttura interna stessa, della segreteria o di come esprimere il voto di dicembre. Quello compiuto da Orfini è stato un passo decisamente importante, il primo mai fatto all'interno della maggioranza in maniera così chiara e diretta.

E si è trattato di un che sembra andare anche incontro a quella stessa opposizione interna in forte scontro con il resto della maggioranza a causa di una serie di divergenze che riguardano anche le stesse novità per le pensioni. In tanti sono piuttosto critici nei confronti delle novità per le pensioni che la maggioranza sta portando avanti, cioè mini pensione e quota 41 ma molto ristretti e con molti paletti, e la strategia proposta da Orfini sarebbe quella di riprendere quota 100 e quota 41 o un sistema di mini pensioni completamente rivisto. Si tratta, dunque, di un piano che ancora deve essere definito ma comunque dovrebbe rivelarsi realmente fattibile. Ma  non ci aspetta che il tema delle novità per le pensioni diventi predominante all’interno di un percorso di ripresa degli equilibri politici interni alla maggioranza né ormai i vista del voto costituzionale per cui la stessa maggioranza pensa di aver già fatto qualcosa per le pensioni dopo l’annuncio dell’intesa con le forze sociali su mini pensione e quota 41. Ma non trattandosi di novità per le pensioni importanti ma piuttosto incomplete e limitate, si è in attesa della nuova riunione durante la quale i tecnici della stessa maggioranza dovranno fornire ulteriori informazioni. Di certo c’è che essendo un tema particolarmente caro ai cittadini, potrebbe rivelarsi davvero importante anche nella definizione di nuovi equilibri politici volti, tutti insieme, a raggiungere esclusivamente un obiettivo di crescita economica e ripresa delle stesse condizioni di vita di tutti i cittadini, cercando, dunque, di andare anche al di là di quella diseguaglianza sociale che oggi è predominante.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il