BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 prospetto strategico, riunione sindacati, CDM da Boccia, Brunetta

Attesi domani prospetto strategico e venerdì test unico: si prospettano giorni importanti anche per ulteriori informazioni su novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): C'è un aspetto importante da valutare nel percorso che porterà all'approvazione delle novità per le pensioni ed è quello relativo ai tagli di spesa che andranno a finanziare i provvedimenti che saranno pari a 2,6 miliardi di euro, pesano 0,2 punti, mentre ci saranno le misure contro l'evasione Iva, e il recupero di base. Forse troppo pochi? Nel frattempo le ultime notizie confermano 3,1 miliardi per le novià per le pensioni, ma di 900 milioni andranno ai rinnovi dei contratti statali

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Le parole di Boccia, secondo cui il recupero di un confronto leale ha grande valore e occorre puntare a soluzioni guardando ai fattori di competitività del Paese, sembrano aprire una nuova stagione per le novità per le pensioni nel contesto di un pacchetto complessivo di rilancio del Paese. Le ultime e ultimissime notizie riferiscono in realtà dell'approvazione di provvedimenti slegati tra loro.

Si preannunciano giorni importanti per il futuro dei provvedimenti che la maggioranza si appresta ad approvare entro la fine di quest’anno: domani, infatti, ci si prepara a scoprire come sarà organizzata la nuova versione del prospetto strategico, tra numeri e cifre che finalmente ci faranno capire cosa si potrà realmente fare e cosa invece limitare. Il ministro dell’Economia ha assicurato che non si tratterà di uno strumento strategico elettorale, mentre si cercano 8 miliardi di euro e dalle ultime notizie sappiamo che il  deficit al 2% può sforare fino al 2,4%, con una riduzione del debito pubblico a partire dal 2017 e che dovrebbe contenere novità per le pensioni più basse, interventi per il rilancio degli investimenti pubblici e privati, sblocco dei contratti del pubblico impiego.

Ricco, infatti, il capitolo degli interventi da attuare entro la fine dell’anno e che richiederanno un bel po’ di soldi: dal nuovo incentivo per le famiglie con almeno due figli, collegato all'Isee e per cui dovrebbero essere impiegati 400 milioni di euro nel primo anno; allo sblocco di 800 milioni di euro per gli enti locali; al nuovo piano di assunzione di 80mila precari della scuola esclusi nei primi due anni dal piano assunzione della Buona Scuola con un conto da 200 milioni di euro l'anno a partire dal 2018 e fino al 2031; al piano Industria 4.0 che richiederebbe 13 miliardi di euro per sette anni, tra il 2018 e il 2024, per sostenere gli investimenti privati e misure per le imprese; alle novità per le pensioni, per cui la maggioranza ha stanziato 6 miliardi di euro per tre anni. Una cifra complessiva che dovrà essere impiegata per mini pensione, quota 41, aumento delle pensioni base e bisogna però capire come sarà diviso il budget per tre anni.

Si parlava di una spesa di 1,5 miliardi di euro per il primo anno ma si tratta di una cifra che dovrà necessariamente essere rivista e aumentata perché 1,5 miliardi di euro sono stati stimati solo per aumentare le pensioni base per cui bisognerebbe aggiungere ulteriori soldi per mini pensione e quota 41. Domani si saprò finalmente la verità su numeri e cifre e bisognerà capire quali saranno le posizioni dei diversi esponenti politici dal capogruppo di Forza Italia a Montecitorio, Renato Brunetta, che è già andato contro la stesura dei primi conti per cui vedremo quali saranno le posizioni finali su numeri e cifre, mentre le ultime notizie anticipano che nulla dovrebbe cambiare per le novità per le pensioni.

E mentre Brunetta non ha mai nascosto la sua posizione di decisa critica nei confronti di quanto portato avanti dal premier, soprattutto all'indomani delle diverse fiducie già chieste su importanti provvedimenti, e su come sta gestendo la questione voto costituzionale, dall'altra parte si attende di sapere come si concluderà il lavoro di Francesco Boccia, responsabile della Commissione Finanze, che sta facendo da intermediario per trovare un accordo tanto sulle misure da attuare quanto sugli obiettivi economici, e il cui impegno sarà fondamentale dopo le ultime notizie sui numeri che saranno rivelati dallo strumento di programmazione e cruciali in vista della definizione di quel testo unico che inizierà il suo iter da venerdì prossimo e che si appresta ad essere approvato entro la fine dell’anno. Fino ad allora, però, alcune cose potrebbero ancora cambiare: molto dipenderà dall’esito delle trattative comunitarie sulla concessione dell’extra budget.


Se, infatti, la Comunità dovesse concedere effettivamente nuovi soldi all’Italia, si potrebbero avere ulteriori argini di intervento, si potrebbe dunque rimettere mano a diverse misure, magari ora limitate, ma che difficilmente potrebbero interessare le novità per le pensioni che dovrebbero rimanere esattamente così come sono senza alcuno stravolgimento, cioè continuando a puntare su mini pensione, quota 41 e aumenti delle pensioni base, tra le novità più importanti, ma con l’extra budget non subirebbero ulteriori peggioramenti perché non ci sarebbe bisogno di attuare tagli a misure già messe a punto per recuperare nuovi soldi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il