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Pensioni ultime notizie risultati novità DEF, CDM e confronto Forze Sociali venerdì per novità mini pensioni, quota 100, quota 41

Prossimi importanti appuntamenti per chiarimenti e miglioramenti eventuali novità per le pensioni: quali sono e quando si svolgeranno




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:10): Il quadro generale è sempre più chiaro: il responsabile del Tesoro ha presentato una tabella che mostra icontenuti e gli impatti delle prossime scelte, comprese quelle sulle novità per le pensioni, che contiene provvedimenti per 24,5 miliardi di euro, di cui 22,5 con effetti sulla crescita e coperture, sulla base delle ultime e ultimissime notizie, per 18,4 miliardi. Per le pensioni sarebbero circa 3,1 miliardi a cui sottrarre 900 mln per il rinnovo dei contratti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Una delle questioni aperte tra maggioranza e forze sociali sulle novità per le pensioni è quella relativa al budget. Più precisamente a quanto parte di quei 6 miliardi di euro in tre anni saranno stanziati nel 2017. Secondo le ultime e ultimissime notizie sulla riunione convocata per venerdì, la forchetta di aggira tra tra 1,5 e 1,7 miliardi di euro, per poi crescere gradualmente.

L'aggiornamento dello strumento di programmazione per la definizione del testo unico che si avvia ad iniziare il suo iter per arrivare all'approvazione definitiva entro la fine dell'anno sarà presentato domani con tutti i numeri e le cifre che saranno fondamentali per capire quali misure saranno inserite effettivamente nel testo unico. Secondo le ultime notizie, il rapporto deficit-Pil nel 2017 si attesterà sul 2%, più alto dunque rispetto ad una previsione dell’1,8%, con la possibilità di arrivare anche al 2,4% e dovremmo aspettarci un aumento dell’1% del Pil nel 2017, lo 0,4% in più rispetto allo scenario tendenziale. I costi per la realizzazione dei provvedimenti del testo unico dovrebbero essere compresi tra i 20 e i 25 miliardi, di cui ben 15,1 miliardi serviranno per scongiurare l’aumento dell’Iva e la restante parte dovrebbe essere recuperata, stando alle ultime notizie, attraverso tagli alla spesa pubblica, toccando sanità, società partecipate e ministeri); il rientro dai capitali dall’estero; dalla revisioni di detrazioni e deduzioni fiscali; e dalla lotta all’evasione fiscale. Questi provvedimenti dovrebbero permettere di recuperare 8 miliardi.

Tra i provvedimenti già previsti la riduzione dell’Ires sulle imprese che scenderà dal 27,5 al 24% nel 2017; sblocco della contrattazione pubblica, per cui però servirebbero 7 miliardi, decisamente non disponibili, a fronte di qualche centinaia di migliaia di euro stanziati dalla maggioranza; un nuovo incentivo per le famiglie con almeno due figli, collegato all'Isee per cui sono stati stanziati 400 milioni di euro nel primo anno; sblocco di 800 milioni di euro per gli enti locali; nuovo piano di assunzione di 80mila precari della scuola esclusi nei primi due anni dal piano assunzione della Buona Scuola per cui dovrebbero essere impiegati 200 milioni di euro all’anno; il piano Industria 4.0 per rilanciare investimenti, sia pubblici che privati e misure a sostegno delle imprese per un conto 13 miliardi di euro per sette anni, tra il 2018 e il 2024, e 10 miliardi di euro aggiuntivi per ricerca e sviluppo; e novità per le pensioni per cui sono stati stanziati 6 miliardi di euro per tre anni.

Lo strumento di programmazione Def che sarà presentato domani potrebbe, però, subire ulteriori modifiche che dipenderebbero dall’esito delle trattative comunitarie per la concessione dell’extra budget che se fosse davvero dato al nostro Paese permetterebbe di rimettere mano ad alcuni provvedimenti, visti gli ulteriori margini di intervento possibili. Si tratta però di cambiamenti che non dovrebbero interessare le novità per le pensioni, ma nuovi soldi garantirebbero di mantenere le novità per le pensioni, seppur limitate tra mini pensione, quota 41 e aumenti irrisori delle pensioni base, così come sono senza subire ulteriori peggioramenti. Giovedì, poi, sarà la volta della nuova riunione tra tecnici della maggioranza e forze sociali, anche se la data non è stata ancora ufficializzata. La giornata di giovedì potrebbe essere stata indicata, infatti, per un confronto che dovrebbe precedere necessariamente la presentazione del testo unico in programma per venerdì.

C’è, dunque, ancora molta confusione anche se sembrano certe le novità per le pensioni che saranno riproposte durante la nuova riunione tra tecnici e forze sociali. Del resto, si tratta di una riunione che dovrebbe essere chiarificatrice di alcuni dettagli ancora mancanti relativi al funzionamento di mini pensione e quota 41, dall’entità di interessi e assicurazioni da corrispondere, alla definizione di coloro che potranno chiedere la mini pensione senza oneri, alla definizione delle occupazioni faticose, cui potrebbero però affiancarsi, come riportano le ultime notizie relative alla leader della Cgil, misure per i più giovani. Bisognerà, inoltre, definire in maniera puntuale il budget da impiegare ogni anno per le novità per le pensioni stabilite insieme ad eventuali miglioramenti richiesti dalle stesse forze sociali. Venerdì poi, o al massimo sabato, si terrà nuovo il Consiglio dei Ministri che sarà dedicato al testo unico che sta iniziando il suo iter e che dovrà poi essere approvato ufficialmente entro il prossimo 31 dicembre.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il