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Pensioni ultime notizie e prospettive contributivo donna-opzione donna la risposta di Poletti ufficiale a interrogazione Simonetti

Sembrano esserci le condizioni economiche e politiche per la proroga del del contributivo donna nel pacchetto delle novità per le pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:35): E' appena arrivata la risposta di Poletti all'interrogazione di Simonetti su quando e come si avrà il calcolo della disponibilità per la proroga. Ma la verà novità è che da queste ultime notizie e ultimissime il calcolo è stato già fatto ed è in mano a Poletti che lo ha controfirmato e ora aspetta la firma del Ministero dell'Economia per inviarlo a Montecitorio e Palazzo Madama. Ma quello che più preoccupa è la conclusione del Ministro Poletti che spiega come se ci saranno i fondi saranno sicuramente usati per concludere la sperimentale dell'opzione donna-contributivo donna. Una frase che lascia aperti mille dubbi sulla proroga o di fatto la chiude, come fa intendere Simonetti in una durissima affermazione dove da le colpe al MEF e al Ministro del Tesoro.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:20): Si resta in attesa di novità per le pensioni anche in riferimento al contributivo donna. Nulla è trapeltato dal DEF odierno, ci si poteva attendere anche di più, qualche notifica essendo il contributivo donna inserito all'interno nel bilancio, pur con fondi già stanziati come da ultime notizie e ultimissime, ma nulla vi è stato. Ora si deve attendere ancora i prossimi due giorni con ulteriori novità per le pensioni e contributivo donna già ufficializzati.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:06): Tra le partite aperte sulle novità per le pensioni c'è quella della proroga del contributivo donna, che passa in prima battuta dall'apertura del contatore. Le ultime e ultimissime notizie invitano all'ottimismo. Ma in attesa di conferme, già dalla presentazione della versione finale della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza arriveranno indicazioni interessantianche se non è detto che ci sarà la vera apertura del contatore sia chiaro.

Nel complesso puzzle delle novità per le pensioni si inserisce di diritto la questione del contributivo donna. Si tratta della possibilità di andare in pensione un po' prima rispetto ai requisiti adesso in vigore, rinunciando a una parte dell'assegno perché calcolato con il meno vantaggioso sistema contributivo. La maggioranza sta andando avanti a colpi di estensioni di anno in anno e anche per i 12 mesi del 2017 è in ballo questa possibilità. Tuttavia non è stato ancora deciso nulla di ufficiale e l'impressione è che non sarà scritta la parola fine in tempi brevi. Al pari di quanto è successo 12 mesi fa, la decisione su una eventuale proroga potrebbe essere assunta al fotofinish.

Di certo, questi sono comunque giorni cruciali per la definizione del pacchetto delle novità per le pensioni. Da una parte oggi il responsabile del Tesoro è atteso in audizione in parlamento mentre domani è il giorno del voto della risoluzione alla Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza. La prossima è poi la settimana dell'illustrazione alle Camere dell'intero faldone contenente tutti i provvedimenti di natura economica e sociale da far approvare entro la fine dell'anno. Per i numeri finale occorre attendere qualche giorno, ma non sembrano esserci dubbi sull'intenzione di ribadire la volontà di centrare l'1% di crescita l'anno prossimo con il 2% del rapporto tra deficit e Prodotto interno lordo.

Chiuso questo capitolo, la partita si sposterà a livello comunitario dove, stando alle ultime notizie, l'intesa sulla concessione di un extra budget sarebbe cosa fatta. Non è ancora stato raggiunto l'accordo sui numeri, ma la trattativa sembra proseguire per il meglio. Sull'Italia Bruxelles resta ferma sulle sue posizioni: da una parte apre alle richieste ma dall'altra chiede maggiori sforzi in cambio. Ora chiarisce anche che non è disposta a fare eccezioni eccessive alle regole e in particolare rispetto allo sforzo di riduzione del deficit. Si tratta di un confronto economico e politico importante perché ogni piccola variazione nelle disponibilità di cassa è in grado di influenzare ogni piccola scelta.

Sullo stretto versante del contributivo donna sembra non mancare l'appoggio politico. Resta però da capire se e come si concretizzerà ovvero quando saranno resi noti i numeri ufficiali relativi alla verifica del contatore, fondamentale per capire le possibilità di investimento dei fondi eventualmente risparmiati. In ogni caso, si tratta del primo passo in un lungo percorso destinato a concludersi solamente sotto Natale, con l'approvazione dell'intero faldone con tutte le novità in cantiere. La cautela è sempre d'obbligo, considerando che i risultati del monitoraggio della sperimentazione del contributivo donna - con cui è stato consentito l'accesso al trattamento previdenziale alle lavoratrici con 57 anni e 3 mesi di età e 35 anni di contributi se dipendenti o a 58 anni e 3 mesi se autonome, in cambio del ricalcolo dell'assegno con il contributivo - era atteso entro il 30 settembre.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il