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Tfa terzo ciclo: prossime riunioni, le richieste delle forze sociali. Sembrano costretti o quasi Miur e Governo Renzi

Continuano a essere tante le perplessità relative all'attivazione del terzo ciclo del Tfa. Il Miur ha detto che si farà, ma quando?




L'impressione è che il Ministero dell'Istruzione si trovi quasi costretto ad attivare questo Tfa terzo ciclo di cui, stando al progetto della Buona scuola, ha dichiarato la morte. E lo sta dimostrando sia in questi primi incontri con le organizzazioni sindacali, in cui il tema dell'abilitazione viene solo sfiorato, ma soprattutto con il ritardo sempre più imbarazzante nella pubblicazione del bando. Non resta che attendere per scoprire come l'imprescindibilità di cui parla il ministro dell'Istruzione in riferimento all'attivazione del Tfa possa tradursi in concreto. Per ora, i fatti dimostrati sono ben pochi (al pari delle parole, in realtà) e le perplessità sono tantissime.

Ad alzare la voce è adesso anche il sindacato Anief, secondo cui è scaduto il tempo. L'imperativo è "avviare il terzo ciclo abilitante TFA: si sta andando oltre ogni logica attesa". In maniera paradossale, non sembrano più certi neanche i posti per gli aspiranti insegnanti in cerca dell'abilitazione, fondamentale per la partecipazione ai futuri concorsi. Sono complessivamente 16.436, di cui 11.328 comuni e 5.108 sul sostegno per l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole medie e superiori. Volendo entrare nel dettaglio, 8.058 riguardano le superiore, 3.270 le medie. In merito ai posti sul sostegno, 392 sono destinati alla scuola dell'infanzia, 1.749 alla primaria, 1.932 alle medie e infine 1.035 alle superiori.

E poi, quale rapporto con le nuove classi di concorso? Tra le novità di questo anno scolastico ci sono già le classi di abilitazione A-23 per l'insegnamento di Lingua italiana per studenti di lingua straniera e A-53 Storia della musica; A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado; A-57 Tecnica della danza classica; A-58 Tecnica della danza contemporanea; A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza; A-63 Tecnologie musicali; A-64 Teoria, analisi e composizione; A-35 Scienze e tecnologie della calzatura e della moda; A-36 Scienze e tecnologia della logistica; A-65 Teoria e tecnica della comunicazione, oltre a due nuove classi di concorso su materie tecnico-pratiche.

Le modalità di accesso dovrebbero prevedere un test preliminare che prevede la risoluzione di una serie di domande a risposta chiusa con quattro opzioni di cui una sola corretta. Per conseguire l'abilitazione sarà poi necessario sostenere una prova scritta con domande a risposta aperta relative alle discipline oggetto di insegnamento delle relative classi di concorso, e una prova orale sulla delle specificità delle varie classi di laurea.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il