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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41 lista aggiornata usuranti e precoci non rimandata ancora. Le probabilità

Le ultime posizioni e affermazioni di Speranza, Rossi, Cuperlo su novità per le pensioni e ulteriori necessità e revisioni attuali norme




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:51): In questo turbinio di ultime notizie e ultimissime, lasciando da parte un attimo, l'importante discorso nel lungo periodo su opposizione e nuove forze, vi sono delle ultimissime notizie da chi sta si occupando delle novità per le pensioni che confermano che la stedura della lista che solo ieri sembrava rimandata si cerca di portarla avanti sia per decidere chi ha precoci e usuranti nelle mini pensioni oneri zeri, sia per la famosa lista quota 41. Non c'e certezza, ma la fonte dei tecnici arriva dal Sole

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:12): Malgrado le posizioni di apertura del capo della maggioranza, lo spettro della scissione continua ad agitarsi, anche se parte dell'opposizione interna prova ad allontanarlo. Non è il momento di affondare il colpo sia perché ci sono alcuni argomenti importanti da portare a casa, come quelli sulle novità per le pensioni, e sia perché, come sottolineato dalle ultime e ultimissime notizie, c'è attesa per il voto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): In questa strana partita a scacchi tra le due anime della maggioranza è fondamentale vedere a chi resterà in mano il cerino della rottura. Soprattutto in ottica novità per le pensioni nel medio periodo, si tratta di un passaggio importante. Per ora le ultime e ultimissime notizie raccontano che il duello vero e proprio si consumerà solo con il voto isitutuzionale

Prima è stato Gianni Cuperlo, poi Roberto Speranza, ex capo gruppo della maggioranza a Montecitorio, a parlare di difficoltà tra maggioranza e opposizione interna, tra chi è d'accordo e chi no sul voto costituzionale del prossimo dicembre, e a riprendere la discussione sulle novità per le pensioni che, tra misure messe a punto tra forze sociali e maggioranza e ulteriori necessità, mancherebbe di una questione fondamentale, vale a dire cercare di garantire un futuro pensionistico ai giovani di oggi. Le novità per le pensioni che si stanno portando avanti, infatti, aumentano le pensioni base, aiutando i pensionati che sono costretti a vivere in condizioni di maggiore difficoltà economica; permettendo a chi è quasi vicino alla pensione finale di lasciare anzitempo la propria occupazione con la mini pensione; e sostenendo chi è rimasto senza occupazione o chi ha svolto occupazioni faticose ad anticipare l’età pensionabile che risulta davvero difficile da raggiungere secondo le attuali norme pensionistiche. Ma da queste novità per le pensioni restano fuori quei giovani che, al contrario, dovrebbero rappresentare il cardine della nostra società e le ultime notizie confermano la necessità di voltare lo sguardo a questa categoria di persone.

Ancora troppo bassa l’occupazione giovanile che merita di essere rilanciata per permettere sia di aprire le porte del mondo lavorativo ai più giovani, sia per dare nuova spinta all’occupazione attraverso un nuovo rilancio della produttività e della competitività. Secondo Speranza le cosse vanno cambiate: stando alle ultime notizie, la pensione dei giovani di oggi sarà dignitosa solo se riusciranno a lavorare in maniera continuativa, cosa che già oggi sembra piuttosto rara, e percependo redditi importanti, altra cosa rara, che permetteranno un regola versamento di contributi adeguati. Ma le ultime notizie sono decisamente negative in questi sensi, facendo chiaramente prevedere che i giovani di oggi saranno i poveri di domani. Ciò che bisognerebbe fare, secondo Speranza, sarebbe pensare a correttivi che permettano una revisione dell’attuale sistema previdenziale a favore dei giovani, in modo da riuscire a garantire loro un futuro pensionistico quanto meno certo, e da valorizzare i versamenti contributivi. Oggi, infatti, piuttosto che pagare contributi elevati per una pensione inferiore, si preferisce scegliere il nero, ma attraverso una valorizzazione dei contributi, sia quelli regolarmente versati, sia quelli di disoccupazione involontaria, certificati dai servizi per l'impiego per cui viene riconosciuta una contribuzione figurativa.

E si potrebbe anche pensare alla definizione di una pensione contributiva di garanzia, il cui valore dipenderebbe dal numero di anni in cui si è effettivamente lavorato e dall'età della pensione, premiando chi rimane occupato per più tempo e penalizzando decide di lasciare anzitempo la propria attività. Nel caso in cui la pensione del singolo lavoratore calcolata con sistema contributivo dovesse risultare inferiore alla pensione di garanzia appena citata, allora verrebbe integrata fino a raggiungere il valore della pensione di garanzia. Queste ultime notizie permetterebbero di creare novità pensionistiche e allo stesso misure assistenziali per tutti. La proposta per assicurare una pensione per tutti di cui ha parlato di Roberto Speranza seguono proposte di sostegni e novità per le pensioni che lo stesso Speranza aveva presentato a Palazzo Madama

Dalla parte di necessarie e ulteriori novità per le pensioni anche il governatore della Regione Toscana Rossi che è sempre stato favorevole a novità per le pensioni di quota 100 e novità per le pensioni di quota 41, così come al ricalcolo delle pensioni più elevate, e che nella sua Regione ha portato avanti il piano di rimborso totale ai pensionati secondo quanto stabilito dall’Alta Corte, senza quei temporeggiamenti a livello nazionale che invece sta facendo il premier. Favorevole anche alle misure di sostegno per chi si ritrova a vivere in condizioni di difficili situazioni economiche e che potrebbe appoggiare l'idea di Speranza di una pensione di garanzia. E ‘l’unione’ di Speranza e Rossi potrebbe portare ad un rilancio delle novità per le pensioni, soprattutto in un momento di forte scontro tra opposizione interna, dovuto soprattutto alle differenti posizioni su voto istituzionale.

La forte posizione dell’opposizione interna pronta ad un rilancio delle novità per le pensioni sarebbe rafforzata ancor di più dall’appoggio di Gianni Cuperlo, tra coloro che in questi ultimissimi giorni hanno contribuito alla creazione di un forte clima di incertezza all’interno della stessa maggioranza, e che avrebbe affermato che senza alcun accordo sulla legge elettorale sarebbe pronto a dimettersi, come è possibile che invece aspetti l’esito del voto di dicembre, come è ancora possibile che si arrivi alla divisione della stessa forza politica in due gruppi, con un gruppo che continuerebbe ad essere guidato dal premier, e uno alternativo che punterebbe sul rilancio delle novità per le pensioni. Anche Cuperlo, da sempre, sostiene novità per le pensioni di quota 100, novità per le pensioni di quota 41, aumento delle pensioni base e il ricalcolo delle pensioni più elevate, il che vuol dire che l’eventuale rilancio delle novità per le pensioni da parte di una opposizione interna sempre più forte potrebbe davvero riuscire a cambiare le cose.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il