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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 nulla o quasi nel DEF con statali, famiglia, enti locali,aziende,scuola

Nuovi soldi per interventi per scuola, famiglia, statali, Enti locali, aziende ma ancora nulla in più per novità per le pensioni sempre più necessarie




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): E il denaro per le novità per le pensioni sono sempre gli stessi, mentre si trovano sempre ulteriori margini come confemano le ultime notizie e ultimissime per tante novità ad una tantum per tante categorie che ogni sempre accade durante queste iter cercando di risucire a conquistare qualcosa dalla sanità alla scuola, dalla famiglia agli enti locali, fino alle aziende e ovviamente gli statali con tutti i diritti non avendo il rinnovo del contratto da ben 7 anni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): C'è una grande accelerazione sulla definizione di alcuni provvedimenti chiave, come il rifinanziamento per 900 milioni di euro del fondo di garanzia o la proroga del superammortamento al 140% per l'acquisto o il leasing di beni strumentali, ma le ultime e ultimissime notizie continuano a riferire di ritardi nella configurazione definitiva delle novità per le pensioni.

Nuovi investimenti previsti, e potremmo dire pronti, per provvedimenti inerenti scuola, famiglia, statali, Enti locali, aziende, ma ancora nulla per quelle novità per le pensioni per cui ancora si attendono dettagli di funzionamento e ulteriori informazioni. Nulla, quanto meno, in relazione ad eventuali soldi in più da impiegare per migliorare le ultime novità messe a punto che continuano, però, ad essere molto limitate e con troppi paletti, rischiando di essere inutile e di rappresentare, come già spiegato, un ennesimo spreco di soldi da parte della maggioranza. In prossimità del nuovo Def in arrivo, strumento di programmazione economica, che si prepara a svelare cifre e numeri ufficiali sui soldi che sono realmente disponibili per l’attuazione dei provvedimenti che la maggioranza ha intenzione di inserire nel nuovo testo unico, che sta iniziando il suo iter e che dovrà essere ufficialmente approvato entro il prossimo 31 dicembre, si parla non di novità per le pensioni che per quanto considerate non prioritarie da parte dei tecnici dell’Economia in realtà lo sono, eccome, soprattutto per il rilancio dell’occupazione giovanile, ma di nuovi provvedimenti per cui sono previsti, tra l’altro, importanti investimenti.

Le ultime notizie interessano: un nuovo aiuto per le famiglie con almeno due figli, collegato all'Isee, e per cui dovrebbero essere impiegati 400 milioni di euro nel primo anno; un nuovo piano di assunzione dei precari della scuola, per cui, secondo le ultimissime notizie, dovrebbero essere previsti 200 milioni di euro all’anno e altri 200 milioni di euro messi a disposizione da parte del Miur per la scuola dell’infanzia; uno stanziamento di ben 800 milioni di euro per gli enti locali; il piano Industria 4.0 che richiederebbe 13 miliardi di euro per sette anni, tra il 2018 e il 2024, cui aggiungere 10 miliardi aggiuntivi per ricerca e sviluppo; sblocco dei contratti del pubblico impiego per cui, secondo le stime servirebbero 7 miliardi di euro. Ma le novità non finiscono qui.

Nell’attesa di chiarimenti in merito a mini pensione e quota 41, e dopo aver rimandato la novità per le pensioni di quota 100, che sarebbe stata la migliore soluzione pensionistica per tutti, ma purtroppo troppo costosa (sarebbero stati necessari tra i 7 e i 10 miliardi di euro), budget consistenti sono comunque stati decisi per altri, ulteriori provvedimenti, e infatti le ultime notizie parlano di ben 900 milioni di euro stanziati per il fondo di garanzia delle aziende, con una parte di questi soldi da usare già nel 2016. Nuovi soldi dovranno, inoltre, essere stanziati per garantire la possibilità di un sistema sanitario efficiente. E’, infatti, necessario, come riportano le ultime notizie, assegnare nuovi soldi per le spese mediche del 2017 per garantire livelli essenziali di assistenza, rinnovo dei contratti, innovazioni come la sanità digitale, e accesso ai farmaci innovativi, senza considerare la necessità di ammodernamento tecnologico ed edilizio e lavori di messa in sicurezza per le strutture sanitarie.

Si tratta di richieste e misure necessarie ma poichè i soldi del testo unico non tornano le ultime notizie parlano di una nuova ipotesi di taglio del fondo sanitario nazionale, di circa un miliardo, da traghettare verso il piano casa. Secondo i calcoli dei tecnici del Tesoro, dalla revisione della spesa pubblica dovrebbero derivare 4,5 miliardi di euro, 1,5 miliardi di euro in più rispetto all’iniziale stima dei 3 miliardi di risparmi. E si tratta di 1,5 miliardi di euro che potrebbero derivare proprio dal taglio del fondo sanitario. Nel 2017, infatti, il fondo da 111 miliardi del 2016 dovrebbe arrivare a 113, ma si sta pensando di arrivare al massimo a 112 o anche a 111,5 miliardi di euro, per investire gli eventuali risparmi in misure per la casa, dalle soluzioni per le emergenze abitative, al rifinanziamento, tra le altre misure, per 200 milioni del Fondo morosità incolpevole, all’ulteriore proroga al 2019 dell'ecobonus per i lavori di ristrutturazione, e delle detrazioni fiscali per interventi antisismici. Paradossale per tanti, però, preferire concentrarsi sulla casa piuttosto che sul comparto delle spese mediche che nel nostro Paese, senza tanti giri di parole, meriterebbe, al contrario, ulteriori soldi, per garantire ai cittadini servizi, assistenza e strutture al top, cosa che invece non accade a fronte di ultime notizie sempre più degradanti sul funzionamento del nostro sistema sanitario.

E poi ci si chiede: perché tagliare il fondo sanitario e investire un miliardi di euro in più in novità per la casa che sì darebbero ulteriore impulso alla ripresa del settore edile, comparto decisamente importante della nostra economia, ma non tanti effetti positivi quanti se ne avrebbero dalle novità per le pensioni che permetterebbero il rilancio dell’occupazione giovanile con conseguente nuova spinta a produttività ed economia in generale, preferendo portare avanti novità per le pensioni inferiori e limitate come mini pensione e quota 41 che la maggioranza ha messo a punto?

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il