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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni strategia Forze Sociali-Governo Renzi riunione a confronto

Cosa aspettarsi dal prossimo confronto tra governo e forze sociali e strategia condivisa: novità per le pensioni reali più per gli anziani che per i giovani




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): Maggioranza e forze sociali stanno ancora trattando per estendere le mini pensioni senza oneri anche ad altre categorie, quelle dei cosiddetti occupazione faticosi. Rispetto solo a quello che si diceva ieri, vi è la conferma delle ultime notizie e ultimissime dell'intenzione di cercare di escludere il meno possibile di quelle professioni che si era accenato. Il confronto è aperto almeno così appare o almeno alcuni credono (c'è molta divisione)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Siamo sicuri che alla riunione di venerdì sulle novità per le pensioni tra forze sociali e maggioranza tutto scorrerà liscio? Ci sarebbero ancora distanza tra una parte dei rappresentanti delle forze sociali, secondo cui il margini servono a poco o nulla, e la maggioranza dall'altra parte che cerca sempre più di di stringere la cinghia.

Un budget da 6 miliardi di euro per tre anni e la certezza di un aumento delle pensioni base, anche se ancora non se ne conosce il valore preciso, e della possibilità di permettere a chi è impiegato ormai da tanto tempo di lasciare anzitempo la propria occupazione. Novità per le pensioni per i più anziani ma nulla per i giovani e per permettere loro, oggi decisamente esclusi dal mondo lavorativo, di guardare ad un futuro, anche pensionistico, roseo. All'orizzonte solo il buio per il momento e se gli orientamenti non dovessero cambiare,la situazione potrebbe decisamente peggiorare. Nonostante, infatti, le misure occupazionali approvate dal premier lo scorso anno e che dopo i primi mesi di boom sembrano non avere più alcun effetto positivi, il tasso di disoccupazione giovanile, anche se ad agosto è sceso dello 0,4%, resta al 38,8%, ancora alto e gli occupati continuano a calare soprattutto nella fascia 25-34 anni mentre aumentano gli impiegati over 50, il che rappresenta chiaramente una contraddizione rispetto agli obiettivi di rilancio dell'occupazione giovanile che la nostra maggioranza sostiene da troppo tempo ormai.

Si attende, però, con grande curiosità il prossimo confronto tra tecnici del governo Renzi e forze sociali per capire quali ulteriori novità per le pensioni saranno messe a punto o rese note. La certezza è che al momento governo e forze sociali sembrano muoversi in un’unica direzione seguendo la stessa strategia, vale a dire sostenendo le pensioni base rispetto ad altre novità per le pensioni, considerando le ultime notizie secondo cui le stesse forze sociali hanno chiaramente detto che è necessario ridare dignità a chi dopo un’intera vista trascorsa a lavoro non riesce a vivere in buone condizioni, e la necessità di recuperare nuovi consensi ed elettori in vista del prossimo voto istituzionale. La dimostrazione di questa strategia condivisa è la stessa campagna su cui il governo punta, che privilegia la figura dei più anziani rispetto ai più giovani e che si riflette nel fatto che per i giovani non è previsto nulla nel pacchetto di novità per le pensioni che lo stesso governo, insieme alle forze sociali, sta portando avanti. Nemmeno la mini pensione o la quota 41 servirebbero.

Se, infatti, il principio dei sistemi per lasciare anzitempo la propria attività avrebbe dovuto essere quello di spingere il turn over attraverso prepensionamenti dei lavoratori più anziani e conseguente impiego dei più giovani, mini pensione e quota 41 attuali certo non favorirebbero questo ricambio generazionale. Si tratta, infatti, come riportano le ultime e ultimissime notizie, di novità per le pensioni ancora troppo limitate e con troppi paletti , che difficilmente saranno richiesti da molti e che quindi più che porsi come novità per le pensiono vere e proprie sembrano rappresentare una misura assistenziale per sostenere le categorie di persone più svantaggiate che, tra l’altro, sarebbero quelle per cui la mini pensione sarebbe a costo zero. Sembra, dunque, che il governo continuerà ad andare avanti con le sue idee, tra mini pensione, i cui dettagli restano ancora da definire e comunicare, quota 41 ma ancora con troppi paletti, nulla di specifico per chi è impiegato in occupazioni faticose (che a loro volta mancano ancora di una precisa definizione), aumento delle pensioni inferiori e cumulo gratuito di tutti i propri contributi previdenziali.

E dal canto loro, le forze sociali si stanno dimostrando decisamente d’accordo con questo piano di lavoro del governo, alla luce delle ultime notizie secondo cui i leader delle diverse forze sociali stesse hanno definito l’intesa con il governo buona, anche se chiedono di andare oltre, dove l’oltre dovrebbe rappresentare solo i chiarimenti richiesti in meriti a costi e limitazioni previste dalle novità per le pensioni annunciate. Tra le ultime notizie, però, anche la richiesta, da parte delle forze sociali stesse, di volgere effettivamente lo sguardo ai giovani con una pianificazione di interventi che potrebbero anche essere favorevoli per loro. Ma difficilmente nel corso del prossimo confronto le discussioni potranno andare oltre mini pensione e quota 41, con particolari, eventuali, novità e definizioni ulteriori per chi ha iniziato a lavorare giovanissimo o chi è impegnato in occupazioni faticose e pesanti.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il