BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 richieste confronto da Sacchi, Nanicini, Sacchi, Camusso

Nuove richieste da esponenti delle forze sociali e posizioni dei tecnici della maggioranza in vista del prossimo confronto su novitÓ per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:07): Al momento le comunicazioni fatte filtrare per le novità per le pensioni da ambo le parti sono di una ricerca sia per lista delle occupazioni faticose sia per chi ha iniziato una occupazione da giovanissimo. Solo ieri si parlava di un rinvio. Certo rimane il dubbio dei 600 milioni e degli altri 200 per le seconde dette che sono davvero poche e le ultime notizie e le ultimissime dei conti ufficiali sembrano confermarle, purtroppo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:12): Al momento, dunque, si cerca di capire di capire se ci sarà un confronto duro o schietto tra le squadre di Nannicini e delle Camusso oppure sarà solo di immagine. Molto probabilmente, quest'ultimo, nonostante non ci sia grande entusiamo proprio dalla Camusso, almeno dalle ultime notizie e ultimissime, anche se si cercherà di portare più persone ad avere la pensione senza nessun onere. Ma d'altra parte se la coperta come pare confermato è di massino 600 milioni, ben poco davvero si può fare.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): 
Sarà un confronto dove tutto pare già deciso almeno della ultime notizie quelle tra Sacchi, Bocchi tecnici  ere sponsabili delle novità per le pensioni con Nanncini e la Camusso e le altre forze sociali. In realtà numerosi dettagli che potrebbe cambiare o meno il successo per le novità per le pensioni attuali sono da affrontare. Dipende se passerà la linea morbida o del confronto reale

Il confronto tra esponenti delle forze sociali e tecnici della maggioranza continua e siamo in attesa di capire come andrà la prossima riunione che dovrebbe essere fissata per venerdì. Dopo la presentazione del documento strategico per il nuovo testo unico che sta iniziando il suo iter e che dovrà ufficialmente essere approvato entro il 31 dicembre, dove sono stati riportati numeri e cifre realmente disponibili da poter suddividere per ogni misura che si vorrebbe attuare per cercare di dare nuovo slancio alla reale ripresa economica italiana, ci si potrà organizzare in maniera più consapevole sulle novità per le pensioni possibili. Si sa dalle ultime notizie che per il pacchetto previdenziale dovrebbero essere investiti circa 2 miliardi, dunque non 1,5 miliardi di euro come si era ipotizzato nei giorni scorsi, tra 1,1 miliardi di euro per l’aumento delle pensioni inferiori; 600 milioni di euro circa per la mini pensione; 200 per la novità per le pensioni di quota 41; e 100 per il cumulo gratuito di tutti i contributi previdenziali. Restano, però, come ormai ben noto e atteso, da definire i dettagli di funzionamento di mini pensione e quota 41 e resta da capire se la convergenza tra forse sociali e maggioranza sulle stesse novità per le pensioni portate avanti sia sempre la stessa.

Il commento delle forze sociali sull’accordo con la maggioranza per le novità per le pensioni è stato, infatti, sempre positivo, si è parlato una buona intesa, anche se con l’invito alla maggioranza di andare oltre, ma senza specificare dove e come. Le ultime notizie riportano la posizione della segretaria confederale della Uil, Tiziana Bocchi, che, insieme a chiarimenti e dettagli per le novità per le pensioni frutto dell'accordo maggioranza e forze sociali, invita la stessa maggioranza anche a nuove politiche volte a rilanciare l'occupazione che nel nostro Paese sono fondamentale, e ritiene positivo anche l’annuncio del piano Industria 4.0 che lavorerebbe proprio in direzione di un rilancio di imprese, lavoro, sviluppo e produttività. Per la Bocchi, infatti, la ripresa economica di Italia non può chiaramente prescindere da un rilancio di occupazione e produttività, frutto sì di investimenti in provvedimenti come il piano Industria 4.0, ma che dovrebbero coinvolgere anche nuove misure per i giovani e il loro inserimento nel mondo occupazionale.

Si tratta, del resto, della stessa posizione che qualche giorno fa riportavano le ultime e ultimissime notizie della leader della Cgil, Susanna Camusso, la cui posizione sembra ad oggi piuttosto contrastante tra giudizi positivi espressi sull’intesa sulle novità per le pensioni raggiunta con la maggioranza e ulteriori richieste di modifiche e approfondimenti e di inserimento del capitolo giovani tra le misure che la stessa maggioranza sta definendo da approvare entro la fine dell’anno. Ciò che la Camusso ha sottolineato è che nel percorso di modifiche finora annunciate non vi è nulla di positivo per i giovani, mancano, anche nelle novità per le pensioni definite finora, quei provvedimenti che permetterebbero effettivamente un ricambio generazionale a lavoro, visto che l’obiettivo di novità per le pensioni per abbassare l’età pensionabile era proprio questo. Né, però, la mini pensione né la quota 41 come attualmente modulate concorrerebbero al raggiungimento di questo obiettivo.

Nonostante queste posizioni rese note da esponenti delle forze sociali, sembra che l’idea della maggioranza, come sembrano confermare le ultime notizie rese note dai tecnici Sacchi e Nannicini, resti quella di puntare quasi tutto sull’aumento delle pensioni base, motivo per cui difficilmente saranno cancellati i parecchi paletti al momento previsti sia per mini pensione che per quota 41 per chi è entrato giovanissimo nel mondo occupazionale, e riviste le occupazioni faticose che permetterebbero di inquadrare i relativi lavoratori. L’ipotesi, fino a qualche giorno fa, era quella di definire una nuova lista di attività pesanti, cancellando da queste ultime attività come infermieri e insegnanti, che oggi rientrano in questa categoria di occupazioni. Ma, secondo le ultime e ultimissime attività, è possibile che le attività faticose restino per il momento uguali a quelle attualmente definire, spostando la definizione di novità a tempo indeterminato.

Ti Ŕ piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il