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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 a Agi, Ansa, La Gabbia incontro sindacati e da Nannicini, Fiano, Renzi

Le ultime dichiarazioni a La Gabbia, Ansa, Agi da Fiano, Nannicini, Renzi su ultime novità per le pensioni ed effetti voto istituzionale di dicembre




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:15): Smettere anzitempodovrebbe rivelarsi più vantaggioso di quanto le prime simulazioni lasciavano supporre. Sono queste le ultime e ultimissime notizie sulle novità per le pensioni che stanno emergendo in attesa che maggioranza e forze sociali formalizzeranno il tutto con la riunione decisiva di domani.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Potrebbero arrivare interessanti chiarimenti sulle novità per le pensioni anche dalle trasmissioni di approfondimenti odierne. D'altronde è inevitabile, considerando che le ultime e ultimissime si stanno concentrando proprio sulle decisive misure per la ripresa del Paese su cui sa lavorando la maggioranza, parzialmente in collaborazione con le forze sociali.

Tra gli ospiti che questa sera prenderanno parte al talk show in onda su La7, La Gabbia, Emmanuele Fiano, esponente della maggioranza. Si parlerà delle tensioni che stanno dividendo maggioranza e opposizione interna, della possibile scissione interna e del voto istituzionale in programma il prossimo 4 dicembre. Proprio questa divisione interna alla maggioranza potrebbe avere conseguenze sulla realizzazione di novità per le pensioni, una cui parte, se davvero si dovesse scindere, si concentrerebbe soprattutto sulle novità per le pensioni. Le tensioni con l’opposizione interna vanno avanti già da un po’ e motivo del contendere è proprio la legge elettorale che esponenti dell’opposizione interna chiedono da tempo al premier di modificare. In un primo momento è stato fermo il no dello stesso capo della maggioranza ad una revisione dell’Italicum, ma le ultime notizie riportano delle aperture da parte sua ma solo dopo il voto di dicembre. La sua posizione, da tanti considerata poco incline a reali aperture a cambiamenti, continua a non piacere e mentre c’è chi, all’interno della stessa opposizione interna, non è pronto a scindersi perché ritiene che debba essere perseguita una unità per poter lavorare bene per il bene comune, c’è anche, d’altro canto, chi minaccia la scissione.

Per l’ex segretario della maggioranza, per esempio, bisognerebbe ristabilire un clima di collaborazione e cooperazione all’interno della stessa maggioranza, puntando su misure come aiuti sociali e novità per le pensioni. E se si dovesse davvero arrivare a quella divisione di cui parlano le ultime notizie della maggioranza in due, un gruppo continuerebbe ad essere guidato dal premier, e un altro, che dovrebbe essere composto e guidato da membri dell’attuale opposizione interna, punterebbe certamente sul rilancio delle novità per le pensioni. Dal canto suo, il consigliere economico di Palazzo Chigi, Tommaso Nannicini, secondo quanto riportato dall’Ansa, avrebbe chiarito che gli oneri per la mini pensione dovrebbero essere decisamente inferiori a quella percentuale del 6% che circola. Per avere certezze, però, del suo valore bisognerà aspettare le ultime notizie del testo unico e l’esito dell'accordo con banche e assicurazioni.

Con particolare riferimento alle ultime novità per le pensioni, inoltre, il consigliere economico di Palazzo Chigi ci tiene a rispondere alle critiche secondo cui non saprebbe previsto nulla per i giovani. Stando alle ultime notizie di Nannicini, infatti, le novità per le pensioni prevedrebbero anche misure a sostegno della crescita, dell'occupazione giovanile stabile e per la revisione del sistema contributivo, con la proposta della cosiddetta pensione di garanzia, che verrà calcolata in base ai contributi versati e all'età pensionabile in modo da garantire pensioni base adeguate e un futuro pensionistico anche ai giovani di oggi che, così come stano ora le cose, rischio di diventare i poveri di domani.

L’esito del voto costituzionale di dicembre potrebbe, dunque, avere ripercussioni sulle novità per le pensioni ma ad oggi ci si chiede in che senso: il premier Renzi, infatti, su all’Agi ha dichiarato di essere ben disposto a modifiche dell’Italicum, pronto a discutere del ballottaggio, del premio alla lista o alla coalizione e della modalità di scelta dei deputati, avviando una discussione profonda. Ma questo non è bastato per calmare l’opposizione interna che ha continuato a ritenere come le parole di disponibilità da parte di Renzi a rivedere la legge elettorale non base e non è sufficiente perché manca, fondamentalmente, una mossa concreta che dovrebbe essere attuata proprio dallo stesso premier. Ma Renzi ha risposto a questa posizione dicendo che è necessario trovare un punto di incontro altrimenti si rischia di non riuscire a sbloccare la situazione e di arrivare alla scissione reale. E solo allora forse si potrà assistere ad un reale rilancio delle novità per le pensioni che riceverebbero ulteriori spinta dal gruppo, composto da membri dell’opposizione interna, che si costituirebbe in alternativa al gruppo guidato dal premier.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il