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Pensioni ultime notizie nulle novità riunione Sindacati-Governo Renzi di fatto già decise ammettono novità mini pensioni, quota 41

Intesa già definita su novità per le pensioni da inserire nel testo unico: tutto già deciso tra esponenti della maggioranza e forze sociali




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): I giochi sono ormai fatti e le novità per le pensioni più interessanti sono già state illustrate. Il principale cambiamento che arriva dalle ultime e ultimissime notizie arriva sul versante delle mini pensioni su base volontaria, il cui costo a carico del lavoratore non sarà superiore al 5% annuo circa. Il meccanismo è ormai noto fin nei suoi dettagli. Si attende l'ufficialità.

Non un atto di semplice riassunto delle cose dette finora ma un vero e proprio accordo quello firmato da  governo Renzi e sindacati per la  definizione di quelle novità per le pensioni che dovranno essere inserite nel prossimo testo unico che si avvia ad iniziare il suo iter per poi essere ufficialmente approvato entro il 31 dicembre. Due mesi ancora, dunque, per rivedere e migliorare le misure al momento previste, ma si dice che tali miglioramenti non dovrebbero interessare le novità per le pensioni. Non si tratterebbe, dunque, come riportavano le ultime notizie, di un verbale sindacale ma si tratterebbe di un accordo con la già definitiva decisione sulle novità per le pensioni da approvare. A parte, dunque, qualche chiarimenti in più, necessario per capire il funzionamento delle novità per le pensioni annunciate e ancora incomplete, non dovrebbe arrivare null’altro di nuovo dalla prossima riunione che domani si terrà tra governo stesso ed esponenti dei sindacati, come, dunque, se anche le nuove richieste avanzate in questi ultimissimi giorni dalla stesse forze sociali siano state del tutto inutili.

E' stata del resto la stessa Cgil a comunicare l'intesa raggiunta per quanto riguarda gli aumenti delle pensioni base, l'estensione della detassazione ai pensionati fio a 8.125 euro, cumulo gratuitodei contributi versati in diverse gestioni previdenziali, mini pensione per permettere di lasciare la propria attività a 63 anni di età, senza alcun onere per le categorie di persone svantaggiate come chi è rimasto senza occupazione o i disabili, o chi ha iniziato a lavorare sin da giovanissimo, cioè a 14, 15 anni che abbia maturato almeno 12 mesi di contributi o si ritrovi in condizioni di difficoltà, cioè senza occupazione, che sia invalido, i impegnato in occupazioni faticose. Una quota 41, dunque, rivista rispetto alla sua originaria impostazione e con diversi paletti, quindi non per tutti.

Nulla è stato, invece, fatto per novità per le pensioni specifiche per chi è impiegato in occupazioni faticose, se non di collegamento alla quota 41. Ma alla luce delle ultime notizie che danno ormai per raggiunta un'intesa solo da dettagliare, anche le ultime notizie sulle richieste pervenute da diverse parti per novità per le pensioni specifiche per chi svolge occupazioni faticose così come per l'estensione della quota 41 a tutti coloro che sono entrati sin da giovanissimi nel mondo occupazione senza alcuna condizione. E le stesse forze sociali stanno già distribuendo volantini che spiegano quanto è stato fatto insieme al governo per le novità per le pensioni, il che ne lascia già intendere una chiara ufficialità.

Dunque, stando alle ultime notizie, la mini pensione permetterebbe a chiunque lo volesse di andare in pensione fino a tre anni prima rispetto all'attuale soglia di uscita di 66 anni e sette mesi, quindi a 63 anni, percependo una mini pensione da restituire con un piano di rimborso 20ennale, e che non dovrebbe prevedere alcun onere per le categorie di persone più svantaggiate, chi, cioè, è rimasto senza occupazione o chi è disabile; e dovrebbe integrare una quota 41 a costo zero solo per chi entro i 19 anni abbia maturato 12 mesi di contributi e si ritrovi in condizioni difficili, cioè che sia invalido, o reso tale da incidenti lavorativi, che sia senza occupazione, o che sia impegnato in occupazioni faticose. Mancano però le definizioni delle fasce di reddito al di sotto delle quali la mini pensione sarebbe a costo zero; delle entità degli interessi sulla mini pensione che dovranno essere versati da pensionati stessi e Stato in base al reddito pensionistico che si percepisce; e di chi dovrà pagare l’assicurazione, e di quanto dovrebbe essere. Ad eccezione, dunque, di queste ultime riposte, non dovrebbe arrivare nessun'altra novità per le pensioni dalla riunione che si terrà domani tra governo e forze sociali, ma cresce l'attesa per capire come saranno davvero definiti i dettagli di funzionamento di mini pensione e quota 41 ad oggi mancanti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il