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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41 a Ansa, Routers da Furlan, Nannicini, Camusso, Poletti Governo Renzi-Forze Sociali

Ultime e recenti affermazioni esponenti governo e forze sociali su novitÓ per le pensioni in via di approvazione: commenti e dettagli ancora attesi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): Quella di domani sarà una riunione che serve solo per sistemare gli ultimi dettagli sulle novità per le pensioni. Per il resto, anche le ultime e ultimissime notizie spiegano come la partita sia per ora chiusa e che il provvedimento più costoso sarà quello relativa all'assegno in più, fino a 500 euro, che viene incassato a luglio dai pensionati a basso reddito.

In vista del prossimo confronto ufficiale di domani, 14 ottobre, esponenti della maggioranza e forze sociali, tra dichiarazioni e commenti rilasciati alle diverse agenzie di stampa, tra cui Reuters e Ansa, hanno fatto chiaramente capire le loro posizioni sull’intesa raggiunta sulle novità pensioni da inserire nel nuovo testo unico che si appresta ad iniziare il suo iter e che dovrà essere ufficialmente approvato entro il prossimo 31 dicembre. Governo e forza sociali hanno, infatti, firmato un verbale per le novità per le pensioni da inserire nel nuovo testo unico che prevedono mini pensione, quota 41, aumenti delle pensioni più basse, cumulo gratuito per tutti i propri contributi previdenziali. Il tutto per sei miliardi di euro per tre anni. Per quanto riguarda la mini pensione, mancano diversi dettagli sul suo funzionamento per permettere ai lavoratori di lasciare la propria occupazione tre anni prima, quindi a 63 anni, rispetto all’attuale soglia dei 66 anni e sette mesi chiedendo una mini pensione da rimborsare con un piano 20ennale, che prevederà decurtazioni importanti sui redditi pensionistici più elevati e sarà, invece, a costo zero per le categorie di persone più svantaggiate, come chi è rimasto senza occupazione, disabili, o chi è impegnato in occupazioni faticose.

Non dovrebbe essere previsto alcun onere anche per i quota 41 che hanno iniziato a lavorare sin da giovanissimi ma che abbiano maturato almeno 12 mesi entro il 19esimo anno di età o che si ritrovino in particolari condizioni di difficoltà, cioè che siano invalidi, senza occupazioni o impegnati, appunto, in occupazioni faticose. Per quest’ultima categoria di lavoratori, però, non è stata prevista alcuna novità per le pensioni specifica se non strettamente collegate alla quota 41. Ma restano da definire le categorie da considerarsi come occupazioni faticose, cosa che probabilmente sarà rimandata, ma non si sa ancora a quando, così come restano da definire, cosa che dovrebbe avvenire nel confronto di domani; entità degli interessi da corrispondere sulla mini pensione e che, in base al valore del reddito pensionistico di ogni singolo lavoratore, saranno a carico o dello Stato o del singolo pensionistico e che, secondo le ultime e ultimissime notizie, potrebbero essere intorno al 3 o 4 %; entità delle detrazioni fiscali che abbatterebbero i costi della mini pensione per le persone più i difficoltà; fasce dei redditi entro le quali la mini pensione sarà a costo zero.

In questo caso, secondo le ultime notizie e ultimissime notizie, si pensa ad un limite di 1.200 euro netti che, però, le forze sociali vorrebbero aumentare almeno di 100 euro, anche se si tratta di una richiesta difficile da soddisfare visto il budget ristretto entro cui è necessario rimanere. Previsto anche l’aumento delle pensioni base, il cui valore è ancora da definire, tra le altre cose, e che, secondo le ultime notizie, dovrebbe interessare 1,2 milioni di pensionati che sommati ai 2,1 milioni di pensionati che già beneficiano di questa misura, raggiungono un totale 3,3 milioni pensionati, che potrebbero rappresentare oltre 3 milioni di potenziali elettori per il prossimo voto costituzionale. Nonostante i dettagli ancora da definire, esponenti delle forze sociali, come il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, ha parlato di un buon risultato raggiunto con la maggioranza anche se restano ancora tante cose da fare.

Anche la leader della Cigl, Susanna Camusso, ha parlato di un buon lavoro anche se non è ancora concluso. E di buon lavoro ha parlato anche il ministro dell’Occupazione Poletti, che ha, tra l’altro, specificato che la mini pensione lascerà al singolo lavoratore la possibilità di valutare la convenienza di lasciare anzitempo la propria occupazione, in base chiaramente ad ogni singola situazione. In merito alle ultime notizie attese sulle novità per le pensioni, il consigliere economico di Palazzo Chigi Nannicini, nelle sue recenti dichiarazioni, ha anche risposto a quanti sostegno che le novità per le pensioni messe a punto interessino solo o chi è già pensionato o chi è comunque vicino alla pensione, lasciando ancora una volta fuori giovani.

Nanninici ha, infatti, spiegato, che le ultime notizie interesseranno anche ai giovani, sia nell’ottica di un rilancio dell’occupazione, sia nel piano di revisione del calcolo pensionistico contributivo, con l’intenzione di rivedere il cuneo contributivo e rilanciare la previdenza complementare, introducendo anche una cosiddetta pensione di garanzia, calcolata in base agli anni di contributi effettivamente versati e all'età di pensione, in modo da assicurare che anche i trattamenti base diventino tali da garantire ai giovani di oggi, spesso precari, di costruirsi un futuro pensionistico.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il