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Pensioni ultime notizie giudizi novità pareri negativi da utenti, Gruppi Online per novità quota 100, quota 41, mini pensioni

Malcontento e delusione i commenti, ancora, da parte di utenti e gruppi online nei confronti delle ultime novità per le pensioni definite: le posizioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:03): C'è grande delusione per quello che è stato deciso per le novità per le pensioni che aumenta man mano che si leggono tutte le varie regole e si fanno i primi calcoli. Ma sono le tante persone che rimangono fuori senza nessun miglioramento della propria condizione, anche molto critica, che lasciano attoniti. Molti usano l'espressione tanto fumo per nulla dopo aver letto con più calma le ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:55): A fare discutere in queste ore è l'ipotesi contenuta nel progetto delle novità per le pensioni di consente ai lavoratori che hanno 12 mesi versati prima dei 19 anni nel caso siano senza occupazione o privi di ammortizzatori sociali, di smettere con 41 anni di contributi. Per via dei troppi paletti, le ultime e ultimissime notizie non raccontano di consenso unanime.

Delusione e ancora malcontento sono le sensazioni e i giudizi che si registrano da parte di cittadini e utenti online all’indomani degli ultimi dettagli forniti sul funzionamento di mini pensione e quota 41 che dovrebbero essere inserite nel testo unico, novità per le pensioni che difficilmente saranno suscettibili di ulteriori cambiamenti, anche se la Comunità dovesse concedere al nostro Paese l’extra budget richiesto. Si tratterebbe di soldi in più che consentirebbero di avere ulteriori margini di intervento ma su altri provvedimenti e non, quasi certamente, sulle novità per le pensioni. Il budget per la loro attuazione è stato stanziato, sei miliardi di euro in tre anni, le misure anche, tra mini pensione, quota 41, aumento delle pensioni base e cumulo gratis di tutti i propri contributi previdenziali, anche se mancano ancora piccole definizioni per mini pensione e quota 41. Non si tratta però di quelle novità per le pensioni universali per tutti e strutturali richieste nel corso di questi mesi, al contrario: ripercorrendo le ultime notizie di questi giorni, ciò che emerge è proprio il carattere ristretto, limitato e pieno di paletti e condizioni necessarie da soddisfare per poter accedere a mini pensione e quota 41.

Ancora, dunque, inutili come novità per le pensioni per permettere un anticipo dell’età pensionabile per tutti, ancora inutili come soluzioni per categorie di lavoratori come coloro che sono entrati prima dei 16 anni nel mondo occupazionale o che svolgono, o hanno svolto, occupazioni faticose, perché anche per questi casi sono previsti paletti. Una situazione ai limiti del paradosso, come hanno sottolineato alcuni utenti, considerando che si tratta di lavoratori fortemente penalizzati dalle attuali norme e che sono costretti a rimanere ancora a lavoro, dopo una vita di attività e sacrifici, a causa di errori delle attuali norme previdenziali. E sono gli stessi utenti che continuano a definire le ultime novità per le pensioni messe a punto come ‘fregature’, ‘nuova beffa della maggioranza’, ‘ricatto per lasciare prima la propria occupazione’, considerando che la mini pensione prevede un piano di rimborso 20ennale per l’anticipo dell’età pensionabile, costringendo, quasi, il lavoratore, dopo una vita di lavoro, ad accendere una sorta di mutuo per guadagnarsi il suo diritto alla pensione. Per tanti una vera e propria assurdità. Eppure è così.

Ma esponenti e coordinatori dei gruppi online continuano a far sentire la loro voce e i loro pareri: Franco Rizzo, coordinatore del gruppo Giovani, Lavoro, Pensione, ha fortemente criticato le ultime notizie sulle novità per le pensioni con mini pensione e quota 41 per i precoci, che prevedono troppi paletti, che interessano una platea ristretta di persone e che non danno avvio a quel ricambio generazionale per consentire ai più giovani di entrare finalmente nel mondo occupazione. Particolarmente critici nei confronti delle ultime novità per le pensioni, da mini pensione a quota 41 limitata, anche Roberto Occhiodoro del gruppo Lavoratori precoci uniti, e Paolo Carasi, responsabile Diritti Negati Lavoratori Precoci Esodati, che continua a rilanciare sul la necessità di novità per le pensioni più importanti e profonde, criticando la maggioranza per aver preferito investire soldi in altri provvedimenti piuttosto che per attuare quota 100 e quota 41 per tutti che avrebbero certamente soddisfatto le richieste di tutti e fatto realmente capire a tutti i cittadini che l’impegno della stessa maggioranza era davvero indirizzato a realizzare i bisogni della gente.

Anche Brigida Cristina Ardito, amministratrice insieme a Franco Rizzo del gruppo online Giovani, Lavoro, Pensione ex Lavoratori, precoci ed esodati, continua a non appoggiare le ultime novità per le pensioni che la maggioranza starebbe portando avanti, convinta del fatto che sia arrivato il momento di definire novità per le pensioni strutturali e universali per tutti, non più misure sperimentali che rischiano di rivelarsi, come già espresso da altri, inefficaci e un inutile spreco di denaro.  E insieme allo stesso Rizzo invitano a partecipe rare il prossimo 22 ottobre alla manifestazione organizzata a Bologna per protestare contro le attuali norme contributive e anche contro le attuali novità per le pensioni che si vorrebbero approvare entro la fine dell’anno. Particolarmente deluso per quanto deciso sul contributivo femminile, anche la Molinaro del gruppo contributivo donna, che ha raccolto diverse lamentele e critiche da parte delle donne nei confronti della decisione di non prorogare ulteriormente questo meccanismo, nonostante la disponibilità di soldi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il