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Pensioni ultime notizie tutte le iniziative contributivo donna per ottenere il proseguimento opzione donna

La battaglia per l'estensione del contributivo donna passa sia dalle aule parlamentari che dalle piazze reali e virtuali.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:20): Non vi è stato come nelle ultime notizie e ultimissime alcune volte si è scritto un no secco, alle novità per le pensioni per il mondo femminile, ma una risposta scritta che lascia molti dubbi su cosa si voglia fare. Ma da qui diversi esponenti di varie forze hanno spiegato che bisogna ripartire e che nulla è perduto così come i Comitati Online

Arriverà la continuazione del contributivo donna? La possibilità, come è noto, non è stata inserita nel complesso progetto sulle novità per le pensioni e le speranze sono ora indirizzate all'iter che entro la fine dell'anno riceverà il via libera dalle Camere. Sì, perché adesso comincia il percorso che condurrà alle correzioni ai provvedimenti contenuti nel testo varato sabato in Consiglio dei ministri. E anche se c'è chi chiede la non applicazione dell'aumento delle speranze di vita, la vera battaglia è sull'estensione del contributivo donna che consente l'accesso al trattamento previdenziale alle lavoratrici con 57 anni e 3 mesi di età e 35 anni di contributi se dipendenti o a 58 anni e 3 mesi se autonome, in cambio del ricalcolo dell'assegno con il contributivo.

Aspettando di capire cosa succederà, c'è chi sta combattendo tutti i giorni, anche attraverso la strada dell'online per far passare l'atteso provvedimento. E non è un caso che il comitato che ha creato un gruppo ad hoc su Facebook abbia deciso di prendere parte alla manifestazione di sabato 22 ottobre a Bologna dove dalle 10.30 i lavoratori esprimeranno il loro dissenso nei confronti dell'attuale legge previdenziale. Lo stesso comitato informa della presente del vice presidente della commissione Lavoro alla Camera dei deputati, Walter Rizzetto, e lancia l'invio a "una massiccia partecipazione", ricordando come sia "più che mai necessario far sentire la nostra voce per dimostrare ai politici la nostra rabbia".

Il problema, come abbiamo visto dalle ultime notizie diffuse nei giorni scorsi, è che il responsabile delle politiche sull'occupazione e le pensioni non ha fatto alcun cenno alla possibile continuazione del contributivo donna oltre la scadenza del 31 dicembre di quest'anno. Nella risposta ufficiale all'interrogazione parlamentare ha solo messo nero su bianco l'intenzione di portare a termine la sperimentazione fino alla fine de 2016 nel caso in cui il budget lo dovesse consentire. Come al solito, il bicchiere può essere considerato mezzo pieno o mezzo vuoto. Non c'è stata alcuna conferma ma neanche alcun diniego. Insomma, la partita del contributivo donna è ancora ufficialmente aperta.

Viene comunque contestata al responsabile delle politiche sull'occupazione e le pensioni, l'assenza dei principali dati riportati nella relazione, "per dare la possibilità ai deputati di verificare la possibilità di utilizzare le eventuali risorse inutilizzate per la prosecuzione della sperimentazione", tuona il deputato che ha proposto l'interrogazione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il