BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Opzione donna, prima manifestazione oggi, cosa attendersi per proroga donna nei prossimi giorni, contributivo donna

Tra le questioni sulle novità per le pensioni che sono rimaste ancora irrisolte c'è quella del contributivo donna.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:39): AL via la prima manifestazione oggi a Roma dove insieme al Gruppo Quota 41 Online per le novità per le pensioni parteciparanno anche le donne dove la proroga opzione donna è in bilico. Tante le partecipanti attese anche a Bologna sabato 22 prossimo.  E le iniziative come da ultime notizie e ultimissime non finiscono qui.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:20): Non è ancora arrivato alcun segnale sul contributivo donna, anche al di là dell'ampio e complesso progetto delle novità per le pensioni. Questa è comunque una settimana da seguire con attenzione sia perché non mancherà il pressing di chi è interessato da questo provvedimento e sia perché resta da capire se l'ostacolo è di tipo economico o, se come appare dalle ultime e ultimissime notizie, politico.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): E' bene definire da subito che il contributivo donna per quanto riguarda kla sua continuazione non è affatto sttao responto ufficialmente, ma come si è spiegato nelle ultime notizie e ultimissime può essere considerato in dubbio per alcune parole del Ministero dell'Occupazione, forse, sotto riferimento del Mef. Ma tanti esponenti importanti di tutte le forze e autorità istituzionali hanno spiegato che quetsa novità per le pensioni al femnminile che è più giusto definire una proroga può e deve continuare

Con la presentazione del quadro delle novità per le pensioni è diventata più chiara la volontà della maggioranza sulla previdenza. Ma se c'è un nodo ancora irrisolto è quello del contributivo donna. In ballo c'è la proroga di un anno di quello strumento che prevede la concessione alle lavoratrici dell'opportunità del congedo un po' prima rispetto alla tradizionale tabelle di marcia, ma rinunciando a una parte dell'assegno perché calcolato con il meno economicamente vantaggioso metodo contributivo. Il ritiro sarebbe possibile a 57 anni e 3 mesi di età con 35 anni di contributi per le dipendenti o a 58 anni e 3 mesi per le autonoma. Per l'erogazione della pensione viene adottato il cosiddetto criterio della finestra mobile:

Mettendo da parte la richiesta di annullare il conteggio aggiuntivo di tre mesi sull'età anagrafica per via dell'aumento delle speranze di vita così come quella sulla resa strutturale del provvedimento, c'è da capire se arriverà il via libera per l'estensione del contributivo donna anche per il 2017. Incertezze e speranze vanno naturalmente di paria passo. Se è vero che la maggioranza sta procedendo con il freno a mano tirato, è pur vero che ci sono ancora due mesi di lavori parlamentari nelle commissioni competenti prima dell'approvazione del testo finale. Il tutto mentre il percorso politico farà tappa anche dal voto costituzionale di dicembre.

Non ci sarebbero problemi di carattere economico nel contesto di un iter che subirà certamente ritocchi e modifiche. Si ricorda che la maggioranza ha deciso di stanziare circa 1,5-1,6 miliardi di euro per l'anno prossimo sulle novità per le pensioni. Complessivamente sono 6 i miliardi di euro in tre anni. Tuttavia, l'ampia platea dei destinatari di questo provvedimento non vuole evidentemente stare con le mani in mano e attendere novità che magari non arriveranno.

E così, sfruttando anche le opportunità offerte dai social network per comunicare, si sono dati appuntamenti a sabato 22 ottobre a Bologna per unirsi alla manifestazione dei lavoratori che protestano contro le norme attualmente in vigore ed evidentemente anche contro il pacchetto di novità che non introduce grandi stravolgimenti. Anzi, stando all'analisi di quanto comunicato, l'impatto di questi provvedimenti, per via dell'inserimento di ulteriori paletti, è più limitato di quel che era stato inizialmente immaginato. A ogni modo, alla manifestazione pubblica ha già annunciato la sua partecipazione il vice presidente della Commissione Lavoro alla Camera dei deputati Walter Rizzetto.  

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il