BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 da Molinaro, Boeri, Berlusconi

Le ultime posizioni di Berlusconi, Molinaro, Boeri su voto costituzionale, effetti su novità pensioni e nuove critiche su ultime notizie dopo confronto maggioranza e forze sociali




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:32): Non è caos novità per le pensioni, ma poco ci manca, e non si può a fare a meno di notare come una parte delle forze sociali sia insoddisfatta per alcuni cambiamentidell'ultimo momento mentre c'è chi punta i piedi per l'assenza della continuzioend del metodo per lasciare lè'attività anzitempo dedicato alle donne. Il tutto mentre le ultime e ultimissime notizie continuano a confermare come il presidente dell'Istituto nazionale della previdenza sociale sia proseguendo per la sua strada.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Tante e interessanti sono le affermazioni dopo le novità per le pensioni che sono diventato finalmente ufficiali anche se potranno ancora essere mutate. Noi abbiamo cercato, però, di cogliere nelle ultime notizie e ultimissime alcune parole meno scontate ma comunque importanti nel medio periodo per le novità per le pensioni

Silvio Berlusconi si prepara al no per il voto costituzionale che si terrà il prossimo 4 dicembre: la questione istituzionale sta particolarmente dividendo tanto maggioranza e altre forze politiche, quanto la stessa maggioranza con la sua opposizione interna. Ciò che si sa è che a circa due mesi dal voto la situazione appare ancora piuttosto confusa e all’indomani delle ultime notizie rese note sulle intenzioni di Berlusconi, ci si chiede come potrà concludersi lo stesso voto. La ferma posizioni dei Berlusconi sul no spiazza la posizione del suo fedelissimo Confalonieri che invita a riflettere sul valutare la migliore scelta da compiere, pensando che probabilmente, nonostante critiche e delusioni, l’esito della sconfitta del premier al voto costituzionale non debba essere dato poi così per scontato. Una posizione che, in sostanza, contraddirebbe la volontà di Berlusconi di votare no. E questo potrebbe far scendere su quale sarà la decisione finale. In ogni, caso, ciò che è certo è che qualsiasi sia l’esito del voto di dicembre avrà certamente ripercussioni su maggioranza e sui provvedimenti che essa sta portando avanti, molti dei quali, come il ddl concorrenza, le novità per legge penale, legalizzazione della cannabis, adozioni, sono anche stati bloccati proprio per concentrarsi sul voto istituzionale di dicembre.

In questo contesto, dietro l’annuncio del no al voto di dicembre e il tentativo di riflessione del suo braccio destro, potrebbe nascondersi un altro progetto, vale a dire spianare la strada per avviare un confronto con lo stesso premier in vista di una revisione della nuova legge elettorale, raggiungendo, così, l’obiettivo che in tanti stanno chiedendo. A quel punto non si sa però quale sarebbe la posizione del premier che, è vero che in questi ultimi giorni come riportano le ultime e ultimissime notizie, ha aperto a disponibilità di modifiche della legge che sta portando avanti, ma è anche vero che ha una proposta, reale, alternativa da presentare. E la domanda che ci si pone è se davvero qualcosa cambierà? Il premier ha anticipato che eventuali modifiche dell’Italicum potrebbero arrivare dopo il voto, ma nel caso di vittoria, arriverebbero davvero? Difficile dare una risposta certa, di certo c’è che in caso di sconfitta la situazione decisamente cambierebbe e sono in tanti coloro che auspicano tale risultato, anche perché consentirebbe di rilanciare effettivamente le novità per le pensioni, andando oltre quelle modifiche, inferiori, messe attualmente a punto da maggioranza e forze sociali, troppo limitate, troppo ristrette, troppo penalizzanti e non per tutti.

Mini pensione e quota 41 così come modulate, infatti, per essere inserite nel nuovo testo unico, non presentano alcun vantaggio per lavoratori e pensionandi a meno che non si tratti di persone svantaggiate, ma il punto è che eventuali novità per le pensioni, soprattutto di prepensionamento, avrebbero dovuto essere approvate per un rilancio di una occupazione giovanile che con quest sistemi non riceverebbe alcuna spinta. Nessun vantaggio, dunque, da mini pensione e quota 41, delusione e rabbia nei cittadini, così come delusione è stata espressa anche da Giulia Molinaro, tra le fondatrici del gruppo online per il contributivo donna, per il no alla proroga del sistema per permettere alle lavoratrici di lasciare anzitempo la propria attività. E per protestare contro questa decisione, ha deciso di partecipare alla manifestazione di sabato 22 ottobre a Bologna organizzata per protestare sia contro le attuali norme pensionistiche sia contro le attuali novità per le pensioni che la maggioranza sta portando avanti.

Difficile, secondo il presidente dell’Istituto di Previdenza, che si possano davvero attuare novità per le pensioni concrete che permettano a tutti i lavoratori di lasciare anzitempo la propria occupazione, anche se a fronte di oneri, senza una seria riorganizzazione dello stesso Istituto. E il motivo è presto spiegato: l’Istituto di previdenza dovrebbe essere al centro dei collegamenti tra istituti di credito, assicurazioni e lavoratori, il che significa saper gestire al meglio le situazioni e informare i cittadini in maniera precisa e dettagliata su cosa implicherebbe la mini pensione. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario poter fare affidamento su dipendenti preparati ed efficienti e che sappiamo gestire il lavoro e questa organizzazione passa innanzitutto da una revisione dello stesso funzionamento attuale dell’Istituto. Per quanto riguarda la mini pensione specificatamente, secondo Boeri potrebbe trattarsi di una novità per le pensioni anche buona, purchè non intacchi i conti, non aumenti il debito e non metta a rischio il futuro delle nuove generazioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il